Mare e Porti, Romano (Ugl):"Riforma del registro internazionale comprensibile, ora serve strutturale".

(ASI) "Riforma tampone comprensibile ma necessitiamo riforme  strutturali del settore marittimo e portuale. Autoproduzione contro gli interessi italiani dei portuali. Risorse per sostenere la formazione dei lavoratori non favorirà il cambio generazionale dei marittimi. Far rientrare negli sgravi gli operatori europei e tenere fuori quelli italiani del 'breve raggio' non difende gli interessi nazionalistici".

Sono queste le dichiarazioni di Almerico Romano, Segretario Nazionale della Ugl mare e porti all'indomani della prima Riforma varata dal Ministero dell'Economia sul Registro Internazionale.

"Non ci piace esseri quelli del 'no a prescindere, ma non possiamo far finta che il primo delle tre riforme sul Registro Internazionale, possa rispondere alle attuali esigenze dei lavoratori impegnati nelle attività marittime e portuali italiane, pur consapevoli che farlo presto significa non farci bocciare dalla UE  quello che comunque l'Italia fa per il settore in tema di sgravi, comunque necessitiamo di riforme strutturali e non di 'riforme tampone. Per l'Ugl il lavoro Marittimo  mondiale  - aggiunge Romano – negli ultimi anni è completamente cambiato, quello che valeva ieri in sicurezza e impiego, oggi non vale più. Politiche italiane del recente passato, completamente assenti dal settore marittimo/portuale hanno fatto in modo di creare una forte disaffezione delle nuove leve giovanili verso la professione marittima. Impiegare  i portuali fino  a 67 anni su gru alte 50 metri e pretendere dai marittimi garanzia sulla sicurezza della navigazione  da chi deve compiere contemporaneamente attività di conduzione, manutenzione ed adesso anche movimentazione merci – incalza il sindacalista -, sono determinazioni di chi non ha una visione chiara della tipologia di lavoro e dei pericoli a cui i lavoratori ed il trasportato sono sottoposti quotidianamente. In quest'ottica si presenta la prima delle tre riforme del Registro Internazionale che fra le tante cose richiede maggiore prestazione di lavoro marittimo quando per carenza di strategie politiche, siamo ridotti a non riuscire a soddisfare neanche la richiesta per la composizione degli equipaggi sulle navi: e allora ci domandiamo, chi saranno i lavoratori destinati a movimentare il carico e che 'scipperanno' il lavoro ad una  buona fetta di lavoratori portuali, saranno italiani oppure no? Considerare le Società Europee destinatarie di tali sgravi e dimenticare le Società che da sempre garantiscono lavoro italiano, come quelle che espletano le brevi tratte che  collegano le nostre isole minori a favore del lavoro e del turismo è perlomeno una visione miope di mette avanti a tutto la priorità degli interessi nazionali – tuona forte e chiaro Romano -.Abbiamo apprezzato le risorse messe a disposizione da questo Governo per la formazione obbligatoria dei lavoratori del mare, che comunque, veicolate attraverso gli Armatori non saranno destinate a chi si vuole avvicinare a questa professione ma solo a coloro che già sono marittimi. Riformare un settore per imposizioni comunitarie è un atto necessario. Il settore richiede contemporaneamente riforme strutturali che parlano di formazione oltre quella obbligatoria, ricambio generazionale, collocamento della gente di mare, idee politiche  per aumentare i salari che hanno perso negli ultimi decenni parte cospicua del potere d'acquisto rispetto alle altre tipologie di lavoro, iniziative che rendano conveniente a tutti la stabilizzazione di lavoratori precari per una intera vita lavorativa ed iniziative che rendano meno penosa la qualità della vita destinata ai marittimi. Per l'Ugl mare e porti – conclude Romano –, tali riforme sono altrettanto necessarie affinché il linguaggio italiano su navi di bandiera continui ad essere parlato dai nostri lavoratori".

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Manifestazione Pro Vita. Gandolfini: vogliamo fermare legge su suicidio assistito

(ASI) «Stiamo facendo una grande battaglia per fermare la legge sul suicidio assistito. Ogni giorno stiamo cercando di far capire alla politica che una legge sul fine vita è disumana.

Bulegas, re di Misano: vince Gara 1 del WorldSBK mentre il suo futuro profuma di MotoGP

(ASI) MISANO – "Grazie a tutti, siete una figata". Ringrazia così i suoi tifosi il padrone di casa, Nicolò Bulega, che oggi a Misano, sale sul primo gradino del podio ...

Berlusconi, Gasparri: uomo di pace, dialogo e protagonismo internazionale

(ASI) “Per arrivare alla pace e a un dialogo concreto occorre energia interiore e una forte volontà, che poi si traducono in risultati concreti. Berlusconi lo dimostrò il 28 maggio 2002 a ...

Nuovo ingresso per Futuro Nazionale nel Triveneto: Valdegamberi accoglie Fausto Righetti

(ASI) Il Coordinatore degli Enti Locali del Triveneto di Futuro Nazionale, Stefano Valdegamberi, dà il benvenuto a Fausto Righetti, professionista di grande esperienza e figura profondamente radicata nel territorio veronese.

Nucleare, Santillo (M5S): come sul ponte il governo spara scadenza a caso per distrarre dai fallimenti 

(ASI)Roma – “Il ministro Pichetto Fratin preannuncia che avremo il nucleare nel 2033. Anno che si preannuncia come quello dei miracoli della propaganda del Governo Meloni.

Covid. Zaffini (FdI): Paradossale non si riaprano inchieste chiuse frettolosamente

{ASI) "Quanto sta emergendo in commissione d'inchiesta sul Covid è molto grave. Mentre l'Italia si confrontava con un'emergenza sanitaria, con dei lutti, mentre i cittadini venivano chiusi in casa, privati dei ...

WorldWCR, Roberta Ponziani si racconta a Misano: il sogno di una bambina oggi è realtà

(ASI) Misano - Nel circuito di Misano, in pieno clima SBK, questo fine settimana c'è anche Roberta Ponziani. La pilota abruzzese, protagonista del WorldWCR, arriva sul tracciato romagnolo forte di ...

Raz Degan è il digiuno consapevole: quando il silenzio diventa un metodo di Salvo Nugnes  

(ASI) C’è stato un periodo in cui Raz Degan attraversava deserti, foreste e continenti alla ricerca di risposte. Oggi sostiene che il viaggio più difficile non richiede un biglietto aereo, ...

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Roma, Mussolini-Maritato: “Tempo delle scelte e forza del noi”

(ASI) Roma - ​La forza di una squadra, la volontà di un collettivo, la speranza di una platea unita dallo stesso desiderio di voltare pagina. Questa è la preziosa miscela che ...