Carceri: Mirabelli (PD), occorre una svolta sulle orme della Costituzione

(ASI) Milano  – "L'alto numero dei suicidi e i numerosi episodi di violenza nelle carceri italiane ripropongono quotidianamente il tema di una situazione di tensione e di degrado diffusa negli istituti di pena che non può essere accettata e che deve spingere la politica, e prima di tutto il Governo, a mettere in campo misure e interventi efficaci per migliorare le condizioni detentive.

In questi mesi ci siamo, invece, trovati di fronte ad un evidente immobilismo del Ministro Nordio, che non può essere compensato dalle continue dichiarazioni piene di buone intenzioni o dalle proposte irrealizzabili, come quella dell'utilizzo delle ex caserme per creare nuove strutture detentive. Tutte cose che dimostrano la confusione che c'è nel Governo su questo tema. Anche la pur condivisibile proposta di aumentare il numero delle telefonate concesso ai detenuti per garantire loro il supporto delle famiglie, da sola appare insufficiente". Lo scrive il senatore Franco Mirabelli, Vicepresidente del Gruppo PD al Senato e membro della Commissione Giustizia, in un intervento pubblicato dal quotidiano Avvenire.

"Servono scelte coerenti con una visione che non può non partire dal dettato costituzionale e dalla funzione rieducativa della pena. - chiarisce Mirabelli - Serve mettere al centro questo obiettivo quando si ragiona su come intervenire per ridurre la pressione sulle carceri, che spesso devono ospitare più detenuti di quelli che la capienza consentirebbe, su come rendere la detenzione meno degradante, su come valorizzare il lavoro di chi opera nelle carceri ed è costretto a fare i conti con personale insufficiente, costretto a operare in una perenne emergenza".

"Nella scorsa Legislatura, anche per la necessità di fronteggiare il Covid, sono state introdotte misure che hanno funzionato ma che questo Governo non ha voluto rendere strutturali: dalla possibilità dei domiciliari con i sistemi di controllo elettronico per chi aveva ancora da scontare 18 mesi, all'opportunità per chi era in semilibertà di non dover passare la notte in carcere, fino all'ampliamento della possibilità di comunicare con i familiari anche utilizzando la rete. – spiega il senatore PD - Nello stesso tempo, la Ministra Cartabia, nella riforma del processo penale, ha insistito sulla necessità di un maggiore utilizzo delle pene alternative, della messa in prova, introducendo anche, guardando alle vittime, il tema della giustizia riparativa. Si sono introdotti interventi certamente insufficienti, ma chiari sulla direzione da assumere: quella del carcere come estrema ratio e non come l'unico luogo in cui scontare una pena che deve comunque avere la funzione che la Carta ha definito. Serve ripartire da ciò che è stato già sperimentato per riprendere un percorso fatto di cose concrete che non si limitano all'emergenza ma descrivono una politica e una idea. Una volta scelta la strada della Costituzione è chiaro che anche temi come la formazione e il lavoro diventano centrali, priorità imprescindibili dentro e fuori dal carcere per chi sconta una pena".

"L'altro dramma su cui non è più possibile accettare i silenzi e l'immobilismo - conclude Mirabelli - è la realtà raccontata dai tanti suicidi, di carceri in cui il disagio psichico non trova risposte e, anzi, viene aggravato. L'insufficienza delle strutture destinate ad affrontare le patologie psichiatriche sta producendo, come testimoniano le cronache, effetti tragici fuori e dentro il carcere. Serve investire sulle Rems e sull'organizzazione della sanità negli istituti di pena sapendo che non tutto si risolve ridicendo la popolazione carceraria né assistendo inermi di fronte al crescere del disagio e alle sue spesso drammatiche conseguenze".

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Riconoscersi attraverso l’altro di Elisa Fossati

(ASI) Italo Calvino, ne Il Barone Rampante, a proposito di due innamorati scrive: “Si conobbero. Lui conobbe lei e se stesso, perché in verità non s’era mai saputo. E ...

Forza Nuova: Denunciati i vertici dello Stato e dell'UE

(ASI) Terza conferenza stampa e terzo deposito della denuncia contro le istituzioni italiane ed europee.

Serie A Tutte le grandi a caccia dell’Inter Il punto di Sergio Curcio

Serie A Tutte le grandi a caccia dell’Inter Il punto di Sergio Curcio

Luca Palamara sulle ragioni del Si per la Riforma della Giustizia

(ASI) Chieti - Una battuta con Luca Palamara sulle "Buone ragioni del SÌ” sostenute anche dal Dipartimento Regionale per la Tutela dei Consumatori di Forza Italia al Convegno ...

Mutilazioni genitali femminili: Pellegrino (FDI), “Tolleranza zero e rafforzamento della legge”

(ASI) “Quando si parla di MGF è necessario innanzitutto chiarire che si tratta di vere e proprie mutilazioni, che possono essere perpetrate anche su bambine di pochi giorni di vita. Non ...

Destra Sociale VS Destra Liberale: l'eterna lotta del Sangue contro l'Oro 

(ASI) Chieti - Dopo lo speciale sulla cosiddetta "Destra Antagonista" in questo approfondimento analizzeremo in breve la frattura ideologica all'interno del mondo della Destra Italiana, mettendo a confronto le due ...

Alimentare, Confeuro: “Preoccupa crescita carrello spesa per italiani in soglia povertà”

(ASI) Un TG“Confeuro esprime forte preoccupazione alla luce dei recenti dati Istat, secondo cui in Italia - accanto al 10% delle famiglie che vive in povertà assoluta - emerge una ...

Ambiente, Tiso(Accademia IC): “Legge sul Ripristino Natura importante per Ue e Italia”

(ASI) “Negli ultimi anni, la tutela dell’ambiente e della biodiversità è diventata una priorità assoluta per l’Unione Europea.

Sicurezza Stradale: Pellegrino (FDI), “Bene intervento Governo per fare chiarezza sugli autovelox. evitare contenziosi e spese pubbliche”

(ASI) “Accolgo con pieno plauso l’intervento del Governo finalizzato a fare chiarezza sulla questione degli autovelox e sullo stato della loro omologazione: per troppo tempo abbiamo assistito a un ...

Fiore (FN): "Repressione contro Alba Dorata e soldi alla Destra  pseudo sovranista" 

(ASI) "Fu Jeffrey Epstein* a concordare assieme alla *American Jewish Committee  l'intervento per imporre la durissima repressione nei confronti di *Alba Dorata* nel 2013. Repressione ingiustificata giuridicamente che ha portato ...