Venerdì, 16 Ottobre 2026
ASI Notizie
Puglia, Confeuro: “Crisi olio è specchio Italia. Eu faccia sua parte” “Senza maschera”, domani a Perugia Tommaso Longobardi racconta il dietro le quinte della comunicazione di Giorgia Meloni. Terni Digital Week: dal 15 al 17 ottobre l'ottava edizione dedicata al futuro e alle nuove tecnologie Ppe, De Meo (FI-PPE): "Da Taormina le priorità per guidare il futuro dell'Europa" Autonomia: Sarracino (PD), così si svende unità nazionale, non lo permetteremo Autonomia, Lazzarini (Lega): mai così vicini al traguardo, avanti tutta Nuovo codice della strada: dalla diminuzione delle multe all'obbligo di casco e contrassegno per i cicli a propulsione. Le principali novità "La vita restituita*,   presentato alla Camera deI Deputati il libro diRiccardoMencaglia. presente il Sottosegretario Emanuele Prisco. Sanità, Giuliano (UGL): “SOS chirurgia ospedaliera, non è più una professione ambita” Édith Piaf, la voce che commosse il mondo: la Chiesa le negò il funerale religioso, ma 40.000 persone accorsero per l’ultimo saluto Di Salvo Nugnes Sanità. infermieri sotto pressione, pazienti più a rischio. NURSING UP: «Carenze fino a oltre il 30% nei reparti. servono assunzioni e retribuzioni europee» Puglia, Confeuro: “Crisi olio è specchio Italia. Eu faccia sua parte” “Senza maschera”, domani a Perugia Tommaso Longobardi racconta il dietro le quinte della comunicazione di Giorgia Meloni. Terni Digital Week: dal 15 al 17 ottobre l'ottava edizione dedicata al futuro e alle nuove tecnologie Ppe, De Meo (FI-PPE): "Da Taormina le priorità per guidare il futuro dell'Europa" Autonomia: Sarracino (PD), così si svende unità nazionale, non lo permetteremo Autonomia, Lazzarini (Lega): mai così vicini al traguardo, avanti tutta Nuovo codice della strada: dalla diminuzione delle multe all'obbligo di casco e contrassegno per i cicli a propulsione. Le principali novità "La vita restituita*,   presentato alla Camera deI Deputati il libro diRiccardoMencaglia. presente il Sottosegretario Emanuele Prisco. Sanità, Giuliano (UGL): “SOS chirurgia ospedaliera, non è più una professione ambita” Édith Piaf, la voce che commosse il mondo: la Chiesa le negò il funerale religioso, ma 40.000 persone accorsero per l’ultimo saluto Di Salvo Nugnes Sanità. infermieri sotto pressione, pazienti più a rischio. NURSING UP: «Carenze fino a oltre il 30% nei reparti. servono assunzioni e retribuzioni europee»
Politica Nazionale

Aggressione ieri al "San Marco" di Catania nei confronti di un medico e un'infermiera. Prezioso l'intervento di guardie giurate e Polizia.   

Di Redazione ASI 26 Ottobre 2022 – 09:00 1 min di lettura
(ASI) Catania - "Ancora una vile aggressione nei confronti di personale medico e sanitario a Catania. E' accaduto tutto ieri nel tardo pomeriggio all'interno del pronto soccorso pediatrico del presidio "San Marco" di Librino, quando un genitore che aveva portato nel nosocomio la propria figlia per alcune cure di lieve entità è invece andato in escandescenze.                                                A farne le spese è stato un pediatra, colpito in modo violento al volto, ed un'infermiera che è stata spintonata nel tentativo di dissuadere l'aggressore. Sentito il trambusto proveniente dalle sale interne, prontamente sono intervenute le guardie giurate che hanno bloccato l'autore del fatto, poi preso in consegna dagli agenti della Polizia di Stato giunti sul posto grazie all'immediata segnalazione dei presenti. A ricostruire il fatto è il segretario provinciale della Ugl Salute catanese Carmelo Urzì che, esprimendo ferma condanna per quanto successo nuovamente, confermano la piena solidarietà e vicinanza ai lavoratori che sono stati aggrediti ed a tutti i dipendenti dell'azienda ospedaliera coinvolti in questo frangente di assoluta follia. "Abbiamo piena fiducia nell'operato degli inquirenti e ringraziamo le unità lavorative della sicurezza (in appalto a una ditta privata) che hanno evitato conseguenze ben più gravi. In un grande ospedale come lo è in San Marco non è normale che non sia presente un posto di Polizia ed è ancora più assurdo che luoghi delicati, come il pronto soccorso pediatrico, non siano provvisti di apposito sistema di videosorveglianza. Medici e personale ospedaliero in generale non vanno sfiorati neanche con un dito e, su questo punto di vista, in questi anni abbiamo fatto passi da gigante in Italia in materia penale, ma la prevenzione non è mai abbastanza. Facciamo appello quindi – conclude Urzì – a tutte le istituzioni perché si ponga in essere ogni sforzo preventivo per sedare questa escalation di violenza, soprattutto in contesti altamente fragili come gli ospedali."
Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.