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Politica Nazionale

Revisione Codice Schengen, Cirielli (FdI): “Draghi mandi via la Lamorgese”

Di Redazione ASI 14 Dicembre 2021 – 17:27 2 min di lettura

(ASI) “Oltre al danno anche la beffa. Ora la commissione europea, nell’ambito della discussione sulla revisione del codice delle frontiere Schengen, propone il respingimento – e dunque il rientro – degli immigrati irregolari in giro per l’Europa nei paesi di primo ingresso.

Chiaramente a pagarne le spese – oltre a Spagna, Malta, Grecia e Cipro – sarà soprattutto l’Italia. La Lamorgese si prenda le sue responsabilità e si dimetta seduta stante. È stata lei ad allargare le maglie degli ingressi e a consentire l’entrata in Italia a decine di miglia di clandestini, quando invece andavano intensificati i controlli e aumentate le espulsioni di stranieri irregolari. E per favorire ulteriormente l’immigrazione illegale, ha eliminato il tetto introdotto da Salvini, che consisteva nel non superare mai i livelli dell’anno precedente. La Lamorgese, invece, ha addirittura triplicato – rispetto a quanto previsto per il 2021 – le entrate irregolari nel nostro paese. Un vero e proprio record di sbarchi clandestini registrati dall’inizio dell’anno. Una direzione pericolosa, quella intrapresa dalla Lamorgese, che Fratelli d’Italia da tempo denuncia a gran voce”. Lo dichiara in una nota il Questore della Camera e deputato campano di Fratelli d’Italia, Edmondo Cirielli. “Ed è proprio a causa delle scelte scriteriate della Lamorgese in materia di immigrazione – che hanno permesso l’ingresso in Italia, e il successivo spostamento anche in altri paesi del vecchio continente, a un numero di clandestini molto maggiore degli aventi diritto di asilo, come previsto dalla Ue – che ha provocato la rappresaglia dell’Europa contro il nostro paese. Draghi innanzitutto mandi via la Lamorgese e poi intervenga immediatamente per liberare l’Italia dallo stato di accusa a cui l’Europa ci ha sottoposto per aver violato Schengen, tanto da voler modificare il Codice per riportare sul nostro territorio tutti gli stranieri entrati illegalmente dalle nostre coste”, conclude Cirielli.   

Nota della Redazione

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