Scuola, il Ministro Patrizio Bianchi al Segmento ministeriale del Global Education Meeting 2021 dell’Unesco
(ASI) Il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ha partecipato oggi, in videoconferenza, al Segmento ministeriale del Global Education Meeting 2021 dell'UNESCO, a margine del Forum politico di alto livello per lo sviluppo sostenibile.
Tra i temi al centro dell’incontro: la proposta di migliorare e rendere più efficiente il meccanismo di cooperazione globale per l’istruzione, con l’obiettivo di favorire l’accelerazione del raggiungimento dell’obiettivo di sviluppo sostenibile 4 dell’Agenda 2030; il punto sulle misure e sulle lezioni apprese in risposta all’emergenza Covid-19; la presentazione del rapporto UNESCO-UNICEF-Banca Mondiale-OCSE sulle risposte educative nazionali alla chiusura delle scuole in seguito alla pandemia.
“La scuola deve restare al centro delle politiche di rilancio nella fase di uscita dall’emergenza – ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi –. Tema fondamentale, come ribadito nel G20 Istruzione che si è tenuto a Catania, è la lotta alle nuove disuguaglianze. In un tempo di trasformazione sociale come quello in cui stiamo vivendo – ha aggiunto il Ministro –, dobbiamo ripensare la scuola. Sapendo che non esiste una soluzione solo nazionale: uscire dalla pandemia è un’azione collettiva. C’è un duro e lungo lavoro che ci aspetta insieme ai governi di tutti i Paesi. E l’Unesco deve operare per questo sforzo comune”.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.