EasyJet, Sindacati: no a tagli che causerebbero solo danni irreversibili
(ASI) Roma - “Riteniamo prematura qualsiasi decisione di riduzione della flotta di EasyJet come soluzione per mitigare gli effetti di contrazione del mercato, causati dalla pandemia Covid-19”.
A dichiararlo in una nota Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, riunite stamattina con i vertici della compagnia aerea EasyJet. “Secondo l’azienda gli aeromobili basati sul territorio italiano dovrebbero passare da 36 a 27, decurtandone 5 a Venezia, 3 a Napoli e 1 a Malpensa. Riteniamo una tale decisione quanto mai prematura, che taglierebbe mezzi e professionalità difficilmente recuperabili in una situazione di mercato al momento talmente fluidi da non consentire alcuna previsione di medio periodo, tanto più che in Italia disponiamo di validi strumenti di sostegno al settore, sui quali stiamo già lavorando per migliorarli ed estenderli al 2021. “Pertanto, – concludono Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti - restiamo disponibili a proseguire un confronto finalizzato a presidiare il mercato, e non certo a tagliarlo strutturalmente. Per noi è prioritario, in questo momento così difficile per tutti, impedire ulteriori danni irreversibili alla compagnia e alla sua occupazione, ricorrendo alla proroga degli ammortizzatori sociali conservativi per traghettare l’azienda e tutti i suoi lavoratori fino alla ripresa del traffico”
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