DL Ristori: i Pirotecnici a Conte, estendere Codici ATECO ad attività danneggiater dal Covid
(ASI) "Estendere incentivi e aiuti anche ad altre attività afferenti quella del settore pirotecnico per salvare migliaia di posti di lavoro e imprese sull'orlo del fallimento". A chiederlo, in una lettera indirizzata al premier Conte, al ministro dello sviluppo economico, Stefano Patuanelli, e al ministro dell'economia, Roberto Gualtieri, è l'Associazione Pirotecnica Italiana (Ass.P.I.).
"Il settore pirotecnico in Italia -spiega il presidente di Ass.P.i. Nobile Viviano - conta circa duemila imprese con diecimila lavoratori e un fatturato annuo di 600 milioni di euro. Il lockdown della scorsa primavera e le norme stringenti in materia di feste ed eventi pubblici hanno fortemente penalizzato il settore che ha segnato perdite economiche fino ad azzerare completamente il fatturato. Il Decreto ristori potrebbe aiutare, seppur minimamente, le aziende del settore che però nel provvedimento governativo erroneamente è stato individuato con un solo codice Ateco ignorando completamente gli altri tre 467502 commercio all’ingrosso, 476500 commercio al dettaglio e 205102 fabbricazione che comprendono la maggior parte delle aziende di settore".
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