Giovedì, 22 Ottobre 2026
ASI Notizie
Sale la tensione tra Haiti ed El Salvador Agricoltura, Tiso(Confeuro) incontra il consigliere Santori: “Ricambio generazionale priorità” Ugl Salute: «errori sanitari, 516 milioni di costi: la vera emergenza è una sanità lasciata senza difesa» Ambiente, Tiso(Acc Iniziativa Comune): “È allarme Mar Mediterraneo” Cortei, Pellicini (FDI): “Giusto considerare imputabili gli over quattordicenni” Carburanti, Confeuro: “Proteste e disagi. Il Sud Italia chiede interventi strutturali” Report estero OICE: il 40% del fatturato dell'ingegneria e architettura italiana è sull'estero.  Sicurezza, 500 militari in più a Milano. Crosetto: «La Difesa è pronta a intervenire subito. Più uomini sul territorio, più supporto alle forze dell’ordine». Covid. Zullo (FdI): Salute cittadini sacrificata per ragioni politiche Serie A, l'editoriale di Giulio Nardi relativo ai risultati della settima giornata di campionato Tequila, importazioni in Italia in crescita del 22,6%. Rapisarda: «Un mercato che sta cambiando» Sale la tensione tra Haiti ed El Salvador Agricoltura, Tiso(Confeuro) incontra il consigliere Santori: “Ricambio generazionale priorità” Ugl Salute: «errori sanitari, 516 milioni di costi: la vera emergenza è una sanità lasciata senza difesa» Ambiente, Tiso(Acc Iniziativa Comune): “È allarme Mar Mediterraneo” Cortei, Pellicini (FDI): “Giusto considerare imputabili gli over quattordicenni” Carburanti, Confeuro: “Proteste e disagi. Il Sud Italia chiede interventi strutturali” Report estero OICE: il 40% del fatturato dell'ingegneria e architettura italiana è sull'estero.  Sicurezza, 500 militari in più a Milano. Crosetto: «La Difesa è pronta a intervenire subito. Più uomini sul territorio, più supporto alle forze dell’ordine». Covid. Zullo (FdI): Salute cittadini sacrificata per ragioni politiche Serie A, l'editoriale di Giulio Nardi relativo ai risultati della settima giornata di campionato Tequila, importazioni in Italia in crescita del 22,6%. Rapisarda: «Un mercato che sta cambiando»
Politica Nazionale

Sanità, De Palma (Infermieri Nursing Up) : «Caso batterio killer Verona, basta con le minacce di morte contro infermieri e medici»

Di Redazione ASI 7 Settembre 2020 – 08:42 2 min di lettura

nursingup(ASI) Roma - Tre dipendenti dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Verona, nelle ultime ore, sono stati sospesi dal lavoro dal commissario Francesco Cobello per la vicenda dei cento bambini ricoverati in Terapia intensiva neonatale che dal 2015 allo scorso luglio sono stati colpiti dal Citrobacter, come accertato dalla commissione inviata dalla Regione. 

 

Il Presidente Nazionale del Sindacato Infermieri Italiani, Antonio De Palma, stigmatizza il clima di “caccia alle streghe” che negli ultimi giorni ha invaso i social network dopo gli scabrosi casi di Citrobacter presso l’Azienda ospedaliero-universitaria di Verona

nursingup(ASI) Roma - Tre dipendenti dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Verona, nelle ultime ore, sono stati sospesi dal lavoro dal commissario Francesco Cobello per la vicenda dei cento bambini ricoverati in Terapia intensiva neonatale che dal 2015 allo scorso luglio sono stati colpiti dal Citrobacter, come accertato dalla commissione inviata dalla Regione. 

«Una vicenda ai confini della realtà, esordisce la nota Antonio di Antonio De Palma Presidente nazionale del Nursing Up Sindacato Infermieri Italiani, una triste storia sulla quale la magistratura deve far luce al più presto. Come soggetto che rappresenta i diritti e i doveri della categoria infermieristica, ci sentiamo in dovere, da un lato, dice De Palma, di appoggiare in pieno i provvedimenti messi in atto dalla Procura per chiarire le pesanti responsabilità che aleggiano su episodi che hanno distrutto per sempre la vita di intere famiglie, anche se nessuna indagine, nessuna punizione esemplare, potrà restituire a questi genitori le vite spezzate. Ma nello stesso tempo, continua De Palma, dobbiamo stigmatizzare il clima di violenza inaudita che da alcuni giorni ha invaso il web contro gli operatori sanitari dell’ospedale veronese, tra cui anche infermieri e non solo medici.

Non entriamo nel merito delle indagini, avendo piena fiducia nell’operato della magistratura, ma non possiamo tollerare le minacce di morte nei confronti dei colleghi, degli operatori sanitari tutti.

Questo clima da “caccia alle streghe” non ci porterà da nessuna parte. Risulta soprattutto lesivo per l’immagine di tanti infermieri che ogni giorno si battono per salvare vite umane. Ci risulta che le intimidazioni in queste ore non stiano perseguitando solo i medici ma anche gli infermieri della terapia intensiva pediatrica e neonatale che al momento sono assolutamente estranei ai fatti. Non siamo solo operatori sanitari, siamo uomini, siamo genitori, padri e madri. Viviamo ogni giorno in prima persona il dolore dei pazienti e dei loro parenti, ma la negligenza di pochi, che ripeto dovranno pagare per gli errori imperdonabili commessi, non sia l’occasione per macchiare un’intera categoria che non merita quanto di scabroso e irripetibile stiamo leggendo negli ultimi giorni sui social network.

Non si cada in “pericolose confusioni” e non si depauperi, con accuse infondate, l'encomiabile lavoro svolto dagli infermieri italiani, che ogni giorno si battono ai vari livelli del nostro SSN con professionalità e competenza per salvare vite umane», conclude la nota di De Palma.

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.