(ASI) Veneto - “Ho appreso con preoccupazione che anche rispetto alla vicenda riguardante le antenne per il 5G che verranno installate sull’intero territorio nazionale l’autonomia degli enti locali è ancora una volta messa in discussione.
Infatti, il decreto Semplificazioni, con i chiarimenti pubblicati dal Ministero dell’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione, ha tolto esplicitamente il potere di veto da parte dei Comuni sulla collocazione delle antenne sui loro territori. Fatto grave, tanto più nel corso di un’emergenza epidemiologica che ha testimoniato l’importanza dei primi cittadini in Italia ed in particolare in Veneto, quali autorità di salute pubblica. Non abbiamo imparato dopo la tragica esperienza del Covid-19 quanto è fondamentale la salute pubblica? Come possono i sindaci proteggere i loro cittadini qualora ritenessero queste antenne possano danneggiarli o anche soltanto impattare eccessivamente sul piano ambientale? Ecco che il Governo nazionale toglie a loro la possibilità di decidere, mentre la Regione Veneto guidata da Luca Zaia tace dinnanzi a questa grave limitazione alla libertà dei sindaci di decidere per quel che li compete. Ci tengo ad esprimere, da ex sindaco Roncade per due mandati, la mia solidarietà ai sindaci del Veneto e all’Anci Veneto, confermando di essere sempre al loro fianco per combattere affinché abbiamo l’autonomia decisionale che spetta al loro ruolo. La nostra Carta costituzionale è molto chiara sul principio di sussidiarietà, da me portato avanti nella battaglia per l’autonomia del Veneto e nella mia azione in Parlamento, e ritengo sia proprio in occasioni come queste che la nostra Regione dovrebbe dimostrare di essere al fianco dei nostri amministratori locali appellandosi alla Costituzione per far valere questo principio” - Così Simonetta Rubinato, già Sindaco di Roncade e Parlamentare della Repubblica.



