(ASI) "L ’arresto. scrive in una nota  Domenico Capezzoli dell’Italia dei Valori, da parte dei carabinieri di due appartenenti al clan Lo Russo, per riciclaggio  di denaro sporco  ci preoccupa e molto. Purtroppo la nostra Regione non è nuova a questo tipo di notizia. Basti pensare che la mafia purtroppo c’è e continua i suoi loschi affari."

“La Toscana è terra di criminalità organizzata ed è in parte colonizzata dalla mafia” i temi da affrontare sono: la agromafia con una attenzione ai mercati, in primis di Firenze; la zoomafia; i rifiuti; i traffici di droga nei porti con una attenzione su Livorno ed altri porti minori; la mafia nigeriana; la mafia cinese; la mafia albanese; le mafie italiane; le acquisizioni commerciali.
(Le notizie sotto vengono riportate dai vari giornali e attualmente ci sono in corso indagini)
Ma veniamo alla notizia - (I soldi sporchi prosegue Capezzoli), “venivano ripuliti con false fatturazioni, con la complicità di alcuni imprenditori di Firenze e di Pisa, che fingevano di acquistare pellami da società di Casavatore (Napoli), pagando con bonifici e ricevendo soldi contanti invece della merce, un giro di centinaia di migliaia di euro che faceva guadagnare tutti: il clan di camorra, che così aveva  soldi puliti da reinvestire, e il commerciante, che poteva fingere una grossa perdita da mettere in passività sul bilancio per non pagare le tasse. Il sistema, lo stesso che veniva utilizzato dalla ‘ndrangheta, era diventato appannaggio della camorra: due napoletani erano subentrati a persone legate alle famiglie dei Nirta e dei Barbaro, recuperando quei rapporti con gli imprenditori toscani e rimettendo in piedi il sistema di riciclaggio con le stesse modalità. In manette, con l'operazione "Vello d'oro II", sono finiti Vincenzo Bocchetti e Ciro Taglialatela, quest'ultimo figlio di Bruno Taglialatela, considerato esponente di spicco del clan Lo Russo; il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Firenze, Silvia Romeo, su richiesta della Procura Distrettuale di Firenze, le accuse sono di riciclaggio, impiego di denaro di provenienza illecita, emissione di fatture per operazioni inesistenti. Dell'esecuzione si sono occupati i carabinieri del Comando Provinciale di Firenze, con il supporto dei militari della Compagnia Stella e della Compagnia di Giugliano. Le indagini, dirette dal sostituto procuratore Giuseppina Mione, hanno svelato il ruolo di Taglialatela e Bocchetti, referenti delle ditte Brupel e World Pellami, entrambe con sede a Casavatore (Napoli), che hanno "ripulito" centinaia di migliaia di euro inviando denaro in Toscana e mascherando il tutto con operazioni commerciali. Il tramite con gli imprenditori toscani era Cosma Damiano Stellitano, che aveva già fatto da collegamento con le famiglie della ‘ndrangheta e che era tra i 14 arrestati dell'indagine "Vello d'oro", il 19 febbraio 2018. Complessivamente in questa nuova operazione le persone indagate sono 18, tra cui collaboratori di Bocchetti e Taglialatela, titolari di imprese toscane e responsabili di ditte di spedizioni, tutti già destinatari di decreti di perquisizione e informazione di garanzia nell'ottobre 2018 nei confronti di 28 abitazioni e sedi di imprese. Il clan Lo Russo riciclava centinaia di migliaia di euro in Toscana .Il sistema scoperto dagli inquirenti ruotava intorno alle fatture false. Gli imprenditori toscani, con aziende tra le province di Pisa e Firenze e alcuni di questi già coinvolti nella precedente indagine, effettuavano un ordine alle concerie napoletane, pagando con un bonifico. Soldi quindi puliti, che potevano essere giustificati con l'emissione delle fatture e quindi riutilizzati. La merce, però, non veniva spedita davvero. Al posto dei pellami in Toscana arrivavano soldi contanti. Così l'imprenditore aveva apparentemente sborsato una grossa cifra, anche centinaia di migliaia di euro, ma parte di questa gli veniva restituita in nero. Questo denaro veniva poi usato per i "fuori busta" ai dipendenti, riducendo gli esborsi di carattere previdenziale. Il vantaggio era nel poter dichiarare dei finti passivi nel bilancio, abbattendo gli utili e registrando un fittizio credito d'Iva, e così evadere le imposte sul reddito o sul valore aggiunto e scaricare sull'erario.” In Toscana ci sono più di 500 immobili sequestrati  e più di  50 attività commerciali confiscate, sono 78 i clan che fanno lauti affari da noi: famiglie d’onore ripartite tra ’ndrangheta (48%), camorra (41%), sacra corona unita e mafia siciliana (11%). L'Italia dei Valori conclude Domenico Capezzoli, nel territorio è presente e si augura ansi chiede alla gente di non stare in silenzio, la lotta alla mafia è una cosa seria e va fatta senza se senza ma.  Fare attenzione soprattutto a gli appalti!!!!" Conclude la nota  Domenico Capezzoli dell’Italia dei Valori

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

S.antonio: Coldiretti, Fattoria Italia a San Pietro nel segno della biodiversita’ con oltre 300 razze

(ASI)La tradizionale benedizione degli animali in Vaticano con Coldiretti e Aia Con trecento razze da allevamento censite dalla Fao, la Fattoria Italia rappresenta un patrimonio del Paese non ...

Aborto. Pro Vita Famiglia: Sinistra e Radicali tentano di silenziare la Campana dei bambini non nati con fake news e strumentalizzazioni

(ASI) «La sinistra e i Radicali stanno cercando di silenziare la Campana dei bambini non nati installata a Sanremo, perché ogni idea diversa dalla loro sul tema dell’aborto non ...

Difesa, Barbera (PRC): "18 miliardi per un caccia, quanto l'intera manovra finanziaria. Il Governo Meloni è un pericolo pubblico"

(ASI) "Mentre il Paese affonda, il Governo Meloni gioca alla guerra con i soldi degli italiani. La notizia di oggi sul programma dei caccia GCAP è spaventosa: il costo della sola ...

Mercosur, Fiore (FN) deposita la denuncia contro Meloni, Von Der Leyen e Lollobrigida

(ASI) Il segretario nazionale di Forza Nuova, Roberto Fiore, ha presentato oggi, sabato 17 gennaio, presso la questura di Lodi, un esposto denuncia contro Ursula Von der Leyen, Giorgia Meloni e ...

Sora, Fontana (M5S): fatto grave, cultura prima di repressione

(ASI) La nuova aggressione di uno studente a Sora dimostra che la mera repressione non basta. La Destra continua a moltiplicare le fattispecie di reati, eppure nelle nostre città continuano ...

Milano: Patto Nord, destra e sinistra senza idee e candidati

(ASI) Roma – "Allo stato attuale, nel centrosinistra milanese si chiede discontinuità mettendo in discussione il sindaco, mentre i partiti della coalizione battibeccano fra loro.

Giornata della Pizza: Coldiretti, 10 milioni di famiglie la fanno in casa, arriva quella contadina

(ASI) Al mercato di Campagna Amica al Circo Massimo una versione “agricola” con Caciofiore di Columella, Broccolo romanesco e olio di RosciolaLa passione italiana per la pizza è tale che oltre ...

Commisso, Mazzetti (FI): "Uomo che si è fatto dal nulla, stima. Ha portato modello di calcio sano"

(ASI) Firenze  – "Un vero uomo, un vero imprenditore che da giovanissimo è partito dalla Calabria per trovare fortuna negli Stati Uniti e come è successo a tanti ci è riuscito, con l'ingegno ...

Italia-Giappone: Meloni a Tokyo rafforza il Partenariato Strategico con i colossi industriali nipponici.

(ASI) Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha incontrato nella sede dell’Ambasciata d’Italia a Tokyo i vertici delle principali aziende giapponesi: 17 gruppi economici e industriali che, complessivamente, hanno ...

Serie A: Inter, è giá fuga per la vittoria? Il punto di Sergio Curcio

Serie A: Inter, è giá fuga per la vittoria? Il punto di Sergio Curcio