(ASI) "Come ogni 29 aprile, quest'anno, nonostante la quarantena forzata, abbiamo depositato fiori alla rotonda Sergio Ramelli, nel quartiere Monteluce di Perugia. Il 13 marzo 1975, un gruppo di militanti di Avanguardia Operaia armati di chiavi inglesi, colpirono più volte al capo il giovane del MSI, che rimase in coma fino al 29 aprile, data della sua morte. Il suo ricordo non permette resa, se continuiamo a combattere lo facciamo per tutti quei ragazzi che, come Sergio, furono uccisi dall'odio comunista.
SERGIO VIVE! " Così in una nota Forza Nuova Umbria.
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