Politica Nazionale
Fase 2. Paolo Capone, Leader UGL: “Più controlli e uniformità delle norme per la sicurezza nei luoghi di lavoro”
(ASI) “L'accordo raggiunto in queste ore con il Governo sul protocollo sicurezza per la fase 2 deve avere forza legislativa per garantire a tutti i lavoratori la ripresa delle attività nel pieno rispetto delle regole. Le norme di contenimento del contagio devono essere uniformi e applicate in tutti i luoghi di lavoro. È quindi opportuno incrementare l’attività ispettiva con procedure volte a salvaguardare la salute. Purtroppo, l’organico dell’ispettorato non è congruo rispetto all’esigenza di operare un controllo capillare su tutte le aziende che stanno per riaprire. In tal senso, sarà fondamentale il ruolo delle organizzazioni sindacali. Urge, pertanto, proteggere i lavoratori più a rischio, affetti da patologie pregresse, i quali potrebbero essere più esposti in questa fase molto delicata”. Lo ha dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, in merito al protocollo sicurezza per la fase 2.Nota della Redazione
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
