(ASI) Mai come in questo momento critico di pandemia di COVID-19 stiamo comprendendo l’importanza del lavoro di chi tutela la nostra salute.

L’odontoiatria è la branca della medicina che si occupa delle patologie dentali e di tutto il cavo orale ed è quasi completamente di competenza di ambulatori professionali privati. In questa fase critica la professione non ha ricevuto dal governo alcuna direttiva di chiusura ma si è data autonomamente la regola di limitare le prestazioni erogando solo urgenze. Questa scelta è stata indispensabile e finalizzata da un lato ad evitare gli spostamenti non necessari dei pazienti fuori dalla loro abitazione, dall’altro a consentire la continuità di un servizio medico assistenziale, che diventa di prima necessità in caso di forti dolori o patologie ascessuali possono anche mettere a rischio la vita del paziente. Fedeli al giuramento di Ippocrate, gli odontoiatri hanno dunque assistito i pazienti a loro rischio e pericolo, talvolta in assenza di adeguate protezioni individuali, per evitare di affollare ulteriormente gli ambulatori pubblici di primo soccorso. Nell’Ordine dei Medici l’albo degli Odontoiatri conta circa 45.000 iscritti sul territorio nazionale, tutti con grossi interrogativi sul futuro prossimo della professione. E’ bene sottolineare che, con le dovute misure, la salute dei pazienti negli ambulatori dentistici non è affatto a rischio. L’attenzione era già altissima per quanto riguarda il contagio per via ematica col costante utilizzo di potenti disinfettati e dispositivi di protezione individuali (DPI) e sarà solo necessario evitare affollamenti nelle sale d’attesa e disinfettare tutte le superfici “potenzialmente infette” anche dalle mani dei pazienti (maniglie, bagno, ecc..). Il problema tuttavia è la salute degli operatori, che durante le sedute devono vaporizzare liquidi nella bocca dei pazienti col rischio di inalarli o di contatto con le mucose congiuntivali. Al momento non tutte le strutture dentistiche hanno a disposizione mascherine FFP2 o FFP3, né camici monouso idonei così come è capitato per molti altri specialisti medici che, dovendo continuare a lavorare, hanno purtroppo pagato care le conseguenze di queste mancanze. Nei mesi di chiusura le nostre attività hanno subito un totale calo degli introiti se non addirittura un azzeramento delle entrate. Attrezzature, materiali e strumenti odontoiatrici sono molto costosi tanto che si possono stimare oneri fissi di studio di circa 200 euro/orari per le attività più strutturate (personale dipendente, materiali, strumentazioni, leasing, affitto, ecc..). Oltre a non avere avuto il minimo sostegno dal governo, come per ogni altro autonomo, lo stato sta anche ostacolando in tutti i modi gli aiuti proposti da ENPAM, la cassa previdenziale dei medici. Il decreto legge “Liquidità”, infatti, ha bloccato il pagamento dell’indennizzo di 600 euro a tutti i medici che presentavano i requisiti idonei, mentre i 1000 euro stanziati per i liberi professionisti, qualora venissero erogati visto che al momento è tutto bloccato, non saranno esenti da imposta, nonostante provengano da un patrimonio già tassato. Si tratta di un vero e proprio anatocismo da parte dello stato. Il personale degli studi con numero di dipendenti inferiore a 5 possono essere messi in cassa integrazione in deroga ma con pagamenti a data incerta, che spesso dovranno essere anticipati dai datori di lavoro. E sappiamo che, quando entreremo nella “fase 2” gli accessi negli ambulatori diminuiranno esponenzialmente con conseguente diminuzione dei fatturati, essendo impensabile la condivisione della sala d’attesa di più persone, e allungandosi i tempi di disinfezione dei vari ambienti. Come può lo stato assicurare che nessun dipendente perderà il posto di lavoro se non tutela i professionisti per cui lavorano? Lo scrive in una nota Antonio De Gemmis da Verona del Movimento Italia nel Cuore (MIC).

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Università, D'Attorre (Pd), emendamento per proroga e rieleggibilità Rettori colpo di mano inaccettabile

(ASI) "La proroga in extremis del mandato dei Rettori in scadenza e la previsione della loro rieleggibilità con un semplice emendamento (peraltro di assai dubbia ammissibilità) al decreto PNRR, come ...

Agricoltura, Confeuro: "Bene piattaforma Ue. Ruolo donne fondamentale"

(ASI) "Confeuro accoglie con soddisfazione la nuova piattaforma europea "Women in Farming", un'iniziativa che nasce dalla constatazione di un dato ancora fortemente squilibrato nel settore primario: solo il 32% delle aziende ...

Artemisia Gentileschi, il coraggio di una donna libera di Elisa Fossati

(ASI) Domani, 8 marzo, si celebra la Giornata internazionale della donna. Una ricorrenza che non dovrebbe essere soltanto simbolica, ma anche un momento per ricordare alcune donne che, con il loro ...

Terra dei Fuochi, Zinzi (Lega): successo Ue per Governo è speranza per Campania  

(ASI) Roma, Il successo del governo, rappresentato dal viceministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Vannia Gava oggi di fronte al Consiglio d'Europa che ha riconosciuto il lavoro portato avanti nella ...

Agricoltura del Lazio tra criticità e rilancio: ecco il report Confeuro

(ASI) Agricoltura del Lazio tra criticità e rilancio. Un territorio regionale dalla storica vocazione agroalimentare, con al suo interno Roma, il comune agricolo più grande d'Europa per estensione (63.000 ettari) e ...

HAIKU MON AMOUR: a Lecce la prima nazionale della trilogia poetica edita da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno a cura di Diego Martina

Venerdì 13 marzo 2026, presso il Museo della Stampa (Biblioteca Bernardini), un evento esclusivo per presentare le opere di Tanikawa Shuntarō, Nomura Ryō e Toni Piccini. Un viaggio tra surrealismo nipponico, amore ...

America indiolatina, colloquio Brasile-Messico

(ASI)  Nel riposizionamento geopolitico dell’America indiolatina, dopo che gli Usa hanno barbaramente sequestrato il presidente venezuelano Nicolas Maduro, sta cercando di guadagnare posizioni il Messico, fino a pochi ...

Crisi energetica globale: la Russia propone nuove forniture di gas all’Europa

(ASI) - Cresce la tensione sui mercati energetici internazionali, e con un colpo da maestro, la Russia dichiara di essere pronta ad aumentare le forniture di petrolio e gas verso ...

Fake news e intelligenza artificiale nelle elezioni: il Parlamento italiano discute nuove regole

(ASI) Negli ultimi anni la diffusione di contenuti digitali manipolati e delle campagne di disinformazione online, è diventata un tema centrale nel dibattito politico europeo e internazionale.

Ministero apre tavolo tecnico su esame avvocato”: soddisfazione di Assotutela*

(ASI) "Il Ministero della Giustizia ha avviato un tavolo tecnico di confronto sulle modalità di svolgimento dell’esame di abilitazione forense per le sessioni 2026–2027.