Sabato, 22 Agosto 2026
ASI Notizie
Noi Moderati Di Stefano : Occupazioni abusive ATER: chiarezza immediata dalla Regione Lazio Gasparri: Gratteri sa bene quanto sia importante attività di recupero, legge non consente scarcerazioni di massa Carburanti Appendino (M5S): benzina record che governo valuta "Giorno per giorno", vergogna  MPS, Mazzocchi a Sforzini: “Bene e a decidere se erano gli azionisti e azionisti. Ma vannacci che ne pensa? " Colombo (Fdi): A congresso ostetrici chiedo più attenzione alle madri e meno ideologia, i bambini vengono prima dei desideri degli adulti Agricoltura, Accademia Iniziativa Comune: “Siccità è problema prioritario da risolvere” Cristiano Vignali premiato per la sua promozione -storico-culturale a Ischitella(FG) sul Galgano Ex ilva, Turco (M5S): area a caldo va chiusa, subito tutele per lavoratori e imprese indotto Montepiano, Mazzetti (FI): "Una perla turistica, ma fare di più per valorizzare. Grati a privati che investono e comunità locale" Stop aggressioni al personale Tpl ferroviario e gomma - presidio di protesta e solidarietà. FIT CISL e FAST Umbria - richiesta di avvio tavolo istituzionale Risparmio, Giorgianni (FDI): +181 miliardi dal 2022, fiducia e stabilità rafforzano patrimonio italiani Noi Moderati Di Stefano : Occupazioni abusive ATER: chiarezza immediata dalla Regione Lazio Gasparri: Gratteri sa bene quanto sia importante attività di recupero, legge non consente scarcerazioni di massa Carburanti Appendino (M5S): benzina record che governo valuta "Giorno per giorno", vergogna  MPS, Mazzocchi a Sforzini: “Bene e a decidere se erano gli azionisti e azionisti. Ma vannacci che ne pensa? " Colombo (Fdi): A congresso ostetrici chiedo più attenzione alle madri e meno ideologia, i bambini vengono prima dei desideri degli adulti Agricoltura, Accademia Iniziativa Comune: “Siccità è problema prioritario da risolvere” Cristiano Vignali premiato per la sua promozione -storico-culturale a Ischitella(FG) sul Galgano Ex ilva, Turco (M5S): area a caldo va chiusa, subito tutele per lavoratori e imprese indotto Montepiano, Mazzetti (FI): "Una perla turistica, ma fare di più per valorizzare. Grati a privati che investono e comunità locale" Stop aggressioni al personale Tpl ferroviario e gomma - presidio di protesta e solidarietà. FIT CISL e FAST Umbria - richiesta di avvio tavolo istituzionale Risparmio, Giorgianni (FDI): +181 miliardi dal 2022, fiducia e stabilità rafforzano patrimonio italiani
Politica Nazionale

Umbria: le ricostruzioni che attendono la Tesei dopo le macerie della Marini

Di Fortunato Vinci 23 Novembre 2019 – 10:40 3 min di lettura

tesei3(ASI) Com’è la nuova giunta di centrodestra della Regione Umbria guidata da Donatella Tesei? Dopo cinquant’anni di giunte di sinistra, non di centrosinistra come hanno scritto, erroneamente, un po’ tutti i media in questi ultimi mesi, questo è l’esecutivo del cambiamento?

A queste domande, che si sono fatti un po’ tutti quando si è saputo della nomina degli assessori e delle deleghe a loro assegnate, non è possibile rispondere subito. Molti, tuttavia, hanno già rilevato che, visto il contesto (leggi: “materiale umano” a disposizione) la Tesei ha fatto quello che poteva. Il giudizio, ovviamente, sarà espresso quando si vedrà all’opera il nuovo esecutivo, che parte, però, con un grosso vantaggio: non può far peggio di quello che ha fatto la giunta Marini. Ecco la giunta: Roberto Morroni, vice presidente della giunta e assessore alle politiche agricole; Paola Agabiti, assessore alla programmazione europea, bilancio, risorse umane, turismo, cultura e sport; Luca Coletto, assessore alla salute e politiche sociali; Michele Fioroni, assessore alla competitività, innovazione sistema produttivo, lavoro e formazione; Enrico Melasecche Germini, assessore ai trasporti, opere pubbliche, politica della casa e protezione civile. Certamente si tratta di debuttanti, almeno in impegni di questo spessore, salvo Luca Coletto, il “Cristiano Ronaldo” della nuova giunta, “acquistato” dalla Tesei in Veneto, fuoriclasse della Sanità (otto anni assessore sanità in Veneto; presidente, per tre anni, di Agenas, agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali). Una lunga esperienza e Dio solo sa quanto sia necessario avere un esperto nel settore devastato dagli abusi e dalle illegalità. Il lavoro che attende Donatella Tesei e i suoi assessori è di estrema difficoltà per le ricostruzioni cui sono chiamati a fare. Non sono solo i problemi delle zone terremotate della Valnerina, c’è un’economia regionale in forte crisi con tante aziende in difficoltà e un alto numero di disoccupati. C’è da ricostruire anche gli uffici regionali. Prima di abbandonare la poltrona, Catiuscia Marini, con l’intenzione di avvelenare i pozzi davanti al “nemico” di centrodestra che era ormai alle porte, ammantata come operazione necessaria per rispondere alle prescrizioni della normativa “anticorruzione”, dopo nove anni e non quattro anni fa quando dovuto, ha partorito una rotazione demenziale e sconclusionata dei funzionari degli uffici operativi, con il risultato di provocare enormi disagi agli utenti oltre che agli stessi dipendenti. Con l’anno nuovo non ci saranno più nemmeno i direttori. Tutti, eccetto uno, solo perché non in possesso dei requisiti, hanno chiesto di andare in pensione. E il consiglio regionale precedente ha votato per un solo direttore. Una decisione che andrebbe rivista: solo un incompetente, del tutto profano, può pensare che una sola persona possa seguire funzioni tutte diverse con rapporti locali, nazionali ed europei, connesse a procedimenti diversi e complessi. I consiglieri regionali, con intollerabile demagogia e straordinaria superficialità, avranno voluto mandare un messaggio al popolo bue sulle intenzioni di porre un argine agli sprechi dell’amministrazione. Sbagliando clamorosamente obiettivo. Avrebbero potuto e dovuto diminuirsi lo stipendio invece di decidere qualcosa che ora mette in cristi l’intera amministrazione regionale. C’è da gestire, infine, pure il flusso, esagerato ed irragionevole, dei migranti che il Pd ha voluto far venire in Umbria, una delle Regioni che, in proporzione agli abitanti, ha accolto più stranieri, ma i dati ufficiali non convincono affatto perché per le strade di stranieri se ne vedono tanti, troppi. E se qualcuno ha dubbi vada a vedere quanti stranieri affollano le strutture sanitarie dell’ospedale di Perugia. Arrivando con il treno a Fontivegge, inoltre, si ha subito l’impressione di non essere scesi alla stazione di Perugia ma di Casablanca.


Fortunato Vinci – Agenzia Stampa Italia

 

 

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.