(ASI) Chieti - Nel pomeriggio di sabato 21 settembre 2019 presentato presso Piazza S.Pio X del Villaggio Celdit a Chieti Scalo, la ristampa a cura della casa editrice "Tabula Fati" del libro del giornalista, scrittore ed ex sindacalista Ugo Iezzi "Il Villaggio della Fabbrica di Papà", sulla storia del villaggio operaio, della fabbrica Celdit Cellulosa d'Italia che negli anni Trenta del Novecento, rappresentò il primo consistente nucleo industriale di una vallata, quella del Fiume Pescara che all'epoca muoveva i primi passi verso quella industrializzazione che nei decenni del boom economico, fra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento, verrà soprannominata la "Vallata della Speranza" e che in questo esordio del XXI secolo vive una profonda trasformazione da area industriale a nucleo di terziarizzazione avanzata e dei grandi centri commerciali, nell'ottica di una conurbazione più densa e vasta. La storia della Celdit e del suo villaggio con tutte le sue vicende umane viene raccontata nell'ottica della storia industriale e sindacale della seconda parte del Novecento Italiano, descritta da uno dei suoi importanti protagonisti, il sindacalista e parlamentare Giorgio Benvenuto. Ha moderato l'evento, replica di quello del 1987 in occasione della prima pubblicazione del libro, il giornalista Mario d'Alessandro che già all'epoca sedeva a fianco di Ugo Iezzi nella piazza interna al Villaggio di Chieti Scalo. Alla fine della conferenza una mostra fotografica e un docufilm, premessa per l'allestimento di un vero e proprio museo a memoria della Celdit, promosso dallo stesso Iezzi.
La manifestazione “La fabbrica di papà" è stata sponsorizzata dal Kiwanis Club Chieti Theate. Erano presenti all'evento la Presidente Silvana Di Cicco e la socia Alessandra Gentile.
Il racconto del libro di Iezzi, parte dal 1938 con l’apertura della Celdit, (acronimo di Cellulosa d’Italia) da parte della famiglia Pomilio, con le statue in marmo della Lupa, simbolo dell’Italia fascista, e del Cinghiale, (icona della provincia di Chieti), poste davanti i cancelli di quell'imponente impianto industriale che gli operai e le loro famiglie impararono a sentire come una "cosa" loro. Qui lavoravano anche il padre di Ugo Iezzi, Gabriele, e lo zio Agostino.
Con la nascita della Celdit, fu creato anche un villaggio operaio dove si trasferirono le famiglie dei lavoratori, la cui piazza interna fu, per i ragazzi nati nell'immediato dopoguerra, una vera e propria "palestra di vita". Proprio qui nacquero i primi amori, come quello che sbocciò fra Ugo e sua moglie Franca.
Una grande comunità, in cui i ritmi di vita erano scanditi dalla sirena della fabbrica e dalle iniziative che l'azienda organizzava per coinvolgere gli operai e i loro parenti, come gite, colonie estive, una squadra di calcio, un coro folkloristico, i pacchi regalo in occasione delle festività natalizie e pasquali o con l'approssimarsi dell'inizio dell'anno scolastico per far studiare i figli dei dipendenti e tanto altro.
Intorno a quel villaggio e alla stazione si sviluppava sempre più la parte bassa di Chieti, lo Scalo che oggi è il cuore pulsante della città.
A tal proposito, siamo intervenuti all'evento e abbiamo intervistato Giorgio Benvenuto, ospite d'onore della serata:
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.
Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
(ASI)La tradizionale benedizione degli animali in Vaticano con Coldiretti e Aia Con trecento razze da allevamento censite dalla Fao, la Fattoria Italia rappresenta un patrimonio del Paese non ...
(ASI) «La sinistra e i Radicali stanno cercando di silenziare la Campana dei bambini non nati installata a Sanremo, perché ogni idea diversa dalla loro sul tema dell’aborto non ...
(ASI) "Mentre il Paese affonda, il Governo Meloni gioca alla guerra con i soldi degli italiani. La notizia di oggi sul programma dei caccia GCAP è spaventosa: il costo della sola ...
(ASI) Il segretario nazionale di Forza Nuova, Roberto Fiore, ha presentato oggi, sabato 17 gennaio, presso la questura di Lodi, un esposto denuncia contro Ursula Von der Leyen, Giorgia Meloni e ...
(ASI) La nuova aggressione di uno studente a Sora dimostra che la mera repressione non basta. La Destra continua a moltiplicare le fattispecie di reati, eppure nelle nostre città continuano ...
(ASI) Roma – "Allo stato attuale, nel centrosinistra milanese si chiede discontinuità mettendo in discussione il sindaco, mentre i partiti della coalizione battibeccano fra loro.
(ASI) Al mercato di Campagna Amica al Circo Massimo una versione “agricola” con Caciofiore di Columella, Broccolo romanesco e olio di RosciolaLa passione italiana per la pizza è tale che oltre ...
(ASI) Firenze – "Un vero uomo, un vero imprenditore che da giovanissimo è partito dalla Calabria per trovare fortuna negli Stati Uniti e come è successo a tanti ci è riuscito, con l'ingegno ...
(ASI) Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha incontrato nella sede dell’Ambasciata d’Italia a Tokyo i vertici delle principali aziende giapponesi: 17 gruppi economici e industriali che, complessivamente, hanno ...