(ASI) Riceviamo e pubblichiamo l’intervento integrale della consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Maria Grazia Carbonari, in merito al rapporto che lega la formazione lavorativa ed i dati occupazionali in Umbria. 

 “Da anni la Giunta si vanta delle ingenti somme che spenderebbe per Formazione Istruzione Professionale, eppure l’occupazione in Umbria è peggiore che nel resto d’Italia.

Come ricorda la Banca D’Italia nel rapporto uscito in questi giorni “nel 2018, per il secondo anno consecutivo, l’occupazione in Umbria è rimasta stabile, a fronte della crescita registrata in Italia (0,8 per cento)”. Condividiamo l’importanza di investire in formazione professionale, purché in modo realmente efficace. Già nel 2017 abbiamo depositato una proposta di legge chiedendo che ciascun organismo di formazione operante nel territorio Regione Umbria fosse tenuto a fornire gli "ESITI OCCUPAZIONALI” degli allievi.

Dopo tante pressioni siamo riusciti a far modificare l’articolo 3 della legge regionale 30/2013 prevedendo che “gli organismi di formazione professionale trasmettono annualmente alla struttura regionale competente tutte le informazioni necessarie, con particolare riferimento agli esiti occupazionali ottenuti”. È ancora troppo poco però. Serve riformare l’intero sistema regionale di formazione professionale in modo che possano portare lavoro stabile e adeguatamente retribuito. Basta con “corsifici” che formano gli allievi come “polli in batteria”, locali e strumentazioni presi in affitto da terzi, qualità discutibile e nessuno sbocco professionale!

Bisogna creare un meccanismo triangolare tra Regione, Ente di Formazione e Impresa, in cui l’allievo è seguito costantemente. L’obiettivo deve essere un vero inserimento lavorativo, non la formazione fine a sé stessa.

In primo luogo, si dovrebbe procedere con una verifica preventiva sulla "spendibilità" della persona formata e quindi finanziare soltanto corsi che vertano su materie realmente richieste dal mercato del lavoro di oggi e di domani, altrimenti si rischia di fare corsi per venditori di frigoriferi al Polo Nord, dove l'unico soggetto a trarne vantaggio è l'agenzia formativa che ha organizzato il corso.

In alcuni casi sarebbero stati aperti dei bandi in cui venivano attribuiti rimborsi forfetari all'agenzia di formazione senza imporre obblighi di rendicontazione! Ben venga la semplificazione, ma ritengo

che le somme pagate dal pubblico debbano essere rendicontate, per evitare speculazioni in cui magari alcuni insegnanti vengono sottopagati ed altri invece potrebbero essere agevolati.

Andrebbe poi garantita la qualità degli enti di formazione, premiando quelli che hanno locali propri, strumentazioni adeguate e moderne, personale realmente competente e progetti formativi credibili. Dovremmo pretendere che gli enti di formazione seguano gli allievi anche dopo i corsi, magari prevedendo un premio per ciascuna assunzione stabile e ben retribuita ottenuta.

Gli “esiti occupazionali” di ciascun ente e corso dovrebbero essere pubblici, in modo che i più bravi emergano. Su questo fronte andrebbero anche monitorate le imprese dove si svolgono i tirocini, per verificare che gli allievi siano impiegati nelle mansioni oggetto dei corsi e magari assunti al termine del periodo. La Regione non può formare e pagare i tirocinanti a beneficio di chi volesse sfruttarli gratuitamente per qualche mese e sostituirli con nuovi.

L’Umbria ricorda un grande albero dove i frutti non vengono colti. Soprattutto in questo contesto di crisi e profondi cambiamenti tecnologici mondiali, una Formazione Istruzione Professionale di qualità è vitale per fare in modo che i cittadini possano essere valorizzati, non soltanto in termini economici, ma soprattutto nella dignità di ciascuno di noi”.

 

Alexandru Rares Cenusa – Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Sanità, Aloisio (M5S): “Grande spinta verso privato, Governo smetta di pensare solo a élite”

(ASI) Roma - “Alle luce delle recenti dichiarazioni del Segretario Nazionale della UGL Salute, Gianluca Giuliano, riguardanti l’ultimo Working Paper dell'OCSE sulla sanità italiana, emerge un quadro sempre più ...

Sanità, Sisler (FDI): presentato in Senato l’intergruppo parlamentare dei donatori di sangue

(ASI) Si è svolta oggi in Senato la presentazione dell’Intergruppo parlamentare dei donatori di sangue, organismo che riunisce parlamentari di diversi schieramenti con l’obiettivo di promuovere e sostenere la ...

L'OCSE rivede al ribasso la crescita mondiale: energia, inflazione e crisi geopolitiche frenano l'economia globale

(ASI) - L'economia mondiale si prepara a una fase di rallentamento nel corso 2026; è quanto emerge dall'ultima analisi dell’Economic Outlook pubblicata dall'OECD lo scorso 3 giugno. L'organizzazione internazionale ha ridotto le ...

Caro carburanti: il Governo valuta nuovi interventi, mentre il Medio Oriente spinge al rialzo petrolio ed energia

(ASI) L'aumento dei prezzi dei carburanti continua a preoccupare lo scenario politico ed economico italiano, mentre le tensioni in Medio Oriente continuano a mantenere alta la pressione sui mercati energetici ...

Ue, Tiso ed Euromò lanciano la campagna per un “Erasmus Universale”

(ASI) “Erasmus per tutti, non solo per ricchi e universitari”: il Movimento Euromò e il suo portavoce nazionale, Rocco Tiso, lanciano la sfida per l’“Erasmus Universale”. Il Movimento per ...

Petrolio, produzione Opec+ aumenterà a luglio

(ASI)Novità sul fronte petrolifero, il gruppo Opec+ - che racchiude 22 paesi – ha infatti annunciato che a luglio confermerà l’aumento della produzione di greggio pari a 188mila barili al ...

Seconda Edizione del Premio Internazionale "Gabriele D'Annunzio Vate d'italia" a Chieti l'8/9 giugno 2026: 

(ASI) Chieti - É in programma presso il Caffè Letterario Il Duca Minimo in Via Pescara a Chieti Scalo, la Seconda Edizione del Premio Internazionale "Gabriele d'Annunzio Vate d'Italia" 2025/2026, evento realizzato ...

Stefano Romani, interprete poliedrico tra doppiaggio, teatro, radio e musica

(ASI) Ci sono professionisti che interpretano una professione e altri che la incarnano. Stefano Romani appartiene a questa seconda categoria: un artista poliedrico, eclettico e profondamente autentico che ha trasformato ...

Nuovo crescendo di tensioni in Libano: un peacekeeper perde la vita, l’Italia condanna le violenze contro l’ONU

(ASI) La morte di un militare serbo in servizio nella missione delle Nazioni Unite in Libano (UNIFIL) ha riacceso l’attenzione internazionale sulla sicurezza dei contingenti impegnati nel sud del ...

Salute, Tiso (Accademia Iniziativa Comune): “Più impegno contro dipendenza realtà virtuali”

(ASI) “La dipendenza dalla realtà virtuali e dalle tecnologie digitali rappresenta una delle sfide sanitarie e sociali più rilevanti del nostro tempo. Un fenomeno in continua crescita che coinvolge sempre ...