Venerdì, 30 Ottobre 2026
ASI Notizie
Claudio Bazzarri: la sensibilità spigolosa di un amministratore innamorato di Perugia Agricoltura, Confeuro: "Sostenibilità e superficie biologica, Italia deve fare di più" Agroalimentare. FdI: a lavoro per il futuro dei PAT La qualificazione degli operatori nel nuovo quadro europeo degli appalti Manovra 2027, ACADI lancia l’allarme: “Con più PREU e proroghe più care si spegne la rete degli apparecchi. Lo Stato rischia di perdere circa 5 miliardi l’anno”. Verso una qualificazione unica per gli appalti europei Sisma, Santillo (M5S): nelle Marche sistema marcio, Meloni parli ai terremotati Economia, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Salari tra i più bassi: famiglie e pmi in difficoltà” Legge di bilancio, CNA Lombardia: “Energia deve essere la priorità della manovra. Sì a un Fondo per l’autoproduzione da un miliardo l’anno” Venezuela, la Rodríguez invoca l'unità nazionale per difendere la pace Appunti sulla violenza giovanile, sul nichilismo e sul fallimento degli adulti Claudio Bazzarri: la sensibilità spigolosa di un amministratore innamorato di Perugia Agricoltura, Confeuro: "Sostenibilità e superficie biologica, Italia deve fare di più" Agroalimentare. FdI: a lavoro per il futuro dei PAT La qualificazione degli operatori nel nuovo quadro europeo degli appalti Manovra 2027, ACADI lancia l’allarme: “Con più PREU e proroghe più care si spegne la rete degli apparecchi. Lo Stato rischia di perdere circa 5 miliardi l’anno”. Verso una qualificazione unica per gli appalti europei Sisma, Santillo (M5S): nelle Marche sistema marcio, Meloni parli ai terremotati Economia, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Salari tra i più bassi: famiglie e pmi in difficoltà” Legge di bilancio, CNA Lombardia: “Energia deve essere la priorità della manovra. Sì a un Fondo per l’autoproduzione da un miliardo l’anno” Venezuela, la Rodríguez invoca l'unità nazionale per difendere la pace Appunti sulla violenza giovanile, sul nichilismo e sul fallimento degli adulti
Politica Nazionale

Dazi, Coldiretti, stop ad USA spinge a primato mele italine in India.

Di Redazione ASI 16 Giugno 2019 – 08:25 2 min di lettura

(ASI) Le mele italiane possono avvantaggiarsi della guerra commerciale tra Usa e India dopo che le esportazioni nazionali del frutto simbolo del peccato nel Paese asiatico hanno superato per la prima volta i 30 milioni di chili nel primo trimestre del 2019 con un aumento record di quindici volte rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

 

Export a 30 milioni di chili con aumento di 15 volte nel primo trimestre del 2019

(ASI) Le mele italiane possono avvantaggiarsi della guerra commerciale tra Usa e India dopo che le esportazioni nazionali del frutto simbolo del peccato nel Paese asiatico hanno superato per la prima volta i 30 milioni di chili nel primo trimestre del 2019 con un aumento record di quindici volte rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sui dati Istat in occasione dell’imposizione da parte dell’India di dazi su 28 prodotti statunitensi, tra cui mandorle e mele dopo la decisione del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump di ritirarsi dal trattato commerciale preferenziale con l'India.

L'India – sottolinea la Coldiretti - è un mercato dal grande potenziale con le mele che sono il prodotto d'importazione più consumato e le regioni del sud, est e ovest del paese rappresentano un mercato in costante crescita. Le mele italiane di montagna più in linea con le richieste del mercato indiano sono le varietà Gala, Granny e Red Delicious che presentano le caratteristiche più adatte a sostenere un viaggio di 4 settimane mantenendo la croccantezza e il gusto che le caratterizza in tutto il mondo.

La domanda delle mele Made in Italy ha avuto una crescita esplosiva negli ultimi mesi in India che – sostiene la Coldiretti - è destinata a consolidarsi con le misure adottate dal Paese asiatico nei confronti degli Stati Uniti che sono il principale esportatore mondiale di mele del mondo mentre l’Italia si trova al terzo posto.
La guerra dei dazi – conclude la Coldiretti – è un elemento distorsivo e pericoloso per il commercio mondiale che pesa duramente sulla crescita dell’economia ma nel nuovo scenario si aprono anche opportunità per il Made in italy che l’Italia deve saper cogliere.

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.