(ASI) Umbria – “Dopo l’ultima tornata elettorale relativa ai ballottaggi in tre importantissimi comuni della nostra regione, che ha visto il Pd pesantemente sconfitto, rimango colpito dall’assordante silenzio della classe dirigente regionale di questo partito. Tutto viene archiviato come routine, un fatto fisiologico che ci si aspettava con la rassegnazione di chi, malato terminale, aspetta la morte.

Nemmeno le vittorie in quattro comuni, di cui uno soltanto sopra 15mila abitanti, hanno allontanato il baratro, in quanto nella realtà hanno vinto i sindaci con la loro personale autorevolezza piuttosto che una coalizione guidata dal Pd”. È quanto dichiarato da Marco Vinicio Guasticchi, vicepresidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria e membro della direzione regionale del Pd, in riferimento alla recente tornata elettorale dei ballottaggi. “Giacomo Leonelli, ex segretario regionale – prosegue Guasticchi –, con tutti i suoi difetti, dopo la sconfitta delle politiche si è dimesso, ma da quel momento non mi sembra che molto sia cambiato rispetto all’organizzazione del Pd regionale. Tutto delegato all’iniziativa dei singoli e non esiste più una strategia né a livello regionale né nazionale. Fermi, immobili, impassibili nel tentativo di passare inosservati. È così che il popolo dei moderati, che da sempre è maggioranza nel nostro paese, intende affrontare questa epocale sfida politica?”. “Oggi – puntualizza Guasticchi – non ci sono più i vecchi schemi ideologici che vedevano una contrapposizione tra destra e sinistra, ma esiste un’altra e ben più marcata linea di demarcazione politica tra coloro che credono nel sogno e nel progetto di una grande Europa come casa comune e invece coloro (che oggi sono al governo insieme) che la osteggiano e vorrebbero annientarla. Io sto con gli europeisti che rappresentano la pacatezza e la moderazione contro i populisti sovranisti assetati di potere. È difficile riuscire a dialogare pacatamente quando si affrontano i sovranisti in quanto quello che traspare è un odio sordo contro chi li ha preceduti, non rendendosi conto che loro stessi si stanno trasformando in quella casta che tanto volevano abolire e che oggi loro stessi sono diventati. Ma questi argomenti, che consentirebbero di affrontare a viso aperto i sovranisti, oggi non vengono utilizzati dai rappresentanti del Pd che sembra diventato un bersaglio comune su cui sparare. Molti stanno preparando la fuga, e a Roma i nostri vertici nazionali continuano a farsi la guerra per spartirsi le spoglie di un partito che nei territori non c’è più. Gli stessi congressi farsa, sia comunali che provinciali, compreso il capoluogo di regione, hanno sancito una finta unanimità che non ha selezionato i migliori candidati, ma solamente i più innocui e meno autorevoli”. “Quindi – conclude Guasticchi – spero che nasca al più presto qualche cosa di nuovo dai vertici romani, altrimenti saremo costretti ad alzare le barricate nei nostri territori”.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Roma, Via degli Angeli, Mussolini-Maritato(FI): “cantiere fantasma: il V Municipio non può più aspettare”

(ASI) “Da settimane il cantiere di Via degli Angeli giace in uno stato di totale abbandono, senza operai, senza mezzi, senza alcuna comunicazione ufficiale ai residenti.

Gorizia, successo per la presentazione del Diario X Mas di Junio Valerio Borghese al Bar Municipio, nonostante tre annullamenti di sale

 (ASI)  Gorizia - Nonostante il clima di censura culturale di certi ambienti politici che credono ancora di vivere nel 1945, a causa di vecchie ferite mai rimarginate e di ...

Albano (FDI), "Economia, mercati in crescita e capitali in aumento: l'Italia rafforza la sua attrattività

(ASI)  Roma,  – "Dai più recenti dati economico-finanziari relativi al secondo semestre 2025 emergono segnali chiari di rafforzamento del sistema economico e finanziario italiano, che confermano una rinnovata fiducia ...

Sicurezza: Patto Nord, apprezziamo lavoro ministro Piantedosi

(ASI) ROMA,  "Apprezziamo il lavoro del ministro Piantedosi, uomo delle Istituzioni, che sul tema della sicurezza sta raggiungendo traguardi che i suoi recenti predecessori non hanno visto neppure da ...

Groenlandia, Zan (Pd): Destra abbassa testa a Trump, dall'Ue segnale giusto

(ASI) "Trump, in preda ai suoi deliri di onnipotenza, gioca con bandierine Usa in Groenlandia create con l'intelligenza artificiale e intanto minaccia dazi contro l'Europa. Di fronte a questo, la ...

Più facile l'accesso alle politiche attive del lavoro per chi ha superato una patologia oncologica

La previsione nel decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro della Salute, attuativo della legge sull'oblio oncologico

Ex Ilva, Pavanelli (M5S): decreto inaccettabile, governo calpesta futuro taranto

(ASI) Roma, 20 gennaio - "Il  decreto Ex Ilva è l'ennesimo atto tampone, giuridicamente insostenibile, politicamente inaccettabile. Un provvedimento ingiusto che non nasce da un'emergenza improvvisa ma dall'incapacità strutturale del governo ...

Cinema, Mollicone (Fdi): "da audizioni esperti ulteriore spinta a riforma e trasparenza sul tax credit"

(ASI) "Le audizioni svoltesi oggi in commissione Cultura hanno confermato la piena validità del percorso intrapreso con la legge delega per la riforma del cinema e dell'audiovisivo. Il contributo tecnico ...

Ex Ilva: Di Mattina (Lega), tuteliamo 4.500 famiglie. Non lasciamo Taranto come cimitero industriale

(ASI) Roma Oggi non votiamo un semplice decreto: decidiamo che idea abbiamo dello Stato e del suo dovere verso Taranto, una comunità che paga da anni il prezzo di rinvii, ...

Sanità, Giuliano (UGL): “Nuove lauree cliniche per infermieri, svolta per il SSN. Ora si valorizzi la professione”

(ASI) La UGL Salute accoglie con favore la proposta del Ministro della Salute Orazio Schillaci sull'introduzione delle nuove lauree magistrali cliniche per gli infermieri, ritenendola un passaggio strategico e necessario ...