Lunedì, 2 Novembre 2026
ASI Notizie
Cuzzupi(UGL): Scuola, tagliare gli organici significa indebolire il sistema Tensione USA-Iran: la minaccia di Trump e il monito di Khamenei: colpiremo  ovunque risorse e basi strategiche Usa ed israeliane MotoGP: A Sepang Marc Márquez domina davanti ad Acosta e il fratello Alex SuoerLega : La Sir Susa Scai Perugia espugna l'Opiquad Arena di Monza con un netto 3-0 Variante PGT Milano, Iennaco (FdI): «Un palliativo che blocca la città. Il PD ostaggio della sinistra radicale, serve responsabilità» Forza Nuova annuncia il 5° Congresso Nazionale a Roma il 23 e 24 gennaio 2027: "30 anni con il popolo, contro il potere. Serie A: Inter e Juve all’esame di Milan e Napoli. Il punto di Sergio Curcio Gesenu a Ecomondo 2026: a Rimini dal 3 al 6 novembre con un programma ricco di eventi e uno stand completamente rinnovato Militari caduti in Bosnia, Mencaglia (FDI): “profondo dolore per quattro servitori della Nazione. un minuto di silenzio in commissione a Perugia” Accademia Iniziativa Comune all’evento Asvis: “Sostenibilità è anche sociale” Centauro contro macchina: per il Palazzaccio è 50% di colpa Cuzzupi(UGL): Scuola, tagliare gli organici significa indebolire il sistema Tensione USA-Iran: la minaccia di Trump e il monito di Khamenei: colpiremo  ovunque risorse e basi strategiche Usa ed israeliane MotoGP: A Sepang Marc Márquez domina davanti ad Acosta e il fratello Alex SuoerLega : La Sir Susa Scai Perugia espugna l'Opiquad Arena di Monza con un netto 3-0 Variante PGT Milano, Iennaco (FdI): «Un palliativo che blocca la città. Il PD ostaggio della sinistra radicale, serve responsabilità» Forza Nuova annuncia il 5° Congresso Nazionale a Roma il 23 e 24 gennaio 2027: "30 anni con il popolo, contro il potere. Serie A: Inter e Juve all’esame di Milan e Napoli. Il punto di Sergio Curcio Gesenu a Ecomondo 2026: a Rimini dal 3 al 6 novembre con un programma ricco di eventi e uno stand completamente rinnovato Militari caduti in Bosnia, Mencaglia (FDI): “profondo dolore per quattro servitori della Nazione. un minuto di silenzio in commissione a Perugia” Accademia Iniziativa Comune all’evento Asvis: “Sostenibilità è anche sociale” Centauro contro macchina: per il Palazzaccio è 50% di colpa
Politica Nazionale

Russia, Coldiretti: "Ok risoluzione su sanzioni con -11% di produzione italiana. Completamente azzerate le esportazioni di ortofrutta, carne, formaggi, pesce

Di Redazione ASI 27 Giugno 2018 – 13:55 2 min di lettura

russiaitalia(ASI) "Con le esportazioni Made in Italy in Russia che sono ulteriormente diminuite dell’11% a maggio, rispetto allo scorso anno, è positiva la volontà di agire in sede UE per una rimodulazione delle sanzioni che escluda dal loro campo di applicazione delle piccole e medie imprese e il settore agroalimentare.

E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento alla risoluzione M5S-Lega alla Camera che impegna il Governo, sulla base degli ultimi dati Istat relativi al commercio estero nei paesi extracomunitari. "Le sanzioni europee hanno scatenato la rappresaglia della Russia che ha deciso – sottolinea la Coldiretti – l’embargo totale per una importante lista di prodotti agroalimentari con il divieto all’ingresso di frutta e verdura, formaggi, carne e salumi ma anche pesce, provenienti da UE, Usa, Canada, Norvegia ed Australia con decreto n. 778 del 7 agosto 2014, piu’ volte rinnovato. Il risultato – precisa la Coldiretti – è stato che per questi prodotti agroalimentari le spedizioni italiane in Russia sono state completamente azzerate. Alle perdite dirette subite dalle mancate esportazioni italiane in Russia – continua la Coldiretti – si sommano poi quelle indirette dovute al danno di immagine e di mercato provocato dalla diffusione sul mercato russo di prodotti di imitazione che non hanno nulla a che fare con il Made in Italy. Nei supermercati russi si possono ora trovare fantasiosi surrogati locali che hanno preso il posto dei cibi italiani originali, dalla mozzarella “Casa Italia”, dall’insalata “Buona Italia” alla Robiola Unagrande, dalla mortadella Milano al parmesan, dalla scamorza al mascarpone. A potenziare la produzione del falso Made in Italy non è stata pero’ solo l’industria russa ma – continua la Coldiretti – anche molti Paesi che non sono stati colpiti dall’embargo come la Svizzera, la Biolorussia, l’Argentina o il Brasile che hanno aumentato le produzioni e le esportazioni dei cibi italiani taroccati nel Paese di Putin. In Russia – precisa la Coldiretti – è possibile infatti trovare scamorza, mozzarella, provoletta, mascarpone e ricotta Made in Bielorussia, ma anche salame Milano e Gorgonzola di produzione Svizzera e Parmesan o Reggianito di origine Brasiliana o Argentina. Il rischio – continua la Coldiretti – riguarda anche la ristorazione italiana in Russia che, dopo una rapida esplosione, rischia di essere frenata per la mancanza degli ingredienti principali. In alcuni casi i piatti sono spariti dai menu mentre, in altri, sono stati sostituiti da tarocchi locali o esteri senza pero’ che ci sia nella stragrande maggioranza dei ristoranti una chiara indicazione nei menu. Un blocco dunque dannoso per l’Italia anche perché al divieto di accesso a questi prodotti – continua la Coldiretti – si sono aggiunte le tensioni commerciali che hanno ostacolato di fatto le esportazioni anche per i prodotti non colpiti direttamente, dalla moda alle automobili fino all’arredamento e complessivamente le esportazioni Made in Italy sono risultate nel 2017 inferiori di 3 miliardi a quelle registrate nel 2013, l’anno prima dell’embargo".

 

 

 

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.