(ASI) Matteo Salvini e Luigi Di Maio dovrebbero vedersi al Vinitaly di Verona per decidere le sorti del Governo, tanto per ribadire il concetto che la formazione dell’esecutivo, in queste condizioni, non sarà come bere un bicchier d’acqua. Con le Consultazioni appena concluse, il nodo della maggioranza non è stato sciolto e il presidente Sergio Mattarella dal Quirinale non ha esitato a pronunciare la parola «stallo».

Per il secondo giro, il 12 aprile si erano presentati al Colle i leader di tutte le formazioni politiche, mentre il 13 è stato il turno delle cariche istituzionali Elisabetta Alberti Casellati, Roberto Fico e Giorgio Napolitano. «Nulla di fatto», così si è pronunciato il Capo dello Stato. Nessuno si è espresso diversamente da quanto era stato fatto nel primo turno delle Consultazioni. Adesso Mattarella si prenderà cinque giorni di tempo per prendere una decisione, fino a mercoledì 18 aprile. La sua speranza è riposta in Salvini e Di Maio, vincitori delle elezioni, quelli su cui ricade la maggiore responsabilità di formare un esecutivo.

Da una parte il M5s non vuole in alcun modo il coinvolgimento del leader di Forza Italia Silvio Berlusconi. Prova ne sono le parole di Alessandro Di Battista, che è arrivato a definirlo «finanziatore delle morti dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino». Dall’altra parte Salvini non ha alcuna intenzione di separarsi dal resto della coalizione per allearsi con i pentastellati. Berlusconi lo ha già minacciato di tradimento, mentre il leader della Lega ribadisce che si deve andare a governare tutti insieme. Unica alternativa: le urne. L’opzione del voto è però esclusa dal Quirinale, sul quale premono delle scadenze istituzionali importanti. L’Italia in quel momento dovrà non solo aver un governo, ma averlo anche solido.

Senza considerare l’imminente inizio di un conflitto in Siria, sul quale il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni non può decidere a fine mandato, l’Italia è attesa per una lunga serie di appuntamenti: 22 aprile, elezioni regionali in Molise, 29 aprile, elezioni regionali in Friuli-Venezia-Giulia, 30 aprile l’invio del documento di Economia e Finanza (Def) a Bruxelles, una volta che sia stato varato dal Governo e approvato dal Parlamento della nuova legislatura. Non solo, ci saranno a giugno il G7 di Charlevoix, in Canada, e le elezioni amministrative in 762 Comuni, prima del Consiglio europeo. L’Italia ha bisogno di una maggioranza per affrontare tutto questo.

Mentre il tempo stringe, i partiti non vogliono spostarsi dalle proprie posizioni, temendo una ricaduta del consenso ottenuto alle elezioni del 4 marzo. Berlusconi non ha intenzione di farsi da parte, il Partito Democratico sembra l’unico attore in grado di spostare gli equilibri. Sostenere il centrodestra o il M5s è però un dubbio al quale è difficile rispondere. Maurizio Martina temporeggia, tanto da far slittare l’assemblea Pd prevista per il 21 aprile a data da destinarsi. Ai dem serve ancora qualche giorno per pensare. Al Nazareno si dice solo che l’iniziativa spetta ai vincitori delle elezioni, nella speranza che, alla fine, il Quirinale li favorisca nella scelta di qualche incarico di governo.
Fra le prospettive in ballo, un mandato esplorativo ai presidenti delle Camere oppure l’incarico a uno fra Di Maio e Salvini, mentre entrambi pretendono di avere più diritto del rivale. Il Rosatellum, a fronte del primo partito e della prima coalizione, non specifica quale dei due prevalga. Un’ambiguità che prima ha messo tutti d’accordo, ma che ora rigetta il Paese negli imbarazzi della ingovernabilità.        

Lorenzo Nicolao – Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Roma, Mussolini-Maritato: “Tempo delle scelte e forza del noi”

(ASI) Roma - ​La forza di una squadra, la volontà di un collettivo, la speranza di una platea unita dallo stesso desiderio di voltare pagina. Questa è la preziosa miscela che ...

ISTAT: Rizzetto (FDI), “Dati incoraggianti smontano narrazione falsa della sinistra”

(ASI) Roma . “I dati diffusi oggi dall’Istat certificano un mercato del lavoro dinamico e competitivo grazie alle politiche messe in campo dal governo Meloni. Nel primo trimestre del 2026 il ...

Ambiente, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): “Piano rinnovabili opportunità di sviluppo”

(ASI) “La Commissione Ue ha approvato un importante programma italiano di sostegno alle energie rinnovabili del valore di 23 miliardi, una delle più rilevanti iniziative adottate negli ultimi anni per accelerare ...

Mondiali, Amato (M5S): da Infantino battute da quattro soldi su Italia, Abodi si faccia sentire

(ASI) "A Gianni Infantino piace fare lo spiritoso sull'Italia che non si è qualificata ai mondiali? Si ricordi che non parla da tifoso al bancone di un bar, ma da ...

Bollette e costi energia, Pace(PD Marino): “Governo Meloni lascia sole le famiglie ”

(ASI) “Le famiglie italiane continuano a fare i conti con bollette sempre più pesanti e con il costante aumento del costo dell’energia, mentre dal Governo Meloni arrivano risposte insufficienti ...

Montroni: Casini, Signore dei libri, Bologna gli deve molto

(ASI) Roma – “Romano Montroni per noi era il "Signore dei Libri". Un uomo raffinato e colto, curioso e intelligente, ironico e aperto ad ogni contributo critico.

“Donare è l’azione più bella”, al via la campagna nazionale di sensibilizzazione al dono di sangue e plasma con Andrea Lucchetta testimonial

ASI) È stata presentata oggi, presso la sede del Ministero della Salute, la nuova campagna di sensibilizzazione alla donazione di sangue ed emocomponenti “Donare è l’azione più bella”.

Operazione antimafia a Palermo, Piantedosi: «Lo Stato c'è, la sicurezza è un lavoro quotidiano»

(ASI)“La sicurezza si garantisce ogni giorno e non mai è il frutto di eventi casuali o di improvvisazione, ma il risultato di un lavoro complesso, spesso silenzioso, fatto di indagini ...

Chieti, tutti i premiati della Seconda Edizione del Premio Internazionale “Gabriele D’Annunzio Vate d’Italia”

(ASI) ​Chieti – Si è conclusa con uno straordinario successo di critica e di pubblico la Seconda Edizione del Premio Internazionale "Gabriele d'Annunzio Vate d'Italia" 2025/2026. L'evento, svoltosi l’8 e il 9 giugno 2026 a ...