×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Come spesso accade in Italia, anche per il “giustizialismo” la divisione è netta e contrapposta tra “Giustizialisti” ed “Antigiustizialisti” e tale divisione viene provocata, promossa ed esasperata non tanto per una questione di merito, ma per seguire la solita recente strategia di quel populismo che impedisce alla gente di ragionare per schierarla invece pregiudizialmente da una parte o dall’altra.

 Ricordiamo negli anni settanta, quando nelle assemblee di sinistra chiunque dissentisse per qualsiasi motivo veniva tacciato di “fascismo” e con tale anatema gli si chiudeva irrimediabilmente la bocca senza mai lasciarlo ragionare sul merito dei problemi!

In particolar modo questo accade quando le ragioni per schierarsi sono deboli, evanescenti e prive di mordente e di logica e quindi risulterebbe difficile compattare una parte della pubblica opinione a sostegno di una o dell’altra fazione.

Se invece si colpisce a livello del “Pathos”, che è quella parte della coscienza che reagisce d’istinto e senza raziocinio, allora si ottiene il risultato di schierare anche quella parte che non si sarebbe potuto arruolare con i fatti, i progetti, i programmi e la logica delle cose realizzate o disattese.

Ed allora vediamo di analizzare, al di fuori dell’impatto emozionale del termine, cosa significa “Giustizialismo” e perché esso dovrebbe essere acquisito in un’accezione negativa.

Secondo noi essere giustizialisti vuole dire chiedere, anzi pretendere in nome dell’eguaglianza tra cittadini sancita dalla costituzione e del dovuto rispetto delle leggi, che tutti coloro, nessuno escluso, che contravvengono alle leggi dello Stato compiendo azioni punibili dal codice penale, siano giudicati e, se trovati colpevoli, condannati alle relative pene da scontare concretamente con  il carcere e non con palliativi alternativi se tali persone sono membri del Gotha politico.

Esser invece antigiustizialisti significa volere applicare una specie di moratoria per coloro che detengono il potere, in deroga alle leggi, alla costituzione ed alla volontà popolare e chiedere alla magistratura di chiudere gli occhi e le orecchie quando le “notizie di reato” coinvolgono personaggi importanti.

Significa in pratica dare una sorta di impunità ( non di immunità.. ) ripristinando dei privilegi che sono terminati con la fine del feudalesimo e con le rivoluzioni moderne che hanno decretato l’eguaglianza tra TUTTI i cittadini con la parità dei diritti e dei doveri verso lo Stato.

Con il sostegno della propaganda e dei media asserviti, il termine “Giustizialismo” ha però acquisito un significato negativo, livoroso e persecutorio raggiungendo così lo scopo prefisso di coloro i quali hanno creato, per pararsi dalla legge, un problema che non esiste.

Se “Giustizialimo” significa pretendere che chi ha commesso reati sia giudicato, ebbene anche noi siamo “Giustizialisti” e saremmo oltremodo contrariati se non lo fossero le persone che stimiamo ed i nostri figli.

Chi ha impostato questa campagna propagandistica, avrebbe fatto meglio a non commettere reati anziché pretendere di passarla liscia ingannando la legge i Cittadini e lo Stato di diritto!

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Made in Italy. De Carlo (FdI): continuare a puntare sulla DOP Economy

(ASI) "Noi abbiamo una priorità, rendere costantemente innovativa la nostra straordinaria tradizione, perché ogni innovazione che possiamo relegare al mondo è frutto di una tradizione. E noi di Fratelli d'Italia abbiamo ...

Zan (Pd): Padova, sia fatta piena chiarezza su fermo e violenze

(ASI) "Le immagini e le testimonianze di quanto avvenuto a Padova la sera del 15 aprile sono gravissime e meritano risposte chiare e approfondite. Le scene che abbiamo visto parlano di ...

Gasparri (FI): noi ci confrontiamo più con Forze di polizia che con Askatasuna

 (ASI) "Nel decreto sicurezza sono presenti norme più severe per i posti di blocco. Nella vicenda Ramy quel ragazzo è morto in quell'inseguimento e questo ci rattrista molto ma non è ...

Acqua, Confeuro: "Bene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulminei"

(ASI) "Sicurezza idrica e resilienza dei territori: è stato questo il tema al centro dell'incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e ...

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113