(ASI) "Volevamo iniziare l’epistola con 'c’era una volta...'  ma non è stato possibile, le favole appartengono ad altri. La scrivente O.S. denuncia ancora una volta la drammatica situazione che colpisce i vari ospedali della provincia di ROMA che derivano dalla convergenza di una serie di inefficienze che culminano nell’incapacità del sistema di gestire i picchi di afflusso improvvisi.                                                                                                  

La ormai cronica carenza di posti letto, così come purtroppo capita sempre più spesso e come abbiamo denunciato più volte, fa sì che alcuni ricoverati trascorrono parte della loro degenza su letti montati “al volo” e successivamente sistemate nei corridoi senza nessuna sicurezza per utenti e colleghi.

È assurdo ma sembra quasi che la presenza del letto in corridoio un Unità Operativa funga da catalizzatore di processi virtuosi atti a ottimizzare il turnover dei pazienti, per dirla con un raffinato eufemismo. La presenza dei posti letto in corridoio e la mancanza di personale infermieristico turnante h24 rappresentano sono solo alcune delle vergogne che umiliano tutti gli utenti che usufruiscono giornalmente della sanità pubblica.

È evidente come ci sia una diretta correlazione tra taglio dei posti letto e mancanza di personale infermieristico h24 e per questo l’unico processo virtuoso che accettiamo dalla Regione è l’incrementazione del personale infermieristico visto che oggi nella sanità pubblica tra tagli al personale e blocchi del turn over gli infermieri viaggiano con una media età superiore ai 50 anni. Questa nostra richiesta gridata in tutti i tavoli sindacali ci ha portato a intraprendere da diverso tempo una lunga lotta con le Amministrazioni sfociate ultimamente con uno stato di agitazione in corso al allo Spallanzani e al San Camillo dove siamo in attesa della chiamata da parte del Prefetto. I nostri propositi sono stati spiegati nei tavoli sindacali alle Aziende dove tuttavia non abbiamo mai ricevuto risposte concrete e risolutive dalla parte pubblica. Nel frattempo i colleghi sono giornalmente “segregati” nei reparti senza avere la certezza di tornare a casa a fine turno continuando a garantire la dovuta assistenza nella speranza che un giorno le idee partorite dalle menti dei nostri quadri portino a condizioni di lavoro accettabili. Non si può procedere a misure di crisi da parte delle Direzioni Sanitarie (vedi San Camillo) senza che non venga incrementato conseguentemente il numero degli infermieri nelle Unità Operative addetti all’assistenza. La nostra è una speranza ma, vista la situazione oramai cronica, ho la certezza che NurSind proclamerà altri stati di agitazione a tutela della salute dei lavoratori che ormai sono ridotti allo stremo per una politica bieca che porta solo a delle “non soluzioni”. E così per un motivo o l’altro, gli infermieri h 24 sono costretti a lavorare sempre in emergenza e l’unica garanzia per gli utenti è rappresentata proprio dalla professionalità e dalla disponibilità degli stessi in forza presso i vari nosocomi.

Concorsi, mobilità intra ed extra regionali, assunzioni a tempo determinato per noi va tutto bene a patto che si trovi una soluzione ad una situazione oramai inaccettabile.

Oramai negli Ospedali si viaggia sui minimi di sciopero (qualcuno di voi se n’è accorto?) con rischi di denuncia che andranno a colpire solo i colleghi stremati da troppo tempo da una “disorganizzazione programmatica” associata ad una assoluta mancanza di progetti propositivi da parte della dirigenza tutta. Per questo la scrivente O.S. comunica che sta procedendo a presentare un primo esposto in Procura verso il San Camillo a tutela dei colleghi. Ogni anno lo stesso film immutato nel tempo ovvero cambiano i dirigenti ma, purtroppo per noi lavoratori, non le soluzioni.

Care Amministrazioni e cara Regione, siete ancora in tempo per fermare questo scempio deliberando una serie di iniziative non visionarie ma reali e concrete a difesa del personale infermieristico con il fine ultimo di garantire quel diritto alla salute letteralmente umiliato da una precaria organizzazione del lavoro vigente nelle Aziende e sul Territorio. L’immobilismo è palese, oramai il Re è nudo". Lo dichiara il Segretario Amministrativo NurSind Roma Stefano Barone.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Lavoro, Tiso(Accademia IC): “Neet in Italia in miglioramento ma restano criticità”.

(ASI) “Negli ultimi anni il fenomeno dei NEET - giovani che non studiano, non lavorano e non seguono percorsi formativi - è stato uno dei principali indicatori del disagio giovanile in ...

Pac, Confeuro: “Bene parole Von der Leyen. Ma non abbassare la guardia”

(ASI) “Rappresenta senza dubbio una notizia positiva il cambio di passo della presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen, che torna a riconoscere la centralità strategica dell’agricoltura per ...

Umbria. Ex Fcu a nuova vita. Confconsumatori. Benda – “Un percorso iniziato 16 anni fa”

(ASI) Perugia – “Infine arrivarono i Minuetto sulla ex Ferrovia Centrale Umbra”: potrebbe essere uno dei capitoli finali di una lunga storia. Una delle ferrovie  ex concesse “cenerentola d’Italia” ...

La sestina vincente, pensando al Jackpot milionario del superenalotto, non arriva con l’intelligenza artificiale

(ASI)Chi è che non pensa, andando a giocare la schedina del superenalotto, alla favolosa vincita milionaria del Jackpot che, ora,è arrivato a 102 milioni di euro?

L'Europa reagisce alle “minacce” Usa sulla Groenlandia: difesa collettiva e rispetto della sovranità

(ASI) - Stati europei e organismi dell’Unione Europea hanno definito una posizione ufficiale in risposta alle dichiarazioni del presidente degli USA e di altri funzionari statunitensi, sul possibile coinvolgimento ...

Italia ribadisce sostegno a Kiev escludendo forze armate sul terreno

(ASI) - Il governo italiano ha riaffermato la posizione ufficiale sulle garanzie di sicurezza per Kiev: l’Italia sostiene la sicurezza dell’Ucraina ma non invierà truppe italiane sul terreno ...

Trieste, Maiorino (M5S): “Solidarietà a Schlein, gesto vergognoso. ora scuse”

(ASI) Roma – “È vergognoso il gesto del sindaco di Trieste Dipiazza, che credendosi divertente ha insultato la segretaria del Pd Elly Schlein con un’immagine offensiva.

Bologna. Bignami (FdI): fermo sospettato omicidio conferma efficienza nostre FF.OO

(ASI)  “Un plauso alle Forze dell’Ordine che in brevissimo tempo hanno individuato e poi preso quello che sarebbe il soggetto ritenuto responsabile dell’omicidio di Alessandro Ambrosio in ...

Trieste, Bonafoni (PD): aspettiamo scuse sindaco e almeno una parola da Meloni e partiti destra 

(ASI) "Lo schifo, il patriarcato, il maschilismo, l'assenza totale del senso delle istituzioni, la misoginia, il sessismo.

Ucraina: Crippa (Lega), bene no a invio di truppe italiane come auspicato da Salvini

(ASI) Roma - "Bene il no fermo all'invio di truppe italiane in Ucraina, ribadito oggi al vertice di Parigi. Una posizione da sempre auspicata da Matteo Salvini e dalla Lega: ...