(ASI) "Non studiano, non lavorano, ma sono anche molto più infelici e insicuri dei loro coetanei: è questa la condizione dei cosiddetti Neet. Secondo i dati Eurostat più alto in Italia è anche il numero di Neet che, indipendentemente dalla ricerca attiva o meno, sono interessati ad un lavoro: il dato nel 2015 è pari al 20,3% per l'Italia e 10,3% per la media europea (mentre il dato dei non interessati è analogo: 5,3% Italia e 4,6% Unione europea).

I nuovi dati del Rapporto Giovani, la grande indagine curata dall'Istituto Toniolo in collaborazione con Ipsos e il sostegno di Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo, esplorano la preoccupante condizione di questa fascia di giovani anche in relazione ai loro coetanei. L'indagine è stata svolta ad ottobre 2016 su un campione rappresentativo di 5200 giovani tra i 18 e i 34 anni. Da oggi è disponibile l'ebook gratuito con il focus sui neet basato sui dati del Rapporto Giovani da titolo "Una generazione in panchina – da Neet a risorsa per il paese", a cura di Emiliano Sironi e Sara Alfieri.

Il tutto è scaricabile gratuitamente dal sito della casa editrice Vita e Pensiero.

Il focus del RG2017 mostra che, nella fascia considerata, meno del 20% dei Neet non sta cercando lavoro (14,5 tra i maschi e 23,3% tra le femmine), mentre oltre l'80% è interessato ad una occupazione anche se la cerca con vario impegno e convinzione (Tab. 1).

E' interessante osservare che anche una buona quota di chi sta attualmente studiando è pronto a valutare un'offerta di lavoro (attorno al 30%).

Tra i Neet che non cercano lavoro, oltre la metà degli uomini (53,7%) e quasi un terzo delle donne (31,9%) dichiara che se gli venisse offerto un impiego lo accetterebbe subito (Tab. 2). Solo una parte molto marginale non cerca lavoro e non è interessata (Il 13,9% degli uomini e l'8,15% delle donne).

Da segnalare che la maggioranza delle donne che non cercano lavoro non risulta né disinteressata né pronta ad accettarlo immediatamente nel caso le venisse offerto (60%). Pesa infatti all'interno delle Neet che non cercano lavoro la componente di donne che ha impegni familiari e che rimangono fuori dal mercato del lavoro per difficoltà di conciliazione tra lavoro e famiglia.

Alla domanda, tra chi non cerca, quanto siano importanti varie condizioni nella disponibilità di accettare subito un lavoro, per le donne Neet prevale la conciliazione, la distanza da casa e in parte la remunerazione (che deve compensare i costi dei servizi per l'infanzia e altri servizi di cura a pagamento). I Neet maschi sono quelli invece che si adattano di più, avendo più esigenza di lavorare e meno vincoli di impegni familiari (Fig. 2).

Questo evidenzia come chi studia possieda aspettative elevate di valorizzazione, mentre la condizione di adattamento al ribasso sia molto forte tra i Neet, in particolare tra quelli così scoraggiati da non cercare più attivamente lavoro. Rinunciano però più a lavorare in una azienda di prestigio e a veder valorizzata la propria formazione che alla remunerazione, che quando molto bassa blocca la possibilità di uscire dalla casa dei genitori e costruire propri percorso di autonomia.

Non a caso i Neet sono anche quelli che si trovano maggiormente con percorso bloccato nelle scelte di transizione alla vita adulta (Fig. 3). Fanno parte della categoria che maggiormente rischia, all'aumentare dell'età, di invecchiare senza fare passi rilevanti nella realizzazione dei propri progetti, non solo occupazionali ma anche di vita.

"A mantenere elevato il numero di Neet in Italia" - sottolinea Alessandro Rosina, Demografo dell'Università Cattolica e coordinatore dell'Indagine Rapporto giovani – "contribuiscono, in misura maggiore che negli altri paesi avanzati, i giovani con carenti competenze e in condizione di disagio sociale, a rischio di marginalizzazione permanente, ma anche neodiplomati e neolaureati con buone potenzialità ma con tempi lunghi di collocazione nel mercato del lavoro per le difficoltà di valorizzazione del capitale umano nel sistema produttivo italiano.

"Per ridurre il numero di Neet – aggiunge Rosina, che all'argomento ha dedicato anche un libro (NEET, ed. Vita e Pensiero) - bisogna agire sia sullo stock, ovvero su chi si trova già da tempo in tale condizione e fatica ad uscirne, sia sul flusso, ovvero su chi sta finendo gli studi e si appresta ad entrare nel mercato del lavoro. Va inoltre stimolata e rafforzata la capacità di intraprendenza e di imprenditorialità dei giovani". E' quanto riporto il rapporto dell'Istuto Toniolo.

Pubblicato sul sito www.rapportogiovani.it l'ebook gratuito "Una generazione in panchina - da Neet a risorsa per il paese"

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Ferrara, Concorso "Miss Duchessa Isabella" il 14 marzo 2026

(ASI) Ferrara si prepara a vivere una serata di charme e bellezza con il concorso "Miss Duchessa Isabella", in programma il 14 marzo 2026, negli eleganti ambienti dell'Hotel & Spa Duchessa Isabella, ...

REFERENDUM GIUSTIZIA: ecologisti per il SÌ. Ecoitaliasolidale: "Serve una magistratura più autorevole. Troppi errori e ingiuste detenzioni"

(ASI) Il dibattito sulla riforma della giustizia non riguarda soltanto gli addetti ai lavori o le contrapposizioni tra partiti, ma tocca direttamente cittadini, imprese e associazioni che ogni giorno si ...

Referendum: Vecchi (PD), negato diritto voto a centinaia di migliaia di italiani all'estero

(ASI) "A fronte delle segnalazioni fatte da numerosi cittadini, associazioni e parlamentari, di inefficienze della macchina amministrativa che stanno impedendo a migliaia di cittadini italiani nel mondo di esercitare il ...

Energia, Marattin (PLD): "Le accise mobili vanno corrette"

(ASI) L'idea delle accise mobili "in teoria è buona, ma di certo non è nuova. Ci sono due ostacoli". Così il Segretario del Partito Liberaldemocratico, il deputato Luigi Marattin, in un'intervista al ...

Codici: dalla Sanità un campanello d'allarme drammatico

Nel 2025 oltre 13,6 milioni di persone hanno rinunciato alle cure. Una crisi che pesa su famiglie, diritti e bilanci domestici

Cuba ringrazia il Messico per solidarietà contro aggressività Usa

(ASI) Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha ribadito la propria gratitudine per gli aiuti inviati dalla sua omologa messicana, Claudia Sheinbaum, nonché per la solidarietà espressa da personalità messicane ...

Gasparri (FI): perdono Scalfarotto per essersi fatto attribuire dichiarazione

(ASI) "La mia simpatia per il collega Scalfarotto è tale che lo perdono per essersi fatto attribuire una dichiarazione in difesa dell'indifendibile Renzi per ragioni di appartenenza di gruppo. A volte ...

Agricoltura, Confeuro: “Guerre mettono in crisi agroalimentare Ue. Serve Pac forte”

(ASI) “Le tensioni geopolitiche internazionali e i conflitti che coinvolgono aree strategiche come Iran e Russia stanno mettendo sotto scacco l’equilibrio globale dell’approvvigionamento alimentare. In questo scenario complesso ...

Comunali Albano Laziale, Giorgi(Pd): “Opere pubbliche priorità per vivibilità famiglie”

(ASI) “Nel campo delle opere pubbliche e delle infrastrutture il centrosinistra ha dimostrato, in questi anni, cosa significa governare con serietà, efficienza e concretezza”. Così Remo Giorgi,

Aggressioni ai sanitari, Vaccari (FNOPO): "Le ostetriche lavorano in momenti di grande vulnerabilità emotiva, serve rispetto e sicurezza"

(ASI) Nel 2025 in Italia sono state segnalate quasi 18mila aggressioni ai danni degli operatori sanitari e sociosanitari, con oltre 23mila professionisti coinvolti. Più del 60% delle vittime sono donne. In occasione ...