Domenica, 30 Agosto 2026
ASI Notizie
Letture sotto l’ombrellone: la pausa silenziosa dell'estate Caldo, Aloisio(M5S):emergenza scuole non resti inascoltata, governo intervenga Bonaccini. Testa (FdI): persa buona occasione per tacere Ambiente, De Carlo (FdI): Presentato ddl sui livelli minimi di invaso dei laghi bellunesi Salute, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Povertà sanitaria fenomeno preoccupante” L'inconfessabile del Calcio: le rivelazioni di Sergio Curcio Cop17, Confeuro: “Serve strategia integrata per gestione suoli” Benzina, Federconsumatori: ancora una volta è mancato il coraggio di intervenire seriamente sui carburanti.  Cina, il sorpasso sugli Stati Uniti nel gradimento mondiale conferma una tendenza in atto Cuzzupi(UGL): Nuovo anno scolastico, si continui sulla strada intrapresa Caldo, Confeuro: “Ok Hansen ma da Ue servono azioni concrete e strutturali, in primis Pac” Letture sotto l’ombrellone: la pausa silenziosa dell'estate Caldo, Aloisio(M5S):emergenza scuole non resti inascoltata, governo intervenga Bonaccini. Testa (FdI): persa buona occasione per tacere Ambiente, De Carlo (FdI): Presentato ddl sui livelli minimi di invaso dei laghi bellunesi Salute, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Povertà sanitaria fenomeno preoccupante” L'inconfessabile del Calcio: le rivelazioni di Sergio Curcio Cop17, Confeuro: “Serve strategia integrata per gestione suoli” Benzina, Federconsumatori: ancora una volta è mancato il coraggio di intervenire seriamente sui carburanti.  Cina, il sorpasso sugli Stati Uniti nel gradimento mondiale conferma una tendenza in atto Cuzzupi(UGL): Nuovo anno scolastico, si continui sulla strada intrapresa Caldo, Confeuro: “Ok Hansen ma da Ue servono azioni concrete e strutturali, in primis Pac”
Politica Nazionale

Lavoro Fammoni (CGIL): apprendistato contro precarietà nostro obiettivo

Di Redazione ASI 5 Maggio 2011 – 22:03 2 min di lettura

(ASI) “Un contratto formativo di accesso al lavoro per i giovani, alternativo a forme di lavoro precario, è sicuramente un obiettivo di grande rilievo che da tempo la Cgil sollecita”.

E’ quanto afferma il segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni, in merito al via libera da parte del consiglio dei Ministri al decreto legislativo sulla riforma dell’apprendistato, nel sottolineare come, per il raggiungimento di questo obiettivo, “servono alcune caratteristiche che il confronto in corso fra Governo, Regioni e parti sociali deve affermare”.

Il primo è che “la formazione sia fatta davvero e non usata solo come motivo per avere un vantaggio di costo. Una formazione spendibile in ogni settore e in ogni regione e per questo necessaria di standard nazionali omogenei. I dati oggi invece dicono che soltanto un 20% degli apprendisti riceve formazione”. Il secondo, sottolinea Fammoni, “fermo restando il forte vantaggio fiscale per le imprese, sono diritti per i lavoratori apprendisti e che su di loro non possano sommarsi forme diverse di diminuzione di salario come a volte adesso accade”. Il terzo, aggiunge, “è la durata massima e minima del contratto di apprendistato. Oggi la durata massima di 6 anni prevista per legge è spropositata, è stata abolita invece la durata minima e un contratto formativo non può essere usato a mesi, come fosse una tipologia di lavoro a costi più bassi di altre. Contemporaneamente bisogna intervenire sugli attuali tirocini e stage, sui contratti di collaborazione e sulle false partite Iva”.

Infine, quarto punto, “la stabilizzazione degli apprendisti a fine contratto, un investimento di questo genere da parte dei lavoratori e imprese deve, per essere credibile e ripetibile, comportare una percentuale certa di trasformazioni a tempo indeterminato”. Su queste basi, “fermo restando la nostra contrarietà a far partire l'apprendistato prima dell'età minima per il lavoro minorile fissata a 16 anni, la CGIL parteciperà attivamente al confronto. Il problema non sono i tempi, i più rapidi possibili, ma - conclude Fammoni - il merito finale del progetto di riforma”.

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.