(ASI) Roma. “E' la terza interrogazione che presento sul caso della Valle dei fuochi in Valnestore perché ritengo che la gravità della vicenda sia tale da imporre l'attenzione del Governo. Apprezziamo la presa d'atto della serietà della questione da parte dell'Esecutivo e chiediamo, certo, di continuare a monitorare la questione ma anche di avviare ispezioni per capire cosa è successo perché è evidente che qualcosa non ha funzionato come avrebbe dovuto”.

Così Adriana Galgano, deputata di Civici e Innovatori, discutendo la sua interrogazione in commissione Ambiente, ha replicato alla sottosegretaria all'Ambiente, Silvia Velo che ha annunciato la predisposizione da parte di Enel spa del piano di caratterizzazione ambientale del sito della ex centrale, fase imprescindibile per l'avvio del successivo processo di bonifica dichiarando, inoltre, che il Governo continuerà a sollecitare gli organi preposti e a mantenere alta l'attenzione sul caso.
“Noi di Civici e Innovatori continueremo, ovviamente, a seguire quanto succede in regione – ha aggiunto - Sottolineiamo che a sollevare il caso della Valle dei fuochi è stata un'inchiesta giornalistica e non il sistema preposto alla salvaguardia dell'ambiente e alla tutela della salute dei cittadini. Ed è evidente che, come istituzioni, abbiamo il dovere di intervenire".
“Voglio inoltre segnalare – ha evidenziato Galgano – che il comitato cittadino costituitosi a seguito della scoperta della Valle dei fuochi, sta facendo ricerche sullo stato di salute delle persone che hanno lavorato in quella zona ed è emerso che su 500 operai occupati nella ex centrale di Pietrafitta, purtroppo 100 sono già deceduti a causa di tumore e 50 lo hanno contratto. Questo significa che il 30% delle persone è stato colpito da questa terribile patologia: un dato che parla da solo. Inoltre è evidente che l'area in questione non sia stata bonificata, tanto che la sottosegretaria Velo ha affermato che si sta procedendo adesso. Che fine quindi hanno fatto i fondi che l'Unione europea ha stanziato in passato e che dovevano essere impiegati proprio a tale scopo?”.

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