(ASI) Il blackout del sito dedicato alle elezioni regionali siciliane rimane solo un aspetto emblematico, ma il passaggio a vuoto della politica renziana sta costruendo nuovi scenari politici in un orizzonte che si manifesta attraverso l'esito dei ballottaggi, in Sicilia come in tante altre città italiane.

In perfetto parallelismo il Movimento Cinque Stelle conquista cinque ballottaggi, in particolare a Gela dove il candidato dei Grillini Domenico Messinese ha vinto con il 65% dei consensi. Un risultato importante proprio nel fortino del governatore regionale Rosario Crocetta per tutte quelle opposizioni giudicate negli ultimi anni fiacche e a fine ciclo, dal M5S alla minoranza del PD. Simbolico anche il successo di Maurizio Dipietro, ex PD fuoriuscito dal partito proprio a causa dei contrasti con la nuova dirigenza democratica, e vincitore su un candidato rilevante come Vladimiro Crisafulli, superato dal 51,9% del rivale.

Nuove ripercussioni nella politica nazionale quindi, dove Matteo Renzi non ha temuto finora il confronto e dove lamenta quasi spavaldamente sconfitte solo dove ha aperto al dialogo con le minoranze.
Le altre correnti del Partito Democratico avverse al governo hanno ripreso a sfornare le critiche sulla sovrapposizione delle cariche Segretario-Premier, le opposizioni M5S e Forza Italia sono pronte a far vacillare l'iter delle riforme, a partire dalla legge elettorale. Il senatore berlusconiano Augusto Minzolini di Forza Italia e perfino il bersaniano Gotor auspicano una modifica dell'Italicum, mentre la Lega Nord di Matteo Salvini incalza sul nodo immigrazione.

Alle parole di Matteo Renzi "Sono tentato dallo sfidare Salvini e Grillo alle urne anche subito, ma la mia è una responsabilità verso il Paese e in questo momento devo governare per completare la mia missione" risponde secca e seccata Rosy Bindi, già protagonista dello "scherzetto" a De Luca con la commissione antimafia "Inutile dire che abbaiamo e mordiamo senza proporre alternative, i risultati elettorali e le sconfitte sul campo parlano chiaro ed è necessario cambiare metodo di governo".

Roberto Fico esprime invece soddisfazione per i risultati del Movimento "già dato per morto" in Sicilia nel momento in cui il candidato Dem Matteo Bracciali, pupillo di Maria Elena Boschi, aveva già constatato la propria sconfitta ad Arezzo, città natale del ministro storica figura della Leopolda.

L'entusiasmo e la carica del Renzismo sono quindi finiti facendo vacillare la prospettiva di un governo del segretario-premier fino al 2018?
Le tappe decisive non riguarderanno solo la politica locale, ma quella regionale in senso lato, in senso continentale. Il prossimo consiglio europeo è previsto per il 25 giugno e il Governo appare in seria difficoltà sui fronti dell'immigrazione.
Mentre le opposizioni guidate da Salvini e il capogruppo alla Camera di FI Renato Brunetta attaccano per puro opportunismo politico le frontiere europee si chiudono a riccio a lasciano solo un intero Paese.
A Bolzano migranti in possesso di un regolare biglietto di treno per l'Austria vengono respinti da diverse settimane, altri sono in stallo sugli scogli liguri presso la cittadina di Ventimiglia perché allontanati dai "doganieri" francesi.
E' strano parlare di doganieri nell'Europa di Schengen eppure risulta altresì evidente un processo di involuzione nel processo di integrazione del continente. Le richieste di asilo nell'ultimo anno per l'Europa sono state 658mila nei mesi in cui il solo piccolo Libano accoglieva più di un milione e mezzo di rifugiati. A questo punto spunta l'ipotesi di un lasciapassare a tempo per i profughi di tre mesi, ma è difficile sia sufficiente per chi è in viaggio da circa due anni, nel disperato tentativo di salvare la propria vita e raggiungere i familiari residenti nell'Europa continentale.

Se in un quadro così complesso si colloca la ciliegina di mafia capitale, dove la credibilità del sindaco di Roma Ignazio Marino vacilla, si intuisce che non proprio cimbri ma nembi sono quelli che si prospettano nel plumbeo cielo del governo Renzi. Ora il prefetto Franco Gabrielli ha ricevuto la documentazione sugli affari di Salvatore Buzzi e quasi sicuramente si occuperà del nodo romano del Giubileo. Un evento cui il Governo arriverà, se arriverà, con qualche patema d'animo e con l'obbligo di dare innovative risposte a nuove emergenze di vecchi problemi.

Lorenzo Nicolao - Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Cina. Il discorso di Xi tocca tutti i temi salienti, il 2026 sarà un anno decisivo

(ASI) Come di consueto, anche in questo 31 dicembre, il presidente cinese Xi Jinping ha pronunciato in diretta televisiva il suo discorso di fine anno. 

Meloni ringrazia Mattarella: “Giovani e pace al centro del nostro impegno”

(ASI) Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha telefonato al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per esprimere al Capo dello Stato l’apprezzamento del Governo per il discorso di fine ...

Crosetto: “Le parole del presidente Mattarella sono un appello all’unità, alla responsabilità e alla pace”

(aASI) Roma -  «Il messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rappresenta un riferimento imprescindibile per il Paese in una fase storica segnata da straordinaria ...

Migranti: Patto Nord, bene lavoro concreto Piantedosi al Viminale

(ASI) Roma – "In posti chiave come il ministero dell'Interno servono uomini delle Istituzioni, come Piantedosi, che lavorano seriamente e fanno parlare i fatti.

Incontro Trump-Netanyahu: prossimo un nuovo attacco all’Iran?

(ASI) Secondo i comunicati stampa, nell’incontro Trump-Netanyahu (Mar-a-Lago 29/12/2025)  si è discusso - non come ultimo punto in agenda - dei rapporti con l’Iran. Subito dopo è iniziato il fuoco ...

Campania, Zinzi (Lega): Giunta Fico monca e confusa. nasce davvero male

(ASI) Napoli - “Il nuovo governo regionale della Campania nasce davvero male. C’è ben poco di cui essere soddisfatti e c’è solo da preoccuparsi.

M.O., Provenzano (Pd): chiesto a governo iniziativa urgente per operatività ONG e afflusso aiuti

(ASI) “L’annuncio del Governo israeliano di sospendere le attività di molte ONG attive nella Striscia di Gaza desta allarme e sconcerto.

Agricoltura, Cerreto (FdI): Al via su reti RAI spot Lavoro Agricolo di Qualità

(ASI) “Campagna istituzionale in onda sulla Rai e promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dall’INPS è grande iniziativa per valorizzare la Rete del Lavoro Agricolo di ...

Ex Ilva, Spera (UGL Metalmeccanici): "Urgenti garanzie per il lavoro e la decarbonizzazione".

/ASI) Antonio Spera, Segretario Nazionale della UGL Metalmeccanici, interviene in merito all'avvio della trattativa esclusiva tra i commissari straordinari dell'ex Ilva (oggi Acciaierie d'Italia) e il gruppo Flacks.

Fiore (FN): "2026 Anno del Ritorno degli Italiani dalL'Estero"

(ASI) "Per salvare l'Italia dal drammatico calo demografico e dall'ingresso nel nostro Paese, voluto dal governo Meloni, di 380mila immigrati Afroasiatici ogni anno, ci sono solo due strumenti.