(ASI) La decisione di applicare da parte dalla presidenza dell’aula di palazzo Madama la cosiddetta ghigliottina che azzera il dibattito sulle riforme costituzionali ha scatenato molte polemiche e le naturali reazioni delle opposizioni che con M5S, Sel, Lega, con Fdi-An solidale all'iniziativa, si sono recati al Quirinale.

In merito alla spisonosa questione i riportiamo le diverse posizioni dei partiti a riguardo

Riforme, Lega Nord: Senato elettivo e tagli o abolire una Camera

“Taglio del numero dei parlamentari” e “senato elettivo”. Se così non fosse: “Meglio abolire una Camera”. I senatori leghisti Giacomo Stucchi, Raffaela Bellot, Paolo Arrigoni, Erika Stefani, Emanuela Munerato, Stefano Candiani, Nunziante Consiglio, Paolo Tosato, Patrizia Bisinella, in protesta davanti al quirinale contro l’imposizione della tagliola sulle riforme, rilanciano le proposte Lega, mentre il capogruppo Centinaio è a colloquio da Napolitano. "La tagliola soffoca la democrazia - protestano -. Napolitano deve delle spiegazioni al paese. Ci dica quale ruolo ha giocato in questa scelta. Per Renzi referendum, partecipazione popolare e libertà valgono meno delle ferie estive". “La democrazia è in bilico, le opposizioni sono state azzittite e il popolo estromesso dal percorso riformatore. Non lo possiamo permettere”. In aula, questo pomeriggio, il senatore leghista Sergio Divina, vicecapogruppo, ha stracciato la Costituzione in segno di protesta. Dopo la rivolta d’aula, la piazza. La collega Silvana Comaroli: “Di fronte alla minaccia renziana l’imperativo categorico è difendere i diritti, con tutti i mezzi in nostro possesso. Lo dobbiamo agli esodati, ai disoccupati, a tutte le vittime della crisi, ignorati e svenduti da Renzi per una poltrona”. “Uno sfregio alla democrazia. Il clima è da emergenza nazionale, Napolitano ha subito acconsentito a ricevere le delegazioni, a conferma della gravità della situazione”, sottolinea Raffaele Volpi. “Una cosa così non ha precedenti per gravità. Non è mai accaduto che da Camera e Senato uscissero cittadini eletti per chiedere a Napolitano garanzia di una democrazia che non c'è più" sottolinea Jonny Crosio.

 

Ghigliottina sulle riforme costituzionali, parlamentari cinque stelle protestano sotto il Quirinale

 “La decisione di applicare la cosiddetta ghigliottina sulle riforme costituzionali è grave. Si tratta di una procedura che lede i diritti dell’opposizione e azzera il confronto parlamentare”. E’ quanto commenta il deputato umbro cinque stelle Filippo Gallinella subito dopo la decisione presa dalla presidenza dell’aula di palazzo Madama. In questi minuti il deputato Gallinella, insieme ai colleghi cinque stelle di Camera e Senato, si sta recando per protesta, con una fascia tricolore al braccio, verso il Quirinale.

 

M5S Camera: "Abbandoniamo lavori Camera per tagliola su riforme"

 "Abbiamo deciso di abbandonare i lavori dell’Aula della Camera perché con questa nuova tagliola applicata alla riforme costituzionali si esautora l’intero Parlamento, privandolo delle proprie prerogative. Siamo in una situazione imbarazzante: il governo chiede e la maggioranza Pd-Forza Italia obbedisce senza batter ciglio". Lo afferma in una nota il gruppo parlamentare del MoVimento 5 Stelle alla Camera dei deputati. "Non è accettabile che la Costituzione diventi carta straccia, per questo abbiamo deciso di unirci ai nostri colleghi del Senato: è la nostra battaglia", afferma la capogruppo Paola Carinelli.

 

Riforme, Meloni (Fdi-An): solidarietà a opposizione Senato. Nostra delegazione si unirà a corteo

(ASI) «Solidarietà di Fratelli d’ItaIia-Alleanza nazionale ai gruppi di opposizione al Senato in marcia verso il Quirinale. Una delegazione di FdI-An si unirà a loro».

Lo scrive su twitter il presidente di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale, Giorgia Meloni.
Redazione Agenzia Stampa Italia

 

Riforme, Rampelli (Fdi-An) Si’ a riforme buone, no a riforme mordi e fuggi a beneficio delle telecamere

“E’ la prima volta che viene applicata la ghigliottina su un disegno di legge costituzionale che riforma radicalmente l’assetto delle nostre istituzioni. Se alla Camera era inaccettabile usarla sul  Bankitalia, lo è ancora di più oggi al Senato,  che si sta macchiando di un’onta che resterà nella storia delle istituzioni democratiche.  Non si può esaurire la discussione solo attraverso i resoconti giornalistici. La sede per il confronto è quella parlamentare e dobbiamo prenderci tutto il tempo necessario per poter fare riforme buone, non riforme mordi e fuggi a beneficio delle telecamere”. È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli durante il presidio davanti al Quirinale.

Riforme, Crosetto (Fdi-An): inchiodiamoli alle loro fandonie usciamo da aula e lasciamola a Boschi e Verdini

«Sono stanco di sentir ripetere il mantra per cui chi ritiene questa riforma del Senato superficiale ed antidemocratica sta ostacolando il futuro dell’Italia e vuole bloccare il rinascimento economico che si aprirebbe il giorno dopo. Per questo mi rivolgo a Vendola, Salvini, Chiti, Minzolini, Grillo e a tutte quelle persone che come noi di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale stanno cercando di spiegare il grande bluff di Renzi. Loro sostengono che questo passaggio “storico” al Senato basti per cambiare tutto? Loro sostengono che sbloccando il “PIN” del Paese con il passaggio in prima lettura di questa vergognosa riforma tutto cambierà? Bene. Inchiodiamoli alle loro fandonie, si lasci l’Aula del Senato nelle mani della Boschi e di Verdini e vedremo a settembre o ad ottobre il grande effetto sull’economia. Combattere una battaglia di democrazia e verità essendo accusati ogni giorno dalla maggioranza dei mezzi di comunicazione di lavorare contro l’Italia non è più tollerabile. Togliamo ogni scusa a questi imbonitori».

È quanto scrive su Facebook il coordinatore nazionale di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, Guido Crosetto.

 I Pro

Riforme: Casini (Udc), M5S al quirinale? Riconoscono Napolitano come garante.

(ASI) Roma  - "I Cinque Stelle che vanno al Colle sono un grande evento di democrazia: riconoscono Napolitano come garante, abbandonando i toni usati fino a ieri". Lo scrive il Presidente della Commissione Affari esteri del Senato, Pier Ferdinando Casini, sul suo profilo Facebook.

 

 

 

 

Riforme: Carbone (Pd), mai visto golpe sottoposto a giudizio elettori

 Colpo di Stato, morte della democrazia, costituzione stracciata. Prescindendo dal sobrio linguaggio di chi si oppone con tutti i mezzi alle riforme istituzionali promosse dal governo, segnalo sommessamente che non si era mai visto un dibattito così ampio, dentro e fuori le sedi parlamentari, su provvedimenti necessari per modernizzare il Paese che gli italiani attendono da almeno vent’anni. E che in ogni caso saranno sottoposti al giudizio degli elettori, i quali potranno esprimersi tramite referendum. Istituto sommamente democratico previsto proprio dalla nostra Carta fondamentale. Dichiarazione di Ernesto Carbone, deputato del Partito Democratico.

 

Riforme: Picierno (Pd), autoritarismo? E’ bufala, si farà referendum

Non ci stupisce che chi crede alle sirene possa andar dietro anche alla solenne bufala dell’autoritarismo del governo Renzi.

Ma chi si oppone in queste ore alle riforme gridando al golpe stia tranquillo: saranno gli italiani a decidere nel merito, ci sarà il referendum istituzionale e lì vedremo chi vincerà.

Con il loro ostruzionismo credono di far arrabbiare noi, ma in realtà fanno arrabbiare i cittadini italiani che in questi giorni hanno visto il solito spettacolo di risse e inconcludenza.

A differenza loro, noi alle sirene non crediamo. E nemmeno a Minzolini e Scilipoti che recitano la parte dei paladini del moderno costituzionalismo. Dichiarazione di Pina Picierno, europarlamentare del Partito Democratico.

Prestigiacomo (FI) : Riforme, “Renzi ha perso appeal, non perda anche bussola”

Chi si ferma è perduto. Lo è il Paese, lo sono gli italiani. Sulle riforme bisogna andare avanti, senza porre freni o dedicarsi a biechi ostruzionismi che finirebbero per danneggiare  l’immagine dell’Italia in Europa. E’ evidente tuttavia che il caos di questi giorni ci mostra un Renzi debilitato dallo scontro interno al Pd. Ha perso l’appeal iniziale, mi auguro non perda anche la bussola. Napoli - “Le riforme istituzionali costituiscono un obiettivo imprescindibile per il rilancio del Paese. Tali riforme, però, devono avere il crisma della massima condivisione e di quella rigorosa tutela del principio democratico che è alla base della nostra Costituzione.

 

Riforme, Club Forza Silvio: "bene Scilipoti, riforme siano condivise e rispettose del principio democratico"

La battaglia che con generosità il senatore Domenico Scilipoti sta conducendo nelle aule parlamentari va in questa direzione e ci vede pienamente concordi.” Lo affermano i presidenti dei Club Forza Silvio della Campania, Anna Borrasi e di Roma Massimiliano Metalli e Antonio Pulcini.  

“Le riforme imposte a colpi di maggioranza o peggio, soffocando il dibattito parlamentare attraverso atteggiamenti tracotanti – proseguono - , denota una scarsa sensibilità istituzionale di coloro che guidano l’Esecutivo. Il senatore Scilipoti ha già espresso con chiarezza la sua disponibilità a cambiare la Costituzione ma a patto che tali cambiamenti possano costituire i pilastri sui quali fondare il futuro del Paese e delle nuove generazioni. Chi immagina, invece, di introdurre nell’assetto costituzionale anomale sovrapposizioni di ruoli, come quella tra consigliere regionale e senatore, dimostra di non avere alcuna dimestichezza con le dinamiche istituzionali e una scarsa conoscenza del territorio.”

“Bene, dunque, l’azione del Senatore Scilipoti che, con l’incisività che lo caratterizza, ha posto in evidenza, anche all’interno di Forza Italia, i limiti di una riforma che non potrà che essere emendata. Ci auguriamo che Forza Italia, ad ogni livello, persegua con determinazione gli stessi obiettivi del parlamentare siciliano , nella certezza che solo rispettando il diritto degli elettori a scegliersi i propri rappresentanti, si potranno creare i presupposti per una seria riforma del Paese” .

Redazione Agenzia Stampa Italia


ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

L’Acqua e gli Etruschi: successo a Grotte di Castro per il quarto convegno annuale con le ultime novità archeologiche

(ASI) I nuovi scavi subacquei avviati nel lago di Mezzano potrebbero presto dirci qualcosa di nuovo sui resti protostorici individuati in quell’area. È una delle novità emerse nel convegno “L’...

Intervista al Segretario Sumai Umbria Francesca Castellani: il valore dell'autonomia professionale nel governo della sanità territoriale 

(ASI)Dalle liste d'attesa alla fuga dei professionisti: il Segretario Regionale  del Sumai Umbria, la Dottoressa Francesca Castellani, analizza la situazione della sanoità in Umbria.

Vinitaly, Confeuro: “Grande vetrina. Ora valorizzaste sistema fiere al Sud”

(ASI)“Il Vinitaly 2026, Salone internazionale dei vini e dei distillati giunto alla sua 58esima edizione, si svolge quest’anno dal 12 al 15 aprile a Verona e si conferma come uno degli ...

Ecuador, mobilitazione in sostegno dell’ex vicepresidente Jorge Glas

(ASI)Si amplia il fronte internazionale che invoca la libertà per Jorge Glas, vicepresidente ecuadoriano; del gruppo fanno parte ex capi di Stato, legislatori, giuristi, accademici e difensori dei diritti ...

Nota Stampa Ternana Calcio: la verità sui fatti e le responsabilità di Stefano Bandecchi

Nelle ultime settimane, l’incontinenza mediatica del Sig. Stefano Bandecchi ha avuto ad oggetto la Ternana Calcio.

Festival dell’ascolto, viceministro Bellucci: “Per essere adulti autorevoli occorre sapersi fermare

(ASI) Dal Festival dell’Ascolto di Roma un messaggio politico e culturale: “Senza ascolto non esiste partecipazione”. Le parole del viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali Maria Teresa ...

Leoni Guidati da Pecore

(ASI) Tripoli - La storia militare italiana tra il 1940 e il 1943 non è la cronaca di un’inferiorità di spirito, ma il racconto di un immenso ardimento individuale sistematicamente tradito ...

Matteoni (FDI): dispersione scolastica ai minimi storici grazie alle politiche del Governo Meloni 

(ASI) “Un risultato storico per l'Italia: nel 2025, il tasso di dispersione scolastica si attesta all'8,2%, con un ulteriore miglioramento al 6,7% tra gli studenti con cittadinanza italiana.

Sociale, Tiso (Accademia IC): "Si a salario minimo contro povertà lavorativa" 

(ASI) "Generalmente, il lavoro è spesso considerato la principale via d'uscita dalla povertà. Tuttavia, negli ultimi anni si è diffuso un fenomeno che mette in discussione questa idea: la povertà lavorativa, conosciuta ...

Che sia il popolo cinese a tenere saldo il futuro delle relazioni tra le due sponde

(ASI) A distanza di dieci anni, un nuovo presidente del Kuomintang compie una visita in Cina continentale, toccando Jiangsu, Shanghai e Beijing: un segnale importante per i rapporti tra le ...