(ASI) In base alla ricerca fatta dai Radicali di Perugia e dei disoccupati di Perugia, la Parlamentare di Scelta Civica ha fatto un’interrogazione parlamentare per avere informazioni sul Centro per l’Impiego della Provincia di Perugia.

Quali sono in criteri interpretativi delle norme sul lavoro applicati dal centro per l’impiego di Perugia?

Questo è la domanda che la deputata Adriana Galgano di Scelta Civica pone al Ministro del lavoro e delle politiche sociali con un’interrogazione a risposta orale sulla base delle informazioni assunte da radicaliperugia e da disoccupatiorg Perugia sul funzionamento del Centro per l’impiego della Provincia di Perugia.

In una dichiarazione di Andrea Maori, segretario di Radicali Perugia, viene evidenziato che “l’indicazione dei criteri di applicazione della normativa  per le richieste di personale presso gli Enti pubblici pubblicate dal Centro per l’Impiego di Perugia evidenziano requisiti superiori alla scuola dell’obbligo contrariamente a quanto previsto dalla normativa nazionale a cui fanno riferimento l‘'art 16 della  Legge n°56/87 e l’art. 8, del D.Lgs. n 297/2002.

Sono ormai diverse le segnalazioni giunte  da gruppi di disoccupati  di una discrezione nell’applicazione di queste norme.

Malgrado la funzione istituzionale dell'attività di garanzia del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, tendente a favorire la conoscenza delle norme di settore, al fine di facilitarne l'applicazione della normativa viene spesso interpretata nelle provincie, diversamente, a seconda del territorio e del momento.

Dalla documentazione fornita alla deputata Galgano dai RadicaliPerugia – continua Maori–- risulta che l’accesso agli atti avanzato da diversi utenti al Centro per l’impiego della Provincia di Perugia è stato spesso motivo di conflitto e di tensione con gli utenti stessi al punto che un gruppo di loro è stato colpito da provvedimento di foglio di via.

Per questi motivi è stato investito con un’interrogazione parlamentare a risposta orale della deputata Galgano il Ministro Giuliano Poletti con la quale  si chiedono quali siano i criteri interpretativi forniti dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali sull'applicazione dell'articolo 16 della legge n. 56 del 1987 e dell'articolo 8, del decreto legislativo n. 297 del 2002. (3-00957) ”

In allegato e qui sotto il testo della interrogazione parlamentare.

 

http://parlamento17.openpolis.it/atto/documento/id/54472

 

Interrogazione a risposta orale 3-00957presentato daGALGANO Adrianatesto diGiovedì 17 luglio 2014, seduta n. 266  

 GALGANO. — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. — Per sapere – premesso che:   
 la funzione istituzionale dell'attività di garanzia del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, tendente a favorire la conoscenza delle norme di settore, al fine di facilitarne l'applicazione della normativa, viene spesso interpretata nelle provincie, diversamente, a seconda del territorio e del momento;   
 l'articolo 8, del decreto legislativo n. 297 del 2002 mantiene esplicitamente in vigore l'articolo 16, della legge n. 56 del 1987, ove si configura uno speciale regime giuridico riguardo l'assunzione presso le pubbliche amministrazioni di personale da adibire a «qualifiche e profili per i quali è richiesto il solo requisito della scuola dell'obbligo, facendo salvi gli eventuali ulteriori requisiti per specifiche professionalità». La vigenza di tale particolare modalità di reclutamento del personale presso gli enti pubblici, accanto alle «procedure selettive», è confermata dall'articolo 35, del decreto legislativo n. 165 del 2001;   
 per le assunzioni a tempo indeterminato, prima di ricorrere all'avviamento a selezione ai sensi dell'articolo 16, legge n. 56 del 1987, la pubblica amministrazione esperisce gli adempimenti previsti dagli articoli 34 e 34-bis, del decreto legislativo n. 165 del 2001, verificando la presenza di eventuale personale collocato in disponibilità ai sensi dell'articolo 33 del medesimo decreto ed in possesso della stessa qualifica professionale;   
 le province e le altre pubbliche amministrazioni, pertanto, si raccordano con il servizio politiche attive del lavoro delle regioni per una verifica relativa alla presenza di personale eventualmente collocato in disponibilità;   
 sulla base delle informazioni assunte, le richieste di personale presso gli enti pubblici pubblicate dal centro per l'impiego di Perugia evidenziano requisiti superiori alla scuola dell'obbligo contrariamente a quanto previsto dalla normativa nazionale a cui fa riferimento l'articolo 16 della legge n. 56 del 1987;   
 risulta che l'accesso agli atti avanzato da diversi utenti al centro per l'impiego della provincia di Perugia è stato spesso motivo di conflitto e di tensione con gli utenti stessi –:   
 quali criteri interpretativi siano stati forniti dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali sull'applicazione dell'articolo 16 della legge n. 56 del 1987 e dell'articolo 8, del decreto legislativo n. 297 del 2002. (3-00957)


Redazione Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Sicurezza, Prisco: “Ascolto e rispetto degli operatori, presidio fondamentale per le nostre città”

(ASI) Perugia - "Grande partecipazione ieri pomeriggio a Perugia, al Park Hotel, per l’incontro “Operatori della sicurezza nel mirino – Aggressioni e rischi durante il servizio”, promosso dal Dipartimento Legalità ...

Agricoltura, Confeuro: “Ricambio generazionale sia priorità di governo”

(ASI) “Confeuro accoglie con soddisfazione l’apertura del bando “Generazione Terra” promossa da Ismea, che per l’anno in corso mette a disposizione 120 milioni di euro destinati all’acquisto di ...

Letture in Libertà di Anna Actis

(ASI) Si è svolto lo scorso venerdì, 17 aprile 2026, presso lo Spazio Culturale Actis, a Mazzè, area metropolitana di Torino, “Letture in Libertà,” un incontro organizzato dalla Biblioteca di Mazzè che da ...

Elisa Fossati intervistata dalla RAI

(ASI) La curatrice d’arte e fotografa Elisa Fossati si conferma tra le figure emergenti più interessanti del panorama culturale contemporaneo, conquistando l’attenzione della RAI, che le ha dedicato ...

Agricoltura, Tiso(Accademia IC): "Donne colonna portante settore: politiche mirate" 

 (ASI) "In Italia l'agricoltura parla sempre più al femminile: oggi sarebbero 355mila le imprenditrici agricole, una presenza significativa che contribuisce in modo decisivo alla produzione alimentare del Paese. Eppure, ...

Agricoltura, Confeuro: "Bene Ue su Ngt: con Tea si punta a sicurezza alimentare" 

(ASi) "Confeuro accoglie con soddisfazione l'adozione, nei giorni scorsi, da parte del Consiglio dell'Unione Europea di importanti norme relative alle nuove tecniche genomiche (Ngt), che contribuiscono a definire un ...

Ecuador, il Cne revoca mandato elettorale ai partiti Construye e Unidad Popular

(ASI) In Ecuador la democrazia sembra appesa ad un filo; il Consiglio elettorale nazionale (Cne), più volte accusato di aver favorito il presidente Daniel Noboa, ha deciso ieri la revoca ...

Memoria, simbolo, identità: il trust come custode dell’archivio familiare e dello stemma

(ASI)In un’epoca in cui tutto sembra accelerare verso l’oblio digitale, esistono patrimoni che non producono reddito, ma significato.

MotoGP: Nel Gran Premio a Jérez, Álex Márquez vince davanti a Bezzecchi e Di Giannantonio. Caduta per Marc

(ASI) Jérez – La dura legge del contrappasso. Ce lo insegna Dante e anche la caduta di Marc nel Gran Premio a Jérez. Proprio così, perché se ieri Marc ...

Umbria. La festa della liberazione non è il Gay pride.

​(ASI) Perugia - RIceviamo e Pubblichiamo. "Nell'appena trascorso 25 aprile i perugini hanno assistito perplessi alla rivisitazione in salsa 'genderfluid' della festa della liberazione voluta dall’amministrazione comunale, con in testa ...