(ASI) - Abruzzo - Avevamo annunciato di voler intervistare il Magnifico Rettore dell'Università "G.D'Annunzio" di Chieti - Pescara, il Prof. Carmine Di Ilio per conoscere la sua versione dei fatti sui motivi che hanno portato il Consiglio di Amministrazione (CdA) dell'Università più grande ed importante d'Abruzzo a revocare in "autotutela" le delibere con le quali l'Ateneo aveva siglato una convenzione col Centro Universitario Sportivo (Cus).

Così, questa mattina siamo stati nel Rettorato nella stanza "dei bottoni" della "G.D'Annunzio" per intervistare il Magnifico a cui abbiamo posto le seguenti domande: https://www.youtube.com/watch?v=9KAk277Pz7M


La Delibera del CdA n. 81 del 25 marzo 2014 annulla solo gli atti amministrativi o anche il contratto che ne è scaturito? "Per comprendere i motivi per cui siamo arrivati alle revoca delle precedenti delibere tramite la nuova delibera di marzo, dobbiamo fare un passo indietro e parlare di quanto alcuni membri del Consiglio di Amministrazione da me sollecitati, non hanno riscontrato il rispetto del contratto da parte del Cus. Cioè,  a fronte di 1 milione e 350 mila euro circa che l'Università dava al Cus per acquisire determinati servizi, a nostro avviso solo una parte di quei soldi venivano utilizzati per le prestazioni previste dalla convenzione".

Che fine facevano secondo lei parte dei soldi che l'Università dava al Cus? "Non avevamo nessuna ragione per credere che....Noi abbiamo finanche aspettato circa 6 mesi per farci dare le pezze d'appoggio da parte del Cus a giustificazione della nostra elevazione".

Quali sono le reali ragioni del contenzioso? "Il contenzioso poi nasce da vicende basate sulla possibilità di pagare o non pagare i soldi delle fideiusioni che l'amministrazione universitaria aveva sottoscritto con la banca. Però fondamentalmente è proprio questo l'elemento di rottura con il Cus e quindi la necessità per noi di rimettere in piedi un rapporto contrattuale diverso da quello che era stato sottoscritto precedentemente".

Considerato che la legge 394 del 1977 obbliga l'Università ad avere il Cus, cosa credete che cambierà in futuro nella sua gestione? "Io personalmente vedo il Cus come una istituzione emanazione delle Università per organizzare la pratica sportiva dei nostri studenti. Una istituzione meritoria che in tutta Italia si occupa di queste attività. Pertanto, siamo pronti a rimettere in piedi un rapporto contrattuale diverso da quello precedente, su basi crediamo noi più solide, in un momento in cui le vicende della nostra università sono diverse da quelle precedenti".

Quindi, secondo lei, continuerà il Cus anche in futuro a primeggiare in ambito sportivo nazionale?

"E' un augurio che ci facciamo anche sperando che il Cus possa utilizzare finanziamenti ministeriali sempre maggiori di quelli che sono arrivati fino ad ora".

Cosa si sente di dire agli studenti che si sono risentiti per il disservizio dell'interruzione dell'attività? "Ci sono due tipi di studenti, quelli che frequentano le istituzioni sportive, sia quelle cittadine che quelle universitarie che quelle di proprietà del Cus diciamo per attività istituzionali e noi su quelle siamo pronti ad instaurare un rapporto convenzionale che ci vede in qualche modo paganti per queste attività di tirocinio".

7) Cosa ne pensa delle dieci fatture non pagate per un totale di circa 80 mila euro per la fornitura di energia elettrica e gas ai palazzetti per cui la ditta fornitrice batte cassa senza sapere ora a chi rivolgersi per i pagamenti? "Sinceramente su questa vicenda non conosco i risvolti del contenzioso, cioè il pagamento delle bollette è legato sicuramente a un servizio che riguarda il Cus, quindi non credo che saremo noi a dover pagare nel caso in cui il Centro Sportivo Universitario rimanesse inadempiente. Noi abbiamo solo interrotto una delibera che autorizzava delle contribuzioni al Cus per le spese delle attività che la convenzione prevedeva, ma noi fino a qualche mese fa al Cus il contributo glielo abbiamo sempre dato e quindi se ci sono dei debiti pregressi non ne ho idea, ma spero comunque che questo contenzioso possa risolversi nel più breve tempo possibile".

Quindi, non vi ritenete parte in causa in questo contenzioso delle fatture insolute della luce e del gas del Cus? "L'Università è parte in causa soltanto nei rapporti col Cus e non in quelli che riguardano i debitori del Cus".

9) Non crede che bisogna risolvere nel più breve tempo possibile questa spiacevole vicenda che sta gettando discreto sul buon nome dell'Università "G.D'Annunzio"? "Discredito è una parola grossa, si tratta semplicemente di contenziosi inerenti la pubblica amministrazione ed in particolare il modo di gestire più efficacemente possibile il denaro pubblico".

Cristiano Vignali - Agenzia Stampa Italia

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Scuola, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Uso IA rischia di ridurre pensiero critico”

(ASI) “L'intelligenza artificiale rappresenta una delle innovazioni più significative del nostro tempo e sta trasformando profondamente il modo di studiare, lavorare e comunicare. Strumenti sempre più evoluti sono ormai parte ...

Scuola, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Uso IA rischia di ridurre pensiero critico”

(ASI) “L'intelligenza artificiale rappresenta una delle innovazioni più significative del nostro tempo e sta trasformando profondamente il modo di studiare, lavorare e comunicare. Strumenti sempre più evoluti sono ormai parte ...

Scuola, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Uso IA rischia di ridurre pensiero critico”

(ASI) “L'intelligenza artificiale rappresenta una delle innovazioni più significative del nostro tempo e sta trasformando profondamente il modo di studiare, lavorare e comunicare. Strumenti sempre più evoluti sono ormai parte ...

Moda, relax e ritmi lenti: il fascino discreto della città ad agosto

(ASI) Ad agosto e’ obbligatorio andare a trascorrere le proprie vacanze lontano da casa per cercare di staccare la spina? Direi proprio di no, esiste lo Staycation  chic cioè ...

Marcinelle, 70 anni dopo. La tragedia che cambiò l’emigrazione italiana e la coscienza del lavoro nel mondo

Marcinelle, 70 anni dopo. La tragedia che cambiò l’emigrazione italiana e la coscienza del lavoro nel mondo di Goffredo Palmerini

Trasporto ferroviario, Uiltrasporti: ennesimo incidente sul lavoro frutto di eccessiva frammentazione appalti. Più sicurezza e formazione

(ASI) Roma, "L'ennesimo gravissimo e inaccettabile incidente frutto anche, come sempre più spesso accade, della continua frammentazione dei lavori di manutenzione a società in appalto".

Spin Time, Gasparri: affidare immobile a occupanti sfregio a tutta la gente onesta 

(ASI) "Con l'amministrazione del PD di Gualtieri l'illegalità diventa la regola per chi amministra Roma. L'occupazione di Spin Time è andata avanti per anni, anche con lo sviluppo di attività commerciali ...

Strage Bologna. Spinelli (FdI): continua il lavoro per la verità 

(ASI) "Restano indelebili le immagini del 2 agosto 1980 nella stazione di Bologna. Una ferita profondissima per la città e per l'Intera Nazione, che è nostro dovere  ricordare e riscattare, con l'instancabile ...

Bevilacqua (M5S): "vicina a famiglia Mattia Maestri, portare avanti ddl per tutela fragili"

  (ASI) Roma,   "Apprendo con grande dolore della scomparsa di Mattia Maestri, il bambino che ad appena quattro anni, in seguito al consumo di un pezzo di formaggio ...

La televisione che manca: una trasmissione dedicata alle buone azioni di Salvo Nugnes

(ASI) Viviamo in un tempo in cui i notiziari e i programmi televisivi sembrano raccontare quasi esclusivamente il lato più oscuro della realtà: violenza, cronaca nera, conflitti, soprusi e divisioni. È ...