×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Il cambio a palazzo Chigi tra Enrico Letta e Matteo Renzi,  non potrà essere una staffetta, come qualcuno ha detto e scritto, e come ha spiegato lo stesso sindaco di Firenze ieri al Nazareno; dovrà essere, si spera, una rivoluzione. Perché il Paese ha bisogno di una rivoluzione non di continuare a tirare a campare come è accaduto finora. Che Enrico Letta fosse “inidoneo” lo si temeva, ma nessuno, forse, immaginava che lo fosse a livelli così bassi, da non concludere, in tanti mesi di cosiddetto governo, praticamente nulla, peraltro tra tante figuracce che hanno fatto ridere mezzo mondo. E poiché non ha saputo far tesoro nemmeno delle prescrizioni che ogni giorno gli faceva Matteo Renzi, è giusto che abbia dato le dimissioni. Ed ora cosa accadrà ? E’ la domanda - ovvia e scontata - che in queste ore ci facciamo un po’ tutti. Premetto che non sono per nulla d’accordo con i tanti che hanno interpretato la mossa di Renzi solo come un semplice gesto di ambizione smisurata e di presunzione, aggiungendo poi che non potrà cambiare niente per la semplice ragione che i parlamentari saranno gli stessi e che la maggioranza (più o meno) sarà la stessa.

Certamente potrebbe essere anche così, abbiamo avuto così tante delusioni da politici che sembravano eccezionali che questa ipotesi non può essere scartata a priori, ma Matteo Renzi mi ha dato l’impressione di  aver capito la gravità della crisi (nonostante alcuni microscopici dati positivi ) di cosa serve, subito, al Paese. E nell’avverbio, subito, poggia  la decisione di rompere gli indugi e puntare, senza elezioni, con un “passaggio opaco”, come scrive il Corriere, a Palazzo Chigi. Il Paese non è in condizione di aspettare i tentennamenti, le indecisioni, i rinvii di Enrico Letta e della sua armata Brancaleone (pessimi: Zanonato, De Girolamo, Saccomanni, Cancellieri, Kiege ).

Quale potrebbe dunque essere la prima mossa? Abbassare, immediatamente, la pressione fiscale. Dare prima possibile o con l’abbassamento di qualche aliquota Irpef o con una specie di una tantum (da studiare con il ministero del Tesoro) a tutti i cittadini con un reddito dichiarato fino a 2.000 euro mensili netti, 400/500 euro in più al mese. Significherebbe dare un segnale incoraggiante e concreto a tutti, non solo per risollevare il morale (l’ultimo suicidio di un imprenditore è successo ieri a Padova), sarebbero risorse per far crescere i consumi, E senza la crescita dei consumi non si capisce come, questi economisti da sagre paesane, pensano di poter creare nuovi  posti di lavoro. Quando si sarà agevolata l’assunzione di un  giovane in un’azienda qualsiasi, cosa potrà fare questo giovane se la produzione non cresce e le vendite diminuiscono? Non credo che bisogna essere economisti di grosso livello, qualsiasi contadino (scarpe grosse e cervello fino) è in grado di capire come bisogna muoversi. Gli unici che non l’hanno capito sono i politici, in primis Mario Monti ed  Enrico Letta, che invece di diminuire la pressione fiscale, insopportabile (vedi fuga della Fiat e chiusure di tantissime aziende) l’hanno aumentata: una follia, alla quale Matteo Renzi è chiamato a porre rimedio immediatamente, prima della legge elettorale e di altre riforme più o meno importanti. A questo punto, intuisco la domanda: va bene, ma i soldi dove si prendono? Dappertutto: cominciando dagli sprechi vergognosi ed intollerabili. In attesa che dal commissario alla spending review, Carlo Carlo Cottorelli arrivi qualche indicazione, Renzi chiami a Palazzo Chigi, Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, due giornalisti del Corriere della Sera, che sugli sprechi hanno scritto libri ed un’infinità di articoli e si faccia indicare dove sono le più generose mangiatoie statali. E troverà un pozzo senza fondo, risparmi enormi da utilizzare per ridurre i tributi. Anche perché così ci sarebbe - sembra un paradosso - un miglioramento dei conti pubblici, perché l’aumento dei consumi porta ad un aumento dell’introito Iva ed altre imposte e, non è affatto un dettaglio, una drastica diminuzione delle somme ingenti necessarie per finanziare milioni di ore di cassa integrazione. Tutto questo significa più di un cambio di marcia, una vera e propria rivoluzione, è quello che il Paese si aspetta da Matteo Renzi. Sennò non abbiamo speranze di salvare il Titanic- Italia che sta affondando.

Fortunato Vinci -Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

NO TAV: Prisco (Sottosegretario Interno), "A Chiomonte attacco premeditato alle Istituzioni, tolleranza zero per i violenti

(ASI) "Assaltare un cantiere, bruciare mezzi di servizio, ferire quasi 60 agenti a colpi di molotov e bombe carta. Chiamiamo le cose con il loro nome: questa non è una manifestazione. È un ...

Brasile, l’argentino Milei lancia la candidatura di Flávio Bolsonaro

(ASI) Sarà l’ultra atlantico Flávio Bolsonaro, figlio dell’ex presidente Jair, il candidato della destra atlantica alla presidenza del Brasile. A lanciare il rampollo presidenziale è stato Javier Milei, ...

Racing Night: Alex Ricci racconta quando la storia corre su due ruote

(ASI) “Spesso mi sembra che la notte sia più viva e più riccamente colorata del giorno”. Queste parole che Van Gogh scrisse al fratello Theo prendono forma nel suo celebre ...

Ecuador, fondi pubblici per la campagna elettorale del governo?

(ASI) Possibile scandalo in Ecuador dove le forze di governo sono accusate di aver utilizzato fondi pubblici per la campagna elettorale.

Lavoro, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Ristorazione in crisi? Ogni anno stesso copione”

(ASI) “Ogni estate il copione sembra ripetersi. Alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari e locali pubblicano decine di annunci di lavoro alla ricerca di camerieri, cuochi, pizzaioli, baristi e aiuto cucina.

Covid. Malan (FdI): Grave esclusione terapie alternative a 'Paracetamolo e vigile attesa'

(ASI) "Durante la prima fase della pandemia l'ostinazione per il protocollo 'Paracetamolo e vigile attesa' da parte di Ministero della Salute e Aifa ha suscitato un sovraccarico di ospedalizzazioni di ...

Giustizia, D'Orso (M5S): tre interrogazioni per sicurezza immobili e rafforzamento organici

(ASI) ROMA,  - "Un piano straordinario di interventi e di risorse per il ripristino delle strutture danneggiate e per la messa in sicurezza dell'intero complesso giudiziario, dopo il grave ...

Sicurezza stradale, Iezzi (Lega): Risultato storico, grazie a Salvini diminuiscono le vittime 

(ASI) Roma,  "I dati ACI-Istat parlano chiaro: nel 2025, 162 vittime in meno sulle strade italiane rispetto all'anno precedente. Per la prima volta, i decessi scendono sotto quota 3.000: un risultato storico, ...

Incidenti sul lavoro, Uiltrasporti: subito strumenti e interventi contro intollerabili morti e per garantire sicurezza

(ASI) Rima,  "È inaccettabile che lavoratrici e lavoratori continuino a dover lavorare ogni giorno senza la certezza di poter tornare sani e salvi dalle loro famiglie."

Piano Casa, Mazzetti (FI): "Momento cruciale per edilizia e le costruzioni. Forza Italia attiva da sempre nel settore"

(ASI) Roma,  "Oggi sarò a Verona, insieme ai colleghi Boscaini, Pretto e Tosi, presso la sede A.T.E.R. per l'iniziativa promossa dall'Associazione Giuseppe Barbieri, insieme all'Intergruppo Parlamentare ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113