×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI)Il nome: Fiat Chrysler Automobiles. La Borsa: Wall Street e, a seguire, Piazza Affari. Le sedi: base legale in Olanda, residenza fiscale in Gran Bretagna. In queste poche parole non è racchiuso solo il dramma che vive un’azienda “italiana”, è il dramma che vive il nostro Paese. E le preoccupazioni aumentano con le dichiarazioni che ha fatto il Presidente del Consiglio, Enrico Letta: “Penso che la questione della sede legale - ha detto il Capo del Governo - sia secondaria: contano i posti di lavoro, le macchine vendute, la competitività. E penso che tutti gli italiani debbano tifare perché la fusione abbia successo, le promesse sugli investimenti siano rispettate, i posti di lavoro ci siano e Fiat Chrysler sia uno dei più grandi gruppi automobilistici italiani”. Quando ho sentito queste parole pronunciate da Letta sono rimasto trasecolato. Come immagino tutti gli italiani che, d’ora in poi, debbano tifare, oltre che per la Fiat, anche perché Letta lasci  prima possibile il governo, perché anche in questa occasione - ed è l’ennesima volta -  ha dimostrato di non essere all’altezza del suo gravoso compito. Ma è possibile, visto che lui non lo ha capito, che nessuno di quell’esercito di consulenti che ha a disposizione non sia stato in grado di spiegargli la straordinaria gravità di questa fuga, che è una fuga per sopravvivere, da un Paese come l’Italia in cui non è più possibile lavorare. E nemmeno vivere. Con una pressione fiscale, per le aziende, ma anche per i cittadini, che si aggira all’80 per cento, con una burocrazia che demolisce ogni aspirazione imprenditoriale.

E’ possibile che non si sia reso conto che è stata, quella di John Elkann e Sergio Marchionne, una decisione che avrà pesantissime ripercussioni in Italia e nel mondo? Non solo meno imposte e meno posti di lavoro, anche un messaggio devastante. Se anche la Fiat è stata costretta a fuggire, come si possa immaginare che imprese straniere serie, non quelle che arrivano per riciclare il denaro sporco, possano pensare di venire in Italia? C’è ora sul tappeto il dilemma angosciante dei dipendenti dell’Elettrolux, ma di problemi di questo genere ce ne saranno all’infinito. Altro che tavolo di trattative al ministero. Palliativi. Intollerabili palliativi.

Com’ è possibile che non ci sia nessuno che spieghi a questi incapaci che ci governano (non è un’offesa, è una semplice, amara constatazione) che continuando così ci porteranno tutti alla fame? E che la prima cosa, da fare - è da vent’anni che l’invoco inutilmente - è tagliare subito gli sprechi, cominciando da quelli della politica. Ma su questo versante non ci  sentono. “Fondi statali ai partiti, legge ancora in salita”, titola un trafiletto il Corriere della Sera, spiegando poi che il disegno di legge sul finanziamento ai partiti va sempre più a rilento. Ed è ovvio. Chi li paga senno quei 160 dipendenti del Pd che “lavorano” a Roma? E tutti quegli altri che “lavorano” in tutte le altre sedi ‘bolsceviche’, in Italia?

Fortunato Vinci –Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Sociale, Tiso(Accademia IC): "Italia giovanile molto fragile"

(ASI) "In Italia circa 200mila adolescenti vivono oggi in ritiro sociale, spesso chiusi nelle loro stanze e lontani dalla vita quotidiana. La nuova ricerca nazionale del DAAI rivela un dato ...

Femminicidi, sì unanime della Commissione parlamentare su relazione violenza economica di genere

(ASI) Inserire nel codice penale, in particolare nella formulazione del reato 572 del codice penale, maltrattamenti in famiglia, il concetto di "violenza economica" quale modalità di integrazione del reato, codificando un ...

L'Avvocato e la Criminologa: Valter Biscotti e Jessica Leone raccontano i grandi processi italiani.

(ASI) Da sempre i processi penali hanno catturato l’attenzione del grande pubblico, suscitando grande interesse. L’attenzione dei media nei confronti dei procedimenti penali si è progressivamente intensificata nel tempo,

Made in Italy, Confeuro: “Ok giornata ma più attenzione a piccoli e medi agricoltori ”

(ASI) “Il 15 aprile di ogni anno si celebra la Giornata nazionale del Made in Italy, un appuntamento importante dedicato alla promozione della creatività, della qualità e dell’eccellenza produttiva italiana.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113