Maltempo, D’Incà (M5S): in Cadore serve subito elettricità
(ASI) Roma - “Bisogna fare il più in fretta possibile per ripristinare l’energia elettrica nei 29 comuni del Cadore dove oltre 50 mila persone sono senza rimaste senza corrente e per evitare che i disagi si trasformino in qualcosa di più grave”.
Lo afferma il Capogruppo delMoVimento 5 Stelle alla Camera Federico D’Inca, deputato bellunese, il quale ricorda come “da moltissimo tempo non accadeva che, in quell’area, a causa del maltempo invernale, saltasse completamente il sistema elettrico. Certamente questo è un dato che non può essere sottovalutato e d’ora in avanti da parte di Terna dovrà essere programmata una manutenzione migliore. Inoltre, per il futuro, ritengo sia necessario ragionare anche intermini di autoproduzione elettrica. Solo imparando dagli errori commessi - aggiunge - in futuro potremo evitare che situazioni come quella attuale possano ripetersi.
In queste ore, comunque, la cosafondamentale è che Terna ed Enel trovino il più rapidamente possibile una soluzione ai problemi tecnici dal momento che, mancando l’energia elettrica, non c’è neppure il riscaldamento.
I disagi di queste ore poi - prosegue D’Incà - non stanno colpendo solo l’altro bellunese, sul quale si stanno concentrando le attenzioni dei media. Sto seguendo con attenzione l’evolvere della situazione e sono vicino a tutti i cittadini di quell’area, sottoposti a così forti disagi. Soprattutto, il mio pensiero va agli anziani, alle persone ospitate nelle case di riposo presso le quali rischia di finire il carburante per i gruppi elettrogeni. Cerchiamo tutti di agire il prima possibile, con spirito di gruppo, per tornare allanormalità”.