Venezuela, la Rodríguez invoca l'unità nazionale per difendere la pace
(ASI) Delcy Rodríguez, che ha assunto la presidenza del Venezuela dopo il golpe bianco con cui gli Usa hanno catturato il presidente eletto Nicolas Maduro, ha guidato una grande mobilitazione nello stato di Carabobo, dove ha lanciato un appello all'unità nazionale per difendere la pace.
Il capo dello Stato ad interim ha anche ribadito che il governo continuerà a tutelare i redditi dei lavoratori e ha ribadito l'importanza di dedicare gli sforzi politici alla risoluzione dei problemi della popolazione e alla garanzia del suo benessere.
“Ho visto persone disperate per il potere, spinte dalla meschinità di strappare il potere al popolo venezuelano”, ha sottolineato, rimarcando poi l'enorme differenza tra i politici più interessati a mettere in scena uno spettacolo e coloro che siedono al tavolo delle trattative per lavorare alla convivenza e generare benessere per il popolo. “Questo è lo scopo del dialogo - ha ribadito - risolvere i problemi delle persone. Per questo abbiamo bisogno di comprensione politica, per recuperare l'oro custodito in Inghilterra e per lavorare per la prosperità di tutti”.
In merito poi al discusso accordo con gli Usa che, di fatto, regala il petrolio a Washington nonostante questa da decenni stia strozza l’economia venezuelana ha spiegato: “Nemmeno un barile di petrolio lascia questo Paese senza essere pagato, né una singola molecola di gas, né un singolo grammo d'oro, e che questi introiti appartengono al popolo”.
“Il popolo venezuelano sa come superare le sfide pacificamente. Abbiamo visto l'unità di un popolo che, in pace, decide di promuovere il proprio sviluppo”.
Fabrizio Di Ernesto - Agenzia Stampa Italia
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