Tra Cuba e Usa rimane la comunicazione ma non ci sono negoziati
(ASI) Il massimo rappresentante diplomatico cubano a Washington, Lianys Torres Rivera, ha affermato che Cuba e gli Stati Uniti mantengono contatti diplomatici, ma questi non hanno portato a negoziati formali tra i due governi.
Parlando con la stampa la rappresentante di Cuba ha spiegato che i contatti includono incontri, telefonate e messaggi WhatsApp. Tuttavia, nessuna delle due parti ha stabilito un'agenda negoziale né ha ripreso i colloqui ufficiali, per confermando che la comunicazione è sempre possibile e che l’Havana è pronta ad intavolare un dialogo costruttivo.
“Quello che abbiamo con gli Stati Uniti sono canali di comunicazione”, ha osservato, senza fornire dettagli sui partecipanti, sugli argomenti discussi o sulla durata di questi contatti. Questa posizione si discosta da quella rilasciata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Durante il suo discorso alle Nazioni Unite, il presidente ha affermato che il Segretario di Stato Marco Rubio era “nel bel mezzo di negoziati” con l'Havana.
Torres Rivera ha dichiarato che Cuba non è "ingenua" di fronte alle minacce di Trump e ha indicato che l'isola ha intensificato i preparativi per affrontare qualsiasi azione militare statunitense. Oltre alle frequenti minacce di invasione, la Casa Bianca ha inasprito il blocco economico, commerciale e finanziario contro Cuba, in vigore da oltre sessant'anni, e, da gennaio, ha imposto un embargo petrolifero che ha un impatto negativo sulla vita socio-produttiva della nazione cubana e sottopone la sua popolazione a crudeli privazioni. Successivamente, ha implementato misure coercitive secondarie e ha sanzionato decine di funzionari e aziende cubane.
Trump ha ammesso che Washington cerca di cambiare radicalmente il governo della più grande delle Antille e, seguendo il copione di Rubio, ha definito Cuba uno "stato fallito" e ne ha predetto il collasso.
Nel 2026, il governo degli Stati Uniti, attraverso il blocco energetico imposto a Cuba, ha attuato una politica di genocidio silenzioso contro la popolazione cubana. Washington ha intensificato l'embargo economico già in vigore. I danni complessivi derivanti dal blocco statunitense ammontano a 178,7 miliardi di dollari.
Fabrizio Di Ernesto - Agenzia Stampa Italia
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