Co-mai, Amsi e Umem; mai più offese alle donne. Erdogan e Charles Michel chiedete scusa. Lanciamo il "Osservatorio #NoMaschilismo" contro le donne che non ha né colore né cultura e religione ma figlio dell'ignoranza personale.

Risultati immagini per foaD aodi Agenzia stampa italia(ASI) L'incidente di protocollo, ribattezzato "sofagate", durante la visita dei leader Ue in Turchia diventa un caso diplomatico. Martedì il presidente turco Erdogan ha prima lasciato in piedi poi fatto accomodare su un divano la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, mentre lui e il presidente del Consiglio Ue, Charles Michel, prendevano posto su due poltrone con le rispettive bandiere alle spalle.

Per questa volta la Commissione “ha preferito dare priorità alle questioni di sostanza rispetto al protocollo”, ma assicura che “saranno presi contatti di tutte le parti coinvolte perché non si ripeta in futuro“. La visita di Ursula von der Leyen e Charles Michel ad Ankara, dove hanno incontrato il presidente Recep Tayyip Erdoğan al palazzo presidenziale, è diventato un caso diplomatico; il comportamento dell’organizzazione turca al palazzo presidenziale dove è avvenuto l’incontro, che ha fatto trovare solo due sedie, una per il capo di Stato e l’altra per il presidente del Consiglio Ue, lasciando la presidente della commissione europea in disparte, ha imbarazzato il mondo, lasciando “sorpresa” la Von der Leyen, come ha spiegato il portavoce di Palazzo Berlaymont.

"Abbiamo aspettato 24 ore per esprimere il nostro sdegno da una parte e la solidarietà alla von der Leyen dall'altra parte sperando che arrivassero le scuse di Erdogan e Charles Michel. Purtroppo nessuno dei due ha preso una posizione forte contro questo comportamento inaccettabile sia durante (Era doveroso da parte di Michel ribellarsi subito durante la visita e non giustificarsi nel rispetto del protocollo) che dopo l'accaduto che ha registrato una gravissima mancanza di rispetto verso le donne nel mondo. Chiediamo adesso che facciano le loro scuse pubbliche e non si ripeta più e purtroppo il maschilismo sta espandendo nel mondo contro le donne e non ha colore ,religioni e culture ma una ignoranza personale .Cosi Dichiara il Presidente Foad Aodi a nome della Comunità del mondo arabo in Italia(Co-mai) ,l'associazione medici di origine straniera (AMSI) ,Unione medica euro mediterranea (UMEM) e il movimento internazionale transculturale interprofessionale Uniti per Unire che annuncia oltre il dipartimento contro la violenza sulle donne lanciamo il "Osservatorio #NoMaschilismo" contro le donne nel mondo del Movimento Uniti per Unire insieme alle associazioni e comunità aderenti  per ribadire il rispetto reciproco ,il rispetto dei diritti e doveri e nessuno può parlare o comportarsi in modo  scorretto a nome nostra offendendo le donne, le culture e le religioni.


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