Scuola. Bucalo (FdI): Sasso critica decreto ma al governo con Draghi nessuna norma contro islamizzazione
(ASI)“Leggiamo con divertimento le dichiarazioni dell’onorevole Rossano Sasso, oggi esponente di Futuro Nazionale, sul decreto Scuola varato dal Consiglio dei Ministri. Accusa di 'timidezza' per non aver inserito nel testo norme contro l’islamizzazione delle scuole, come il divieto di chiusura per il Ramadan o l’ingresso degli imam nelle aule.
Viene da chiedersi se il Rossano Sasso che oggi tuona contro il decreto sia per caso un omonimo del Rossano Sasso che ha ricoperto il ruolo di Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione nel Governo Draghi, sostenuto da Pd e Cinque Stelle. Oppure sia proprio lui. Infatti, passando al setaccio archivi e decreti del passato non troviamo una sola traccia, un solo emendamento, un solo ordine del giorno o una proposta a sua firma, in qualità di sottosegretario che contenga lo stop al Ramadan a scuola, o il divieto dei veli o la tutela dei presepi. Insomma, in quel biennio, il Sasso di governo sembrava decisamente più 'moderato' e 'timido' verso ‘l’islamizzazione’ di quello eletto nel centrodestra e poi passato all’opposizione con Vannacci. Evidentemente, l'ebbrezza della propaganda da opposizione produce miracolose conversioni. A tutto danno, chiaramente, della coerenza e dell’onesta intellettuale”. Lo dichiara in una nota la senatrice di Fratelli d’Italia, Ella Bucalo, responsabile di FdI per la scuola.
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