Martedì, 6 Ottobre 2026
ASI Notizie
Brasile, al ballottaggio sarà Lula contro Bolsonaro A 800 anni dalla morte di San Francesco, dove abbiamo smarrito la nostra umanità? di Elisa Fossati Il maoismo postmoderno dell’Eurocrazia oligarchica Lavoro, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Servono diritti e tutele contro gig economy” MOTOGP: Marc stravince a Motegi. Martín secondo e Bezzecchi terzo, davanti a Bastianini Stragi '92, Nave(M5S): assurdo chiamare depistaggio il riferire una verità  Mafia Appalti. Kelany (FdI): da Scarpinato assoluta mancanza senso istituzioni, si sente al di sopra della legge. Si dimetta da Commissione, sua presenza mina autorevolezza Crollano rami al Vomero, Nappi (Lega): a Napoli le tragedie non insegnano nulla  Gasparri: solidarietà a Don Coluccia, con lui contro droghe e illegalità MotoGP: Marc vince la Sprint a Motegi e il regolamento vuole Moreira secondo e Martín terzo "Nessuna Resti Nascosta”, grande partecipazione a Perugia a Terni. Prisco (FDI): “Una mobilitazione di popolo per la Libertà delle donne".  Kelany: “Il velo integrale è una mortificazione della donna” Brasile, al ballottaggio sarà Lula contro Bolsonaro A 800 anni dalla morte di San Francesco, dove abbiamo smarrito la nostra umanità? di Elisa Fossati Il maoismo postmoderno dell’Eurocrazia oligarchica Lavoro, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Servono diritti e tutele contro gig economy” MOTOGP: Marc stravince a Motegi. Martín secondo e Bezzecchi terzo, davanti a Bastianini Stragi '92, Nave(M5S): assurdo chiamare depistaggio il riferire una verità  Mafia Appalti. Kelany (FdI): da Scarpinato assoluta mancanza senso istituzioni, si sente al di sopra della legge. Si dimetta da Commissione, sua presenza mina autorevolezza Crollano rami al Vomero, Nappi (Lega): a Napoli le tragedie non insegnano nulla  Gasparri: solidarietà a Don Coluccia, con lui contro droghe e illegalità MotoGP: Marc vince la Sprint a Motegi e il regolamento vuole Moreira secondo e Martín terzo "Nessuna Resti Nascosta”, grande partecipazione a Perugia a Terni. Prisco (FDI): “Una mobilitazione di popolo per la Libertà delle donne".  Kelany: “Il velo integrale è una mortificazione della donna”
Economia

Settore orafo: Crescono esportazioni, fatturato e consapevolezza del made in Italy. R. Pettorino (CNA orafi): “I nostri sforzi rivolti alle nuove generazioni”

Di Redazione ASI 18 Giugno 2025 – 06:21 2 min di lettura

(ASI) Il 2024 si è chiuso per il settore orafo italiano, incluso il comparto della bigiotteria, con una crescita del fatturato del 4,4%, in controtendenza rispetto ai settori del sistema moda che hanno registrato un calo del -9,1%.

L’anno 2024 ha segnato anche un altro record sostanzialmente negativo: per la prima volta dopo il 2020, la domanda mondiale di gioielli in oro non ha superato le 2 mila tonnellate, con un negativo di -11,1% rispetto al 2023. Ma il dato che lascia ben sperare é quello che riguarda l’export italiano di gioielli in oro che ha raggiunto i massimi storici con 13,7 miliardi di euro grazie al ruolo di hub di questo mercato e alla forte domanda di oro indotta dalle tensioni inflative. Tra i mercati di sbocco, si registra il buon andamento delle vendite verso gli Emirati Arabi Uniti con un +9,7% che superano  le esportazioni verso Stati Uniti e la Svizzera. Arezzo si conferma il distretto più rilevante in termini di esportazioni che sono più che raddoppiate con un +119% e hanno raggiunto il valore di 7,7 miliardi di euro. In crescita anche le esportazioni di Vicenza con un +15% e sostanzialmente stabile il distretto di Valenza con una perdita lieve pari al -2%. “Restiamo assolutamente competitivi nel mercato globale dell’oro e delle pietre preziose - commenta in una nota Romualdo Pettorino, presidente CNA Orafi Campania - con il distretto orafo campano che inizia a macinare prestigio e mercato”. Per adesso la nostra priorità - continua il presidente Pettorino - é la formazione delle nuove generazioni, in una filiera come quello dell’artigianato, nella quale Il business a tutti i costi ha preso il sopravvento sull’eredità qualificata e sulla nostra grande tradizione millenaria”. “Noi di CNA orafi continuiamo a seguire con attenzione i mercati, nella consapevolezza di lasciare ai nostri giovani e alle generazioni che seguiranno un ambiente ideale che favorisca l’impresa come la creatività tipica di questo settore. Dopotutto il Made il Italy non é una industria ma il marchio del sistema Italia fatto di creazioni di eccellenza e non di produzioni industriali” -  ha poi concluso Pettorino. 

 

 

*Foto inviataci CNA Orafi Campania insieme al com unicato.

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.