Economia
Confindustria: diversificare mix energetico e regolare prezzo gas a livello europeo
(ASI) Roma - Si è riunito oggi con procedura d’emergenza il Consiglio Direttivo di Confindustria, a fronte dell’aggravarsi sempre maggiore degli impatti sull’industria italiana dei prezzi energetici e delle materie prime e dei preoccupanti segnali di riduzione e sospensione temporanea delle produzioni. Gli imprenditori hanno condiviso la necessità di misure straordinarie che divengono sempre più urgenti per affrontare l’emergenza, sia in sede UE che da parte del Governo italiano. A cominciare da un’iniziativa concertata comunitaria per un comune prezzo regolato del gas, che tuteli industria e occupati da prezzi folli e molto diversi dai reali contratti di approvvigionamento in essere. Tra queste proposte anche la sospensione straordinaria a tempo degli ETS, che oggi penalizzano l’industria italiana più decarbonizzata di altre, e la revisione del costo marginale per fissare il prezzo orario dell’elettricità. Il mix energetico italiano va modificato radicalmente.
Nota della Redazione
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.