Venerdì, 25 Settembre 2026
ASI Notizie
Brasile, i fondi per il film su Bolsonaro da criminalità organizzata? Brasile, i fondi per il film su Bolsonaro da criminalità organizzata? Sanità, Aloisio(M5S): “Governo promuove regioni col trucco, ma lascia 1 italiano su dieci senza cure” Ue, Euromò-Futura Europa: “Costruire Casa Comune fondata su legalità e partecipazione” Scuola. Bucalo (FdI): Sasso critica decreto ma al governo con Draghi nessuna norma contro islamizzazione Consiglio dei Ministri del 24 settembre 2026 Scuola, Miele (Lega): mia richiesta stop burqa finalmente realtà Giustizia, M5S: da governo propaganda infantile su precari PNRR, piuttosto pensi a stabilizzarli  Biologico, Confeuro: “Bene marchio italiano, ora più risorse e sostegno nella Pac” L'ampliamento della cooperazione economica tra Cina e USA favorisce la certezza e la stabilità dell’economia mondiale Scuola: Castellone(M5S), dal Governo vergognosa propaganda sulla pelle dei bambini Brasile, i fondi per il film su Bolsonaro da criminalità organizzata? Brasile, i fondi per il film su Bolsonaro da criminalità organizzata? Sanità, Aloisio(M5S): “Governo promuove regioni col trucco, ma lascia 1 italiano su dieci senza cure” Ue, Euromò-Futura Europa: “Costruire Casa Comune fondata su legalità e partecipazione” Scuola. Bucalo (FdI): Sasso critica decreto ma al governo con Draghi nessuna norma contro islamizzazione Consiglio dei Ministri del 24 settembre 2026 Scuola, Miele (Lega): mia richiesta stop burqa finalmente realtà Giustizia, M5S: da governo propaganda infantile su precari PNRR, piuttosto pensi a stabilizzarli  Biologico, Confeuro: “Bene marchio italiano, ora più risorse e sostegno nella Pac” L'ampliamento della cooperazione economica tra Cina e USA favorisce la certezza e la stabilità dell’economia mondiale Scuola: Castellone(M5S), dal Governo vergognosa propaganda sulla pelle dei bambini
Medicina e Salute

Il nodo trapianti di fegato in Italia

Di Redazione ASI 14 Luglio 2012 – 23:00 2 min di lettura

(ASI) Medicina e salute - Quanto sia vivo e attuale in Italia il dibattito sulla donazione di organi e tessuti lo dimostra la recente pubblicità progresso: nell'ambito di questa campagna di sensibilizzazione e per una sempre maggiore presa di coscienza della società sull’importanza della donazione ad animare oggi le discussioni e aumentare il grado di partecipazione e coinvolgimento della collettività ci pensa anche il Copev (Comitato per la prevenzione dell’epatite virale).

Infatti il Copev nel recente Convegno Nazionale della Federazione Liver-Pool “Nuove frontiere nella cura delle malattie del fegato" ha presentato l'attività di ciascun Centro Trapianti operante in Italia con tanto di statistiche e numero di trapianti effettuati, con i risultati ottenuti, tempi delle liste di attesa, e in generale, la capacità di soddisfare la lista di attesa e molte altre informazioni.

L'Italia è la terza nazione in Europa per numero di donazioni dopo Spagna e Francia, ma è emerso pure “il divario tra alcune regioni del Nord e altre del Sud per quanto riguarda le donazioni” - afferma Luigi Rainero Fassati (direttore scientifico COPEV) che sottolinea “la scrupolosa e costante monitorizzazione eseguita giornalmente dal CNT su ogni singolo trapianto che viene eseguito in Italia, caratteristica che rappresenta la migliore garanzia di trasparenza e sicurezza”.

Copev è tra le prime associazione di volontariato nata in Italia nel campo della patologia epatica: "Era nata come Comitato nell'87 dopo la morte di mia figlia con lo scopo di rendere obbligatoria la vaccinazione dell'epatite virale B - dichiara il Presidente Ernesto Vitiello - e nel giro di pochi anni siamo riusciti a raggiungerlo: è stata, infatti, promulgata la legge 191, un traguardo importante dato che all'epoca di epatite virale B morivano almeno tremila persone l'anno, mentre adesso la si può considerare debellata. In seguito ci siamo trasformati in associazione mantenendo il nome". "Oggi - prosegue - la problematica maggiore è l'epatice C contro cui non esiste vaccino: tuttora in Italia vi sono due milioni di malati”.

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.