Fair Play For Life 2026 - a Roma otto riconoscimenti al merito etico.
Dal nuovo inno Fair Play al Festival of Inclusion, il CNIFP unisce sport, salute, arti performative e impegno sociale.
Ruggero Alcanterini
(ASI) Roma, 19 ottobre 2026 – Lo sport come palestra di etica, la salute come bene collettivo, l’arte come strumento di cura e inclusione. Sono i temi al centro dellamanifestazione e dellaconferenza stampa delFAIR PLAY FOR LIFE 2026, promosse per riflettere su quanto realizzato e annunciare le prossime attività del Comitato Nazionale Italiano Fair Play (CNIFP), in programma lunedì 19 ottobre al Palazzo H del Foro Italico, largo Lauro De Bosis 15, a Roma.
Dalle ore 9.30 alle ore 11.00, Sala PresidentiConferenza stampa nazionale Fair Playe del III Festival of InclusionDa ore 11.00 – 12.30, Sala GiuntaPremiazioni, inno, mostra e presentazioni Fair Play for Life
Durante la conferenza stampa verranno presentati progetti e opere culturali ad impatto nazionale con la premiazione di otto personalità che si sono distinte per il proprio merito etico e per il contributo alla diffusione dei valori del Fair Play. Al centro dell’incontro, il Festival of Inclusion, il ruolo del SIAC Europa(Sindacato Autonomo Europeo Spettacolo dal Vivo e Benessere Animale) nel mondo dello spettacolo dal vivo, lo sport inclusivo, il Fair Play della salute e dei territori, il centenario dell’UNUCI – Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d'Italia e le iniziative che mettono in relazione cultura, benessere e responsabilità sociale.
L’appuntamento sarà anche un’occasione per presentare il percorso di collaborazione tra sport, arti performative e associazionismo, con uno sguardo ai prossimi eventi, tra cui Arti in Danza – Premio Garbatella 2027.
Conferenza stampa con Ruggero Alcanterini e le eccellenze ore 9.30-11.00, Sala Presidenti
Alle ore 9.30 alla Sala Presidenti, apriranno i lavori Ruggero Alcanterini, presidente del Comitato Nazionale Italiano Fair Play, e l’AvvocatoEzio Bonanni, vicepresidente del CNIFP e presidente dell’ONA - Osservatorio Nazionale Amianto. Alcanterini modererà la conferenza.
Il programma si aprirà con la presentazione del Festival of Inclusion, a cura di Alessandro Benardinelliche si terrà dal 23 al 25 ottobre 2026 al Palatorrino di Roma, iniziativa di rilievo per lo sport paralimpico con, tra gli altri, il campione del basket in carrozzina Andrea Alberto Pellegrini.
Per proseguire l’intervento del SIAC, con Gaetano e Bianca Montico, dedicato alle iniziative che collegano il mondo circense alla pratica sportiva e il benessere animale.Seguirà l’intervento di Daniele Laureti, dedicato al progetto GESISe al rapporto tra inclusione e impiantistica sportiva, con particolare attenzione alla possibilità di favorire la partecipazione attraverso spazi e strutture accessibili.È inoltre previsto la partecipazione dell’UNUCI, l’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia con il Generale Federico Sepe ed altri rappresentanti, in vista dell’appuntamento per il centenario del 25 novembre.
La conferenza annuncerà anche gli eventi Fair Play della salute, il Fair Play dei territori, il World Fair Play Day
Il Fair Play della salute richiama l’attenzione sul benessere della persona, sulla prevenzione e sulla responsabilità collettiva.
Il Fair Play dei territori valorizza invece il rapporto tra comunità, partecipazione e sviluppo sociale.
Il World Fair Play Day 2027 (19 maggio) rappresenta un ulteriore riferimento per la diffusione internazionale dei principi di correttezza e rispetto.
Come il progetto Bellessere di Massimo Lucidi, dopo il successo del 2025 e del 2026, amplierà il confronto sul benessere inteso nella sua dimensione personale, relazionale e sociale.
Arte, cultura e rispetto, Sala Giunta
La manifestazione alla Sala Giunta darà spazio anche a opere che interpretano il Fair Play attraverso linguaggi artistici differenti.
Il soprano Lucia Rubedo presenteràe canteràL’inno Fair Play, messaggio di pace attraverso il canto.
Eugenio Di Paolo illustrerà l’opera visivaCentomani, che richiama la fratellanza e la condivisione, mentre Antonio Amara presenterà il libro Palla,Storia universale di una sfera nella quale la palladiviene metafora del rispetto delle regole e della vita.
Sia il libro che l’opera Centomani saranno esposti nella Sala dei Presidenti.
Il dialogo tra arte e sport rappresenta uno degli elementi centrali dell’iniziativa: la cultura viene proposta come strumento capace di trasmettere valori, creare occasioni di incontro e favorire una maggiore consapevolezza sociale.
FAIR PLAY FOR LIFE 2026: otto premiati per il merito etico
Alle ore 11.00, nella Sala Giunta, si svolgerà la cerimonia di premiazione, aperta dall’esecuzione dell’Inno Fair Play.
Gli otto riconoscimenti sono destinati a personalità che, attraverso il proprio percorso professionale, culturale e umano, hanno contribuito alla promozione di comportamenti ispirati a lealtà, responsabilità, inclusione e rispetto.
I premiati saranno:
Luciana Marcellini, la più giovane atleta partecipante ai Giochi olimpici di Roma 1960.
Michele Grillo, straordinario moderno promotore del tifo sportivo etico.
Salvatore Cristiani, medico storico divulgatore del Fair Play della Salute.
Daniele Laureti, instancabileassertore dell’impiantistica sportiva e dello sport inclusivo.
Cesare Gaudiano, fantastico alfiere dei valori del Fair Play nella società civile.
Antonio Amara, talentuoso inventore di storici eventi dedicati al merito.
Eugenio Di Paolo, artista unico e visionario del Fair Play oltre le immagini
Lucia Rubedo, il pensiero e la voce di Shakespeare per il rispetto e la pace.
I riconoscimenti intendono valorizzare il merito etico, oltre ai risultati e alle competenze individuali, mettendo in evidenza il contributo che ciascun premiato ha offerto alla società attraverso il proprio ambito di attività.
Un gesto altamente simbolico unirà idealmente la memoria olimpica alla cultura, alla pace e alla trasmissione dei valori tra generazioni: la storica atleta olimpionica Luciana Marcellini, consegnerà la torcia “madre” originale realizzata nel 1960, dall’archeologo Amedeo Maiuri, custodita dalla famiglia di Marcello Garroni(segretario generale dei XVII Giochi Olimpici),al sopranoLucia Rubedo e via via agli altri premiati.
La collaborazione con le realtà dello sport, della cultura e dello spettacolo dal vivo può favorire nuove occasioni di partecipazione e contribuire alla diffusione di una cultura dell’inclusione.
Alcanterini: «Rispetto, inclusione e responsabilità devono essere principi condivisi»
«Il Fair Play non riguarda soltanto lo sport, ma si applica a tutti gli aspetti della vita e al modo in cui ci si confronta con gli altri», sottolinea Ruggero Alcanterini, presidente del CNIFP.
«Promuovere questi valori significa contribuire alla costruzione di una società nella quale rispetto, inclusione, lealtà e responsabilità siano principi concreti e condivisi».
Con FAIR PLAY FOR LIFE 2026, il Comitato Nazionale Italiano Fair Play rinnova il proprio impegno per una cultura che riconosca il valore delle persone, premi il merito etico e favorisca il dialogo tra sport, salute, arte e società civile.
Dalla promozione dello sport inclusivo alla valorizzazione dei professionisti dello spettacolo dal vivo, fino ai progetti che mettono in relazione danza, formazione e benessere, il filo conduttore resta la possibilità di trasformare i valori in esperienze concrete.
INFORMAZIONI SULL’EVENTO
Evento: FAIR PLAY FOR LIFE 2026 – III Festival of Inclusion
Organizzazione: Comitato Nazionale Italiano Fair Play (CNIFP)
Data: lunedì 19 ottobre 2026
Orario: 9.30–12.30
Conferenza stampa: ore 9.30, Sala Presidenti
Premiazioni, inno, mostra e presentazioni: ore 11, Sala Giunta
Sede: Palazzo H del Foro Italico, Largo Lauro De Bosis 15, Roma
^Fonte <comunicato e foto iviati a Redazione A.S.I. da nUfficio stampa – Comitato Nazionale Italiano Fair Play.
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