(ASI) Il 2026 si annuncia come un anno di grande vitalità per l’arte in Italia. Musei e palazzi storici ospitano mostre dedicate ai grandi maestri del passato e ai protagonisti dell’arte moderna e contemporanea, offrendo al pubblico un ricco viaggio tra stili, epoche e linguaggi.
A Milano, Palazzo Reale rende omaggio ai Macchiaioli (3 febbraio – 14 giugno 2026), protagonisti dell’Ottocento italiano e precursori di una pittura moderna e luminosa.
Roma celebra il Seicento con “Bernini e i Barberini” a Palazzo Barberini (12 febbraio – 14 giugno 2026), una mostra che racconta il genio di Gian Lorenzo Bernini e il ruolo culturale di una delle famiglie più influenti della città.
A Forlì, il Museo Civico San Domenico propone “Barocco. Il gran teatro delle idee” (21 febbraio – 28 giugno 2026), un’ampia panoramica sul Barocco europeo tra arte, spettacolo e pensiero.
Firenze ospita a Palazzo Strozzi una grande mostra dedicata a Mark Rothko (14 marzo – 26 luglio 2026), focalizzata sulla forza espressiva del colore e sulla dimensione emotiva della sua pittura.
Il Medioevo è protagonista a Perugia con “Giotto e San Francesco”, alla Galleria Nazionale dell’Umbria (14 marzo – 14 giugno 2026), un percorso che unisce arte e spiritualità.
A Ferrara, Palazzo dei Diamanti accoglie una vasta retrospettiva su Andy Warhol (14 marzo – 19 luglio 2026), figura simbolo della Pop Art e della cultura del Novecento.
Genova dedica a Van Dyck la mostra “L’europeo” a Palazzo Ducale (20 marzo – 19 luglio 2026), mettendo in luce il suo ruolo nella nascita di un linguaggio artistico internazionale.
Brescia celebra lo stile Liberty con “L’arte dell’Italia moderna” a Palazzo Martinengo (24 gennaio – 14 giugno 2026), raccontando un’epoca di transizione tra tradizione e modernità.
A Rovigo, Palazzo Roverella propone un dialogo tra Zandomeneghi e Degas (27 febbraio – 28 giugno 2026), due artisti uniti da una visione moderna della vita quotidiana.
Lucca dedica invece un approfondimento a Emilio Malerba, alla Fondazione Ragghianti (28 febbraio – 7 giugno 2026), con una lettura critica del suo percorso nel Novecento italiano.
A Treviso, il Museo Santa Caterina ospita la mostra “Da Picasso a Van Gogh”, un percorso tra alcuni dei grandi maestri dell’arte moderna e impressionista.
Un’esposizione che attraversa stili e linguaggi tra Otto e Novecento.
Un appuntamento di grande richiamo nel panorama culturale del 2026.
Il nuovo anno si conferma così come un’occasione privilegiata per riscoprire la grande arte in Italia, tra mostre di respiro internazionale e valorizzazione del patrimonio storico, in un dialogo continuo tra passato e presente.



