(ASI) Come tessere di un mosaico si aggiungono altri luoghi da scoprire, al Cammino di San Francesco Caracciolo con il progetto "Ben-essere" che valorizza alcuni comuni dell'alto casertano tra cultura, eccellenze turistiche ed enogastronomiche per un turismo sostenibile ed esperienziale. Il Santo, protettore dei cuochi e compatrono di Napoli, da Loreto a Napoli, attraversando l'Abruzzo, le Marche, il Molise e la Campania, ha così tracciato uno dei cammini piu' belli d'Italia.
Il viaggio tra i borghi parte da Rocca d'Evandro, dove ci ha raggiunto Tiziana Iannarelli, conduttrice e autrice di "Camminando l'Italia" in onda su Isoradio: "Sono felice di essere qui a Rocca d'Evandro, perché abbiamo incontrato il Cammino in un centro storico, in un borgo della cosiddetta Italia minore, in quei luoghi che necessitano di essere riscoperti e soprattutto di essere inseriti in una rete come quella del Cammino di San Francesco Caracciolo. Racconto l'Italia a piedi, quella piu' autentica, l'Italia sostenibile e questo Cammino e questi borghi, rispondono alle esigenze sia dei camminatori che dei territori".
"E in questi Cammini" ha commentato Nicola Caracciolo "teniamo presente quelli che sono i testimoni della natura cioè gli alberi, perché intorno a un albero collocato in una piazzetta centrale del borgo si incontrano i camminatori e i residenti: insieme vivono l'esperienza del cammino tra chi la racconta e chi la ascolta. Una bella novità tecnologia è un queer code posto ai piedi di un albero monumentale dove verranno creati dei contenuti con l'approccio della scrittura interpretativa del patrimonio culturale, in modo che il camminatore anche se non trova la vecchietta...possa comunque scoprire le storie del borgo, progetto curato da The Story Behind". "Il turismo esperienziale produce sempre piu' - ha aggiunto Tiziana Iannarelli - il cicloturismo ha conosciuto un anno incredibile: i dati del 2024 ci parlano di 89 milioni di ciclo viaggiatori e 10 miliardi di euro il giro economico. Uno dei settori piu' importanti del turismo lento, agli italiani e agli stranieri piace scoprire un'Italia dei borghi, piu' interna a piedi e sulle ciclovie".
A Rocca d'Evandro, da non perdere la visita alla fortezza tra i possedimenti del Fieramosca. Sono tante le novità di sviluppo turistico del borgo come il progetto "Wine, Bike & Archaeology lungo la Linea Gustav", che promuove le eccellenze enogastronomiche del territorio come i vini delle Cantine Porto di Mola, Cantine Odierno e Tenute Marandola valorizzando i percorsi turistici a piedi e in mountain bike. Il progetto prevede il recupero dell'antico porto romano sul fiume Garigliano e dei sentieri tracciati dalla Comunità Montana Monte Croce. A seguire Presenzano, borgo medievaleimmerso nella natura, tra turismo esperienziale e religioso. Il centro storico di Presenzano è palcoscenico naturale del Borgo dei Briganti, che ogni anno ne rievoca la storia. Presenzano è anche un centro industriale con un bacino idrico tra i piu' grandi d'Europa e l'industria di trasformazione della plastica. Mentre a Mignano Montelungo ci "tuffiamo" invece nella storia del celebre condottiero Ettore Fieramosca, con il Castello e la vallata che apre a passeggiate meravigliose all'ombra delle acacie. Grande tradizione a Mignano Montelungo è il Palio tra contrade e le esibizioni dei falconieri che ogni anno tengono lezioni sui rapaci tra falchi, gufi e barbagianni. Una piccola città che ha segnato la storia d'Italia per le battaglie della seconda guerra mondiale che le valse medaglie al merito militare e al valore civile. Il Cammino si ferma a Teano, alla tenuta I Cacciagalli, un wine resort immerso nelle vigne, ultiveti e macchia mediterranea. Una sosta che appaga i cinque sensi tra vini pregiati, pietanze gourmet, oli genuini, servizio di gran classe e una natura prepotentemente affascinante. Altro luogo del Cammino è Teano, città teatro di storia, archeologia e natura con una cultura contadina che si tramanda di generazione in generazione con tecniche agricole secolari, esaltando i prodotti locali con il pregiato Pelatello, il maiale autoctono e il cece di Teano presidio Slow Food. Teano diede i natali alla madre del Santo, Donna Isabella Barattucci, nobile dama di stirpe teanese. Altra storia intrigante riguarda invece un altro Caracciolo, che a Teano, si vide costretto ad ospitare Vittorio Emanuele ma il nobile non si fece trovare: ad accogliere il Re fu la moglie. Mentre nella vicina Pugliano si cambia completamente pagina con una storia di riscatto e di impegno sociale con la cooperativa La Strada capitanata da Stefano Mancini, che ha avuto in affidamento 27 ettari confiscati alla camorra. Oggi questa cooperativa crea occupazione ed economia tra lavoro agricolo, produzione e trasformazione di nocciole e olive. Tra le mission lavoro e formazione per i carcerati o i detenuti a fine pena. Altro importante impegno sociale de "La Strada" è quello dedicato alla salute mentale dove per 3 anni, su progetti mirati e voluti da alcuni psichiatri, i pazienti possono vivere in cooperativa, lavorare, imparare, e vivere in una dimensione completamente diversa da un centro psichiatrico.



