(ASI) Roma. “La medicina è ciò che ci pone quotidianamente difronte ai nostri limiti”. Attraverso le parole pronunciate dalla Dott.ssa Mirella Taranto, capoufficio stampa dell’Istituto Superiore di Sanità, è possibile sintetizzare il dualismo con cui si declina la medicina moderna che è, allo stesso tempo, scienza e arte.


Formalmente diversi, ma strettamente correlati, entrambi i termini sopracitati sono ugualmente validi per contestualizzare il carattere complesso della medicina attuale. L’uno proiettato verso il futuro e l’altro costantemente legato alla dimensione fragile del malato, che si affida alle cure del luminare in una relazione delicata e particolare quale è quella fra medico e paziente. La Tavola Rotonda, svoltasi il 9 maggio 2019 nell’Aula Fleming della facoltà di Medicina e Chirurgia di Tor Vergata, ha dato modo di sviscerare questi concetti per comprendere, attraverso gli interventi di numerosi esperti, quali siano i pro e i contro di una scienza sempre più tecnologicamente orientata.
L’Associazione Europea dei Giovani, cimentatasi per la prima volta nell’organizzazione di un evento di stampo sanitario, ha realizzato un progetto di successo e di rilevanza attuale dando prova della sua interdisciplinarietà e sensibilità.
Francesco Tabacchino, Presidente di AEG e promotore dell’evento, si è unito ai saluti istituzionali del Prof. Orazio Schillaci (Preside della facoltà) e del Prof. Gianfranco Bosco (Presidente del corso di laurea in Medicina e Chirurgia), ai quali ha conferito la tessera onoraria di AEG in segno di gratitudine per l’ospitalità e per la disponibilità con cui è stato accolto l’evento.
“L’obiettivo della Tavola Rotonda è quello di porre l’attenzione sulla modernizzazione della medicina in relazione al crescente progresso tecnologico-digitale e alla conseguente necessità di recuperare la dimensione umana e spirituale del paziente” con questa introduzione, Mariaelena Romeo, responsabile delle attività medico-sanitarie presso AEG, ha ceduto la parola alla Dottoressa Taranto che, in qualità di moderatrice, ha sapientemente condotto la discussione.
Il primo relatore, Prof. Giuseppe Novelli, Magnifico Rettore dell’Università di Roma Tor Vergata, ha affascinato il pubblico illustrando i vantaggi dell’Editing Genetico quale nuova frontiera della ricerca in ambito medico. “L’editing del genoma è un intervento di precisione che consente la correzione mirata di una sequenza di DNA. La tecnologia più in voga” prosegue Novelli “è chiamata CRISPR/Cas9 e si basa sull’utilizzo di una breve sequenza di RNA che funziona come un sistema di posizionamento”. Nelle giuste condizioni sperimentali, questo processo può essere usato per introdurre i cambiamenti desiderati con una precisione che non ha precedenti nella storia dell’ingegneria genetica. Tale tecnologia può produrre mutazioni puntiformi, indistinguibili da quelle naturali, che possono essere impiegate per spegnere un gene dannoso. Il fascino di questa ricerca non si limita alla possibilità di un intervento precoce, ma anche all’opportunità di eliminare difetti genetici ereditabili dalle generazioni successive.
Se la ricerca disquisisce sulle nuove frontiere, la clinica affronta un’importante rivoluzione oncologica nel campo della terapia farmacologica di patologie a prognosi infausta. Il Prof. Mario Roselli, Responsabile della U.O.S.D. di Oncologia Medica del PTV, ha introdotto il concetto di medicina personalizzata. Roselli ha sapientemente spiegato come, attraverso i miglioramenti in campo clinico, sia stato possibile attuare un modello medico che propone la personalizzazione della salute con decisioni cliniche, pratiche e/o farmaci prodotti su misura per il paziente. “Immaginiamo lo scenario in cui tre pazienti, differenti per età, genere ed abitudini comportamentali sviluppino lo stesso tipo di neoplasia del polmone. I tre tumori, identici, sono in realtà diversi da un punto di vista farmacologico poiché diverso è il paziente a cui la cura è riferita” asserisce Roselli, stressando il concetto secondo cui è più che mai necessaria l’attuazione di una terapia ad hoc, quindi su misura per il malato.
La chirurgia, figlia della clinica e della diagnostica, è stata ugualmente travolta da quelle tecniche e tecnologie moderne che solo fino a qualche decennio fa erano impossibili da auspicare.
Il Professor Luca Toti, membro dell’equipe di Chirurgia dei Trapianti del PTV, ha usato il pesce zebra e la sua capacità di autorigenerarsi per spiegare l’importanza dell’utilizzo di tecniche chirurgiche risolutive che, proprio in virtù della “scarsità di organi”, siano in grado di intervenire sul tessuto danneggiato senza necessariamente doverlo sostituire. Tutto ciò è teorizzabile, e fra qualche tempo anche possibile, sulla base del concetto secondo cui un organo possa essere privato delle proprie cellule affinché queste, di per sé danneggiate, vengano trattate, curate e, post restitutio ad integrum, reinserite nell’organo in questione.
A ragione della prospettiva interdisciplinare con cui si guarda alla medicina, il Prof. Federico Spandonaro, Presidente di C.R.E.A. Sanità, ha posto l’attenzione sull’aspetto economico della sanità attuale. Nello specifico egli sostiene che “Seppur sia lecito ammettere che chi ha più soldi può spendere di più per curarsi, non sempre ciò è vero” e l’Italia ne è l’esempio lampante. Nonostante la situazione economica eterogenea in cui perversano le regioni dello stivale, la solidarietà del nostro sistema finanziario, rende la sanità in Campania al pari di quella in Liguria.
Gli ultimi due interventi, ossia quello di Don Massimo Angelelli (Responsabile per la CEI della Pastorale della Salute) e della Prof. Maria Grazia Marciani (Presidente Comitato Etico Indipendente del PTV) hanno permesso di congiungere la scienza e l’arte nella medicina. La loro coesistenza si basa sulla necessità di un cambiamento nel paradigma culturale della stessa, secondo cui è necessario un approccio che sia più antropocentrico che morbocentrico. Ciò, inoltre, non può prescindere dal paziente in quanto persona poiché “non esiste malattia senza il malato”.
Alla luce di un progresso inarrestabile, che apre ogni giorno scenari nuovi, ciò che è emerso dalla Tavola Rotonda è la necessita di non perdere di vista la dimensione umana e spirituale del paziente, giacché l’agire medico è e deve essere intrinsecamente morale poiché intrinsecamente umano. Una medicina a-morale, neutrale, che non scommette per l’uomo, è una medicina disumana perché ha fallito in quello che era il suo compito fondamentale: servire la vita.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Trump annuncia una tregua temporanea tra Russia e Ucraina: previsto scambio di mille prigionieri

(ASI) Donald Trump ha annunciato una tregua temporanea di tre giorni tra Russia e Ucraina accompagnata contestualmente da uno scambio reciproco di mille prigionieri per parte.

Aldo Moro, 48 anni dopo: la commemorazione di Mattarella nel luogo simbolo del caso Moro

(ASI)  Il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha deposto una corona di fiori in via Caetani, a Roma, nel luogo in cui il 9 maggio 1978 venne ritrovato il corpo ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Meno Tv, più web: i rischi dell’informazione per i giovani”

(ASI) “Giovani sempre più social: TikTok, Instagram e YouTube diventano le nuove fonti di informazione. Il rapporto del Reuters Institute mostra che i giovani 18–24enni si sono allontanati da Tv, ...

Schlein-Obama, il vertice di Toronto riapre il dibattito sulle alleanze progressiste globali

(ASI)  L’incontro tra la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein e l’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama dello scorso 9 maggio a Toronto, in Canada, è intervenuto a ...

Roma Capitale, Gualtieri rilancia: “Più poteri senza risorse non servono”

(ASI) Dopo le dichiarazioni del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, intervenuto il 10 maggio durante un evento organizzato da Sinistra Civica Ecologista nella capitale, la riforma di “Roma Capitale” è tornata alla ...

Ue, Confeuro: “Bene aiuti di stato per agricoltura. Ma serve riforma strutturale”

(ASI) “Confeuro apprende con soddisfazione la decisione della Commissione europea di adottare il nuovo quadro temporaneo sugli aiuti di Stato, introducendo misure importanti a sostegno dei comparti dell’agricoltura, della ...

Sanità Umbria, Squarta: “Se i conti sono davvero risanati, la Regione abbassi subito le tasse agli umbri”

(ASI))  “Se davvero i conti della sanità umbra sono stati risanati, come dichiarato dalla presidente Stefania Proietti, allora la Giunta regionale dimostri coerenza e proceda immediatamente alla riduzione della ...

PAI, Confagricoltura Bologna: "Il Piano Idrogeologico va riscritto. No alle tracimazioni controllate e più coinvolgimento del mondo agricolo"

(ASI) Bologna -  "Il PAI, il Piano di Assetto Idrogeologico (PAI) dell'Autorità di Bacino del Po, deve essere ripensato nel suo insieme e complessivamente riscritto, in particolare modo nella ...

Hantavirus Andes: l'allarme degli infermieri e delle ostetriche 

(ASI) Roma – La sorveglianza sanitaria attivata in Italia sui quattro connazionali rientrati dalla nave MV Hondius, collegata al focolaio internazionale di Hantavirus Andes, impone una riflessione seria e pragmatica sul ...

iSwiss Pay accelera sull’America: Christopher Aleo punta a creare un nuovo asse finanziario tra Europa e Stati Uniti

(ASI)Nel mondo della finanza digitale, la velocità dei trasferimenti internazionali è diventata uno degli elementi più importanti per aziende, investitori e professionisti che operano su scala globale. In questo contesto,