Incontro promosso dal Lions Club Cusca e Valli : "La guerra dei trent'anni del secolo scorso (1914-1945) e l'instabilità odierna"
(ASI) Giovedì 22 novembre si è concluso il ciclo di iniziative del Lions Club Busca e Valli per la rievocazione della Grande Guerra. A Casa Francotto, degnamente restaurata e affollata di pubblico qualificato, il cerimoniere Dante Degiovanni, il sindaco di Busca, dott. Marco Gallo, e il presidente del Club, Alberto Capello, hanno introdotto il prof. Elio Ambrogio, che ha ricordato i principi ideali sui quali si fondano la tolleranza e la fratellanza tra le nazioni e ha invitato a giudicare il passato con obiettività.
Lo storico Aldo A. Mola, direttore della Associazione di studi storici Giovanni Giolitti, con sede a Cavour, ha parlato dell' “Ultima guerra del Risorgimento per coronare l'Unità nazionale”, con speciale attenzione per la liberazione dei popoli senza Stato e dei progetti di pace perpetua fra speranze e amare realtà (Società delle Nazionui, ideata dalle massonerie europee; Lega delle Nazioni, voluta da Wilson, presidente degli USA, che poi manco aderirono).
Purtroppo a cinque anni di conflitti atroci seguirono trattati di pace punitivi e quindi precari, fonte di rivendicazioni nazionalistiche e sociali seminatrici di nuovi conflitti, sicché, ha ricordato Mola, si può parlare non di due guerre mondiali ma di un'unica “Guerra dei Trent''anni (1914-1945)”, chiusa col lancio di due bombe atomiche. Essa ha lasciato in eredità l'instabilità attuale.
La serata è stata allietata dalla applauditissima Corale Valle Maira, che ha eseguito canti della Grande Guerra. Lo comunica con una nota l'Associazione di Studi Storici Giovanni Giolitti.
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