(ASI) L’Italia è colpita dall’emergenza Coronavirus. Il ministero per i Beni e le Attività Culturali , ed il ministro Franceschini, si stanno impegnando per rendere fruibile la cultura attraverso mostre e visite online.

Una proposta culturale  possibile grazie all’utilizzo di piattaforme digitali, accedere ad intere collezioni museali. Si ha quindi la possibilità di entrare a 360 gradi nelle grandi collezioni artistiche. In tempi difficili e di crisi legati all’emergeza sanitaria da Covid 19 la cultura si fa promotrice di speranza e funge anche da guida. Nell’impossibilità di recarci di persona ad ammirare i capolavori dell’arte , oggi ci delizieremo con uno dei più grandi artisti del 1300 : Simone Martini . Il pittore nacque nella fiorente città di Siena nel 1284 . Morì ad Avignone nel 1344. E’ considerato il maggiore esponente della scuola di pittura senese. Uno dei maggiori artisti del Trecento italiano, l’unico in grado di tenere testa a Giotto. La sua formazione avvenne presso la bottega di Duccio di Buoninsegna.

L’artista è abile nella rappresentazione dei panneggi e delle figure. Si coglie in lui sensibilità e grazia. Fu anche un abile orafo , e fu influenzato oltre che da Giotto e Duccio dall’arte “oltremontana”. Da qui possiamo delineare lo stile di un maestro che dà molta importanza al dettaglio. La sua committenza è signorile , ed egli è in grado di rappresentare attraverso l’abilita cromatica figure dal vago sentore bizantino , ma che escono nella nuova prospettiva gotica dell’arte trecentesca. Fu dunque un innovatore, in senso di dinamismo e di colore . I primi segni documentati dell’attività artistica di Simone Martini risalgono al 1305-1310 . A questa prima fase di attività sono attribuibili varie sperimentazioni sul tema della madonna con bambino. Tema che sarà all’artista molto caro e che culminerà con la realizzazione della Maestà del Palazzo Pubblico di Siena.

Quest’ultima , è l’opera che racchiude in sé tutta la nascente poetica gotica del maestro. Realizzata nel 1315 va a fondere insieme la simmetria bizantina con la nascente arte gotica. Il maestro ci dimostra infatti come la radice del linguaggio figurativo fosse greca e non latina. Le figure formano allineamenti che convergono al vertice del trono. Al centro la madonna è isolata . Così aggraziata nei lineamenti , avvolge teneramente il bambino , anch’esso rappresentato attraverso dolci campiture cromatiche. La bravura e la firma del maestro sta nella resa delle mani , dalla forma assottigliata e affusolata, sinonimo di estrema eleganza e di portamento aristocratico. Altra opera di genio indiscusso è il Polittico di Pisa , dipinto nel 1319. Il colore palpitante di luce testimonia la nostalgia per una spiritualità fuori dal tempo. Simone è un’artista aulico , un’interprete colto , di quell’ideale cavalleresco che caratterizza il declino del feudalesimo.

Immagini di fissità bizantina , si mescolano al nuovo , sinonimo di una rivoluzione nel modo di dipingere. L’esercizio dell’arte appare così l’elevazione dello spirito. Altro capolavoro di portata mondiale sono gli affreschi eseguiti nella Basilica inferiore di Assisi, prima del 1328 . Simone , si contraddistingue per il suo stile contrapponendosi a quello giottesco. Elevando le rappresentazioni di San Francesco e Santa chiara a figure principesche. Troviamo qui ancora una sintesi di tutta la sua pittura , che nasce , prendendo spunto dalla maniera bizantina , ma che si libera con vibrazione e forza costante innalzandosi all’arte gotica , più nobile e raffinata. La rappresentazione di San Francesco e Santa Chiara , è contornata dai santi di sangue reale : Ludovico da Tolosa , Luigi di Francia ed Elisabetta d’Ungheria dai volti che sembrano rasserenati da una luce divina. Da qui si percepisce l’abilità del maestro nell’uso del colore. Immagini immateriali , sospese al di fuori dello spazio e dal tempo . La celebrazione delle “arti cavalleresche” culmina con la resa pittorica del capitano Guidoriccio da Fogliano, con l’affresco di una sala del palazzo pubblico di Siena. In una landa sabbiosa il condottiero a cavallo è raffigurato con la cadenza libera e ritmata , di un vero e proprio nobiluomo. Il maestro si destreggia anche nella resa del paesaggio , rappresentato con verosimiglianza storica.

Ci trasporta in un vero e proprio campo di battaglia di epoca trecentesca. Dipinse l’annunciazione nel 1333, prima di partire per Avignone , Simone oltre che l’ideale cavalleresco , raffinato e gentilizio , ci mostra anche la propria concezione spirituale dell’arte . Ogni dettaglio è esemplificazione dell’idea del bello che permea la natura concreta delle cose. Lo stile del maestro unisce la cultura e la tradizione , ai nuovi influssi propri della cultura gotica. La lezione d’oltralpe è importante . Ma egli si inserisce nel tessuto pittorico in maniera del tutto originale. Discostandosi da Giotto e dando nuova forma e nuova spiritualità alle sue figure.

Massimiliano Pezzella - Agenzia Stampa Italia

Fonte e foto :    Miguel Hermoso Cuesta  https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Pisa_Simone_Martini_01.JPG

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Bulegas, re di Misano: vince Gara 1 del WorldSBK mentre il suo futuro profuma di MotoGP

(ASI) MISANO – "Grazie a tutti, siete una figata". Ringrazia così i suoi tifosi il padrone di casa, Nicolò Bulega, che oggi a Misano, sale sul primo gradino del podio ...

Berlusconi, Gasparri: uomo di pace, dialogo e protagonismo internazionale

(ASI) “Per arrivare alla pace e a un dialogo concreto occorre energia interiore e una forte volontà, che poi si traducono in risultati concreti. Berlusconi lo dimostrò il 28 maggio 2002 a ...

Nuovo ingresso per Futuro Nazionale nel Triveneto: Valdegamberi accoglie Fausto Righetti

(ASI) Il Coordinatore degli Enti Locali del Triveneto di Futuro Nazionale, Stefano Valdegamberi, dà il benvenuto a Fausto Righetti, professionista di grande esperienza e figura profondamente radicata nel territorio veronese.

Nucleare, Santillo (M5S): come sul ponte il governo spara scadenza a caso per distrarre dai fallimenti 

(ASI)Roma – “Il ministro Pichetto Fratin preannuncia che avremo il nucleare nel 2033. Anno che si preannuncia come quello dei miracoli della propaganda del Governo Meloni.

Covid. Zaffini (FdI): Paradossale non si riaprano inchieste chiuse frettolosamente

{ASI) "Quanto sta emergendo in commissione d'inchiesta sul Covid è molto grave. Mentre l'Italia si confrontava con un'emergenza sanitaria, con dei lutti, mentre i cittadini venivano chiusi in casa, privati dei ...

WorldWCR, Roberta Ponziani si racconta a Misano: il sogno di una bambina oggi è realtà

(ASI) Misano - Nel circuito di Misano, in pieno clima SBK, questo fine settimana c'è anche Roberta Ponziani. La pilota abruzzese, protagonista del WorldWCR, arriva sul tracciato romagnolo forte di ...

Raz Degan è il digiuno consapevole: quando il silenzio diventa un metodo di Salvo Nugnes  

(ASI) C’è stato un periodo in cui Raz Degan attraversava deserti, foreste e continenti alla ricerca di risposte. Oggi sostiene che il viaggio più difficile non richiede un biglietto aereo, ...

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Roma, Mussolini-Maritato: “Tempo delle scelte e forza del noi”

(ASI) Roma - ​La forza di una squadra, la volontà di un collettivo, la speranza di una platea unita dallo stesso desiderio di voltare pagina. Questa è la preziosa miscela che ...

ISTAT: Rizzetto (FDI), “Dati incoraggianti smontano narrazione falsa della sinistra”

(ASI) Roma . “I dati diffusi oggi dall’Istat certificano un mercato del lavoro dinamico e competitivo grazie alle politiche messe in campo dal governo Meloni. Nel primo trimestre del 2026 il ...