(ASI) 2,5 minuti alla mezzanotte della guerra nucleare. Tanto segna il segnatempo che sul Bollettino degli scienziati atomici statunitensi indica quanto manca alla mezzanotte della guerra nucleare. Un orologio che segnava 3 miunuti nel 2015 e che lo scorso anno è stato spostato in avanti di mezzo minuto.


Ricostruisce il processo che ha portato a questo avvicinamento alla mezzanotte atomica il giornalista Manlio Dinucci nel suo nuovo libro "Guerra nucleare – il giorno prima. Da Hiroshima a oggi: chi e come ci porta alla catastrofe" edito dalla Zambon.
Nel suo ultimo lavoro lavoro, Dinucci ricostruisce la corsa agli armamenti atomici, dagli albori del progetto Manhattan ai giorni nostri in cui anche la Corea del Nord è entrata far parte del ristretto club di paesi dotati di armi nucleari.
Il testo svela fatti noti e meno conosciuti su mondo del nucleare e soprattutto sui paesi che hanno sviluppato questo tipo di tecnologie e sul ruolo avuto dagli Usa.
Washington ha infatti sempre utilizzato due pesi e due misure in questo campo, agevolando lo sviluppo di programmi nucleari da parte di paesi alleati e invece boicottando e spingendo la comunità internazionale a sanzionare i paesi ostili.
Nel libro viene anche smascherato il "segreto di Pulcinella" relativo al possesso di armi nucleari da parte di Israele, ripercorrendo anche la storia di come questo paese si sia dotato, unico nella regione mediorientale, di tali armi.
Il lavoro di Dinucci però non si limita ad analizzare solo la questione nucleare ma si sofferma anche sulla Nato, il braccio armato degli Usa, e di come il suo utilizzo da parte di Washington sia mutato negli ultimi 25 anni. Sconfitto il suo storico nemico comunista, infatti l'Alleanza atlantica si è riposizionata sia contro la Russia, erede dell'Urss, sia contro il nuovo fantomatico terrorismo islamico che se da un lato ha permesso alla Nato di entrare a piè pari in Medio Oriente dall'altro ha di fatto snaturato l'essenza di una macchina da guerra nata per operare nel Nord Atlantico, nonostante già in passato figurassero tra i suo membri paesi del Mediterraneo come l'Italia e la Turchia.

M. Dinucci, "Guerra nucleare – il giorno prima. Da Hiroshima a oggi: chi e come ci porta alla catastrofe", Zambon editore, pagg.306, euro 15,00.

Fabrizio Di Ernesto-Agenzia Stampa Italia

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