‘Giorno della Memoria dedicato alle vittime del terrorismo’: domenica a Palazzo Madama la premiazione delle scuole vincitrici del concorso
(ASI) Saranno assegnati domenica, 9 maggio, dalle 11.00, nell'Aula di Palazzo Madama, i riconoscimenti alle scuole vincitrici del concorso nazionale Tracce di memoria. La cerimonia si terrà in occasione delle celebrazioni del Giorno della Memoria dedicato alle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice.
Saranno presenti il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, e il Presidente della Camera, Roberto Fico. Il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, interverrà con un video, presentando i lavori realizzati dalle studentesse e dagli studenti. Nel corso della cerimonia, si alterneranno nell'emiciclo le testimonianze di alcuni familiari di vittime del terrorismo.
Il concorso per le scuole - giunto alla settima edizione - è promosso dal Ministero dell’Istruzione in collaborazione con la Rete degli archivi per non dimenticare e con la Direzione Generale Archivi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.
L'intero evento verrà trasmesso in diretta su Rai2 e sarà condotto dai giornalisti Maurizio Molinari e Monica Maggioni. Potrà anche essere seguito in streaming sulla webtv (webtv.senato.it/webtv_live) e sul canale YouTube del Senato (www.youtube.com/SenatoRepubblica).
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.