Giovedì, 24 Settembre 2026
ASI Notizie
Biologico, Confeuro: “Bene marchio italiano, ora più risorse e sostegno nella Pac” Biologico, Confeuro: “Bene marchio italiano, ora più risorse e sostegno nella Pac” L'ampliamento della cooperazione economica tra Cina e USA favorisce la certezza e la stabilità dell’economia mondiale DDL Nucleare, Confindustria: svolta storica per il futuro del Paese Nucleare: Pichetto, via libera a DDL delega passo verso il futuro, è tecnologia vincente per la sicurezza energetica Pensioni, Pace(Pd Marino): “Preoccupati per stime. E governo Meloni non fa nulla” Militante di Gioventù Nazionale aggredito da un gruppo di giovani di un centro sociale romano Eurobarometro, Confeuro: “Centralità agricoltura. Ora Pac forte che unisca Ue” Convegno: Alla scoperta del Kirghizistan Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Quartieri che cambiano, persone che restano” Fine vita. Pro Vita: la Lega in Piemonte tradisce i suoi elettori. Cirio fermi la deriva Biologico, Confeuro: “Bene marchio italiano, ora più risorse e sostegno nella Pac” Biologico, Confeuro: “Bene marchio italiano, ora più risorse e sostegno nella Pac” L'ampliamento della cooperazione economica tra Cina e USA favorisce la certezza e la stabilità dell’economia mondiale DDL Nucleare, Confindustria: svolta storica per il futuro del Paese Nucleare: Pichetto, via libera a DDL delega passo verso il futuro, è tecnologia vincente per la sicurezza energetica Pensioni, Pace(Pd Marino): “Preoccupati per stime. E governo Meloni non fa nulla” Militante di Gioventù Nazionale aggredito da un gruppo di giovani di un centro sociale romano Eurobarometro, Confeuro: “Centralità agricoltura. Ora Pac forte che unisca Ue” Convegno: Alla scoperta del Kirghizistan Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Quartieri che cambiano, persone che restano” Fine vita. Pro Vita: la Lega in Piemonte tradisce i suoi elettori. Cirio fermi la deriva
Italia

Meteo Italia. Le previsioni del tempo di Accademia Kronos dal 1 al 8 marzo 2015

Di Ettore Bertolini 1 Marzo 2015 – 11:34 2 min di lettura

(ASI) L'area di bassa pressione che fino a domenica ha coinvolto il Mediterraneo meridionale finalmente si è attenuata e al suo posto prevarrà una certa variabilità con qualche addensamento nuvoloso nelle zone più interne.

Tregua del maltempo comunque su tutte le regioni italiane fino a martedì inoltrato grazie a parziale influenza dell’Alta Pressione delle Azzorre. Poi, però, l’Alta Pressione ci abbandonerà e, quindi, dobbiamo aspettarci l’arrivo di aria molto fredda di origine polare fin dentro il cuore del Mediterraneo che ci riporterà nei rigori invernali. Ma vediamo nel dettaglio la situazione:

Lunedì: transiterà su parte delle regioni centro settentrionali una leggera perturbazione atlantica che porterà piogge, ma anche ampie schiarite. Neve è prevista sull’arco Alpino centro occidentale a partire da 1300 mt.  Temperature leggermente superiori alla media stagionale. I mari ancora generalmente mossi o poco mossi.

Martedì: Arriva l’Alta pressione delle Azzorre che riporta il sereno o il variabile su gran parte delle regioni soprattutto del versante Tirrenico. Tornano però le nebbie sulla Pianura padana e zone centrali appenniniche. Al Sud finalmente il Sole a parte qualche residua nuvolosità sulla Puglia e Calabria ionica. I mari i prevalenza da poco mossi a localmente calmi.

Mercoledì: E’ previsto un graduale cedimento dell’Alta Pressione che lascia così  aria  fredda di origine polare. A partire dal pomeriggio e dalle regioni settentrionali tempo in forte peggioramento con piogge, nevicate sopra i 1300 metri e temperature in picchiata verso valori prettamente invernali. Durante la notte il maltempo si estenderà anche al Centro e al Sud.

Giovedì: Il maltempo si sposta da Nord verso le regioni centro meridionali dove si prevedono nevicate anche a quote collinari. Torna la Bora a Trieste e il mar Adriatico da poco mosso torna ad essere agitato. Peggioramento delle condizioni del mare anche sul Tirreno e il Mar Ionio. Durante la giornata è previsto un miglioramento del tempo al Nord, mentre resterà maltempo al Centro e al Sud. Le temperature abbastanza rigide quasi ovunque.

Attendibilità al 70%

Venerdì: Il cattivo tempo si accanirà ancora una volta sulle regioni meridionali e su quelle del versante Adriatico. Cieli invece a tratti sereni sulle regioni settentrionali e su quelle del versante Tirrenico con venti comunque freddi provenienti da Nord. Sono previste copiose nevicate sui rilievi del medio e basso Appennino e su quelli della Sicilia Orientale. Maltempo su regioni adriatiche e al Sud. Tanto sole e vento al Nord, Sardegna e regioni tirreniche. Si teme un peggioramento del tempo sulla Sicilia  settentrionale con possibili nubifragi. Le temperature sempre sotto la media stagionale e mari generalmente mossi.

Per la fine della settimana: Sulle regioni Adriatiche e su quelle meridionali ancora maltempo con nevicate previste a quote inferiori ai 200 mt. Variabile sereno invece sulle regioni settentrionali e su parte di quelle tirreniche. Vento freddo sempre proveniente dai quadranti settentrionalie mari mossi.  Le temperature ancora molto rigide.


Redazione Agenzia Stampa Italia 

In collaborazione con

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.