Giovedì, 24 Settembre 2026
ASI Notizie
Biologico, Confeuro: “Bene marchio italiano, ora più risorse e sostegno nella Pac” Biologico, Confeuro: “Bene marchio italiano, ora più risorse e sostegno nella Pac” L'ampliamento della cooperazione economica tra Cina e USA favorisce la certezza e la stabilità dell’economia mondiale DDL Nucleare, Confindustria: svolta storica per il futuro del Paese Nucleare: Pichetto, via libera a DDL delega passo verso il futuro, è tecnologia vincente per la sicurezza energetica Pensioni, Pace(Pd Marino): “Preoccupati per stime. E governo Meloni non fa nulla” Militante di Gioventù Nazionale aggredito da un gruppo di giovani di un centro sociale romano Eurobarometro, Confeuro: “Centralità agricoltura. Ora Pac forte che unisca Ue” Convegno: Alla scoperta del Kirghizistan Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Quartieri che cambiano, persone che restano” Fine vita. Pro Vita: la Lega in Piemonte tradisce i suoi elettori. Cirio fermi la deriva Biologico, Confeuro: “Bene marchio italiano, ora più risorse e sostegno nella Pac” Biologico, Confeuro: “Bene marchio italiano, ora più risorse e sostegno nella Pac” L'ampliamento della cooperazione economica tra Cina e USA favorisce la certezza e la stabilità dell’economia mondiale DDL Nucleare, Confindustria: svolta storica per il futuro del Paese Nucleare: Pichetto, via libera a DDL delega passo verso il futuro, è tecnologia vincente per la sicurezza energetica Pensioni, Pace(Pd Marino): “Preoccupati per stime. E governo Meloni non fa nulla” Militante di Gioventù Nazionale aggredito da un gruppo di giovani di un centro sociale romano Eurobarometro, Confeuro: “Centralità agricoltura. Ora Pac forte che unisca Ue” Convegno: Alla scoperta del Kirghizistan Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Quartieri che cambiano, persone che restano” Fine vita. Pro Vita: la Lega in Piemonte tradisce i suoi elettori. Cirio fermi la deriva
Italia

Chieti: a breve verrà riaperta la delegazione comunale allo scalo

Di Cristiano Vignali 24 Settembre 2014 – 22:48 2 min di lettura

(ASI) - Chieti - Sono mesi, anzi anni, che fra polemiche, denunce, esposti, intoppi e ritardi, l'attuale amministrazione comunale teatina annuncia la riapertura della delegazione comunale scalina di Piazza Carafa per il cui restauro ci sono voluti oltre dieci anni. Promesse che sono state ogni volta disattese. 

Anche noi abbiamo trattato diverse volte l'argomento, sia nel 2013, entrando nel cantiere, ospiti della ditta che ha eseguito i lavori ( prima Edil Stile e poi Es Costruzioni), sia  con altri servizi, in cui ci chiedevamo i reali motivi dei ritardi per la riapertura, in ultimo con un video in cui abbiamo raccontato la storia della delegazione scalina.

Ma, pare che finalmente la montagna ha partorito il topolino. Infatti, questa mattina, un cittadino è andato all'ufficio anagrafe di Chieti Scalo per un certificato, sportello sito provvisoriamente nel mercato coperto di Via Ortona, e si è sentito rispondere che era impossibile fare il documento richiesto perché gli uffici erano in trasferimento alla sede di Piazza Carafa che, secondo quanto gli hanno riferito, dovrebbe riaprire già lunedì prossimo.

Ma, come mai, nessun comunicato ufficiale che annuncia il trasloco? Come mai tutto questo tempo per riaprire la sede scalina del Comune di Chieti, nonostante le promesse e gli annunci? Che intoppo c'è stato  da oltre un anno a questa parte che ne ha impedito la riapertura? Sarà la volta buona  o anche questa volta le attese dei cittadini di Chieti Scalo verranno disattese ? 

Intanto, oggi un cittadino a Chieti Scalo non ha potuto fare un certificato e se n'è andato con le pive nel sacco. Comunque sia,anche se i cittadini saranno soddisfatti di questa buona notizia, di certo  però sono sicuri che l'eventuale riapertura della delegazione scalina dopo tutto questo tempo, è politicamente una vittoria di Pirro per il Comune di Chieti, considerati soprattutto i ritardi e  gli annunci di riapertura disattesi. 

Cristiano Vignali - Agenzia Stampa Italia

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.