×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) Forse non porterà nella paludata Curia romana tutta la “rivoluzione” da tanti auspicata. Probabilmente non cambierà in un solo colpo le posizioni ufficiali della Chiesa su tanti temi discussi,g in seno alla gerarchia come nel popolo cattolico, quali il celibato dei preti, il sacerdozio femminile, la comunione ai divorziati. Meno ancora su temi dirimenti quali i matrimoni omosessuali, l’aborto e l’eutanasia.

Forse sarà più un riformatore che un rivoluzionario, Francesco I, il Papa venuto dai confini della Terra con l’umiltà di chi è abituato a veder la vita con gli occhi di chi soffre e deve fare i conti con i tanti piccoli e grandi problemi quotidiani della vita. Ma il solo fatto che abbia scelto quel nome (sicuramente con riferimento a Francesco d’Assisi e non, come qualche commentatore pure ha ipotizzato, peraltro timidamente, a Francesco Sales, figura di spicco del mondo gesuita da cui pure Jorge Maria Bergoglio proviene) apre di per sé scenari, prospettive e speranze inediti di riforma. Potenzialmente così  inediti da essere in qualche modo, nella situazione attuale della Chiesa e del mondo, “rivoluzionari”, un po’ nel senso in cui è  rivoluzionario il messaggio evangelico rispetto alla cultura del conflitto senza dialogo, del potere che è sfruttamento e non servizio, del profitto senza solidarietà, della condanna senza comprensione.

La stampa argentina ha ricordato, tra i tanti altri, un episodio che risale a pochi mesi fa. L’allora Cardinale Bergoglio si scagliò contro alcuni preti della sua diocesi di Buenos Aires che contestavano il battesimo ai figli delle ragazze madri, più o meno con queste parole: “ipocriti, voi siete i pastori che allontanano la Chiesa dal suo popolo!”. Parole forti e chiare, che testimoniano come per il nuovo Pontefice l’evangelizzazione deve essere inclusiva e non esclusiva di tutte le emarginazioni. Come Francesco d’Assisi andò ai poveri, ai lebbrosi, agli esclusi dalla vita civile, così Francesco Vescovo di Roma sembra avere nel cuore la propensione ad andare verso gli ultimi e gli emarginati, anche gli emarginati dalla Chiesa, perché la parola di Dio è per tutti. Padre Ludovico Melo, confessore della Basilica di Santa Maria Maggiore, dove il Papa si è recato stamattina per la sua prima uscita dopo l’elezione, ha detto di avere visto in Bergoglio “la semplicità, la spontaneità e la paternità del Santo d'Assisi, che non ha mai avuto paura e, parlando agli umili e ai sovrani, ha portato le parole di Dio a tutta la gente".

Il Papa che nella sua Baires si muoveva coi mezzi pubblici, aveva ballato il tango in gioventù e tifava per la squadra del San Lorenzo (quartiere della capitale argentina) sembra avere le carte in regola per spalancare le finestre della Curia romana e farvi entrare aria nuova. Sarà, qualcuno preconizza, un Papa ”anticlericale”, nel senso che farà molto affinché la “struttura”, l’apparato, le logiche di potere temporale della Chiesa-istituzione non soffochino più oltre la Chiesa-comunità, la sua capacità di stare umanamente tra gli uomini, tutti, fedeli e non;  di essere ricchezza e speranza per l’umanità intera piuttosto che  avere ricchezze materiali e onorificenze di potere, inevitabilmente corruttrici della propria natura.

Potrebbe essere, secondo alcuni, l’agognato ritorno ad una Chiesa più francescanamente povera: se anche fosse solo l’indicazione di una tendenza verso cui andare (tra inevitabili difficoltà e resistenze e, perciò, con esiti e risultati incerti o magri) purtuttavia l’importanza della novità di questo Papa è già consegnata alla storia. In un’epoca di crisi mondiale, non solo economica, che sembra ridisegnare gli equilibri tra aree geografiche e poteri mondiali, con incertezze e ansie sociali ed individuali sul futuro di tutti e specialmente delle nuove generazioni, questo Papa è  un segno di speranza.

Speranza individuale e collettiva, speranza degli ultimi di non essere lasciati da soli, speranza degli emarginati dalle rigidità dottrinarie di vedersi aperto uno spiraglio di dialogo sincero e di comprensione senza condanne a priori. “Voi siete i confessori - ha detto il Papa rivolto ai parroci di Santa Maria Maggiore - quindi siate misericordiosi verso le anime, ne hanno bisogno”.

Daniele Orlandi-Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Raz Degan è il digiuno consapevole della mattonella e: quando il silenzio diventa un metodo di Salvo Nugnes  

(ASI) C’è stato un periodo in cui Raz Degan attraversava deserti, foreste e continenti alla ricerca di risposte. Oggi sostiene che il viaggio più difficile non richiede un biglietto aereo, ...

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Roma, Mussolini-Maritato: “Tempo delle scelte e forza del noi”

(ASI) Roma - ​La forza di una squadra, la volontà di un collettivo, la speranza di una platea unita dallo stesso desiderio di voltare pagina. Questa è la preziosa miscela che ...

ISTAT: Rizzetto (FDI), “Dati incoraggianti smontano narrazione falsa della sinistra”

(ASI) Roma . “I dati diffusi oggi dall’Istat certificano un mercato del lavoro dinamico e competitivo grazie alle politiche messe in campo dal governo Meloni. Nel primo trimestre del 2026 il ...

Ambiente, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): “Piano rinnovabili opportunità di sviluppo”

(ASI) “La Commissione Ue ha approvato un importante programma italiano di sostegno alle energie rinnovabili del valore di 23 miliardi, una delle più rilevanti iniziative adottate negli ultimi anni per accelerare ...

Mondiali, Amato (M5S): da Infantino battute da quattro soldi su Italia, Abodi si faccia sentire

(ASI) "A Gianni Infantino piace fare lo spiritoso sull'Italia che non si è qualificata ai mondiali? Si ricordi che non parla da tifoso al bancone di un bar, ma da ...

Bollette e costi energia, Pace(PD Marino): “Governo Meloni lascia sole le famiglie ”

(ASI) “Le famiglie italiane continuano a fare i conti con bollette sempre più pesanti e con il costante aumento del costo dell’energia, mentre dal Governo Meloni arrivano risposte insufficienti ...

Montroni: Casini, Signore dei libri, Bologna gli deve molto

(ASI) Roma – “Romano Montroni per noi era il "Signore dei Libri". Un uomo raffinato e colto, curioso e intelligente, ironico e aperto ad ogni contributo critico.

“Donare è l’azione più bella”, al via la campagna nazionale di sensibilizzazione al dono di sangue e plasma con Andrea Lucchetta testimonial

ASI) È stata presentata oggi, presso la sede del Ministero della Salute, la nuova campagna di sensibilizzazione alla donazione di sangue ed emocomponenti “Donare è l’azione più bella”.

Operazione antimafia a Palermo, Piantedosi: «Lo Stato c'è, la sicurezza è un lavoro quotidiano»

(ASI)“La sicurezza si garantisce ogni giorno e non mai è il frutto di eventi casuali o di improvvisazione, ma il risultato di un lavoro complesso, spesso silenzioso, fatto di indagini ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113